
Bollettino del Centro media palestinese europeo Epal, numero 2359, data: mercoledì 18 febbraio 2026
Bollettino del Centro media palestinese europeo Epal, numero 2359, data: mercoledì 18 febbraio 2026
1. Bambino ucciso e feriti in raid e sparatorie israeliane su Gaza
Le forze di occupazione israeliane continuano a violare l’accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza per il 129° giorno consecutivo, attraverso ripetute escalation sul campo che includono bombardamenti di artiglieria, raid aerei e colpi d’arma da fuoco in diverse aree della Striscia. Ciò ha aggravato il bilancio delle vittime e consolidato una realtà di sicurezza fragile in cui il cessate il fuoco è diventato privo di significato.
Fonti mediche hanno riferito che un bambino è stato ucciso e un altro è rimasto ferito in un attacco israeliano che ha colpito il campo di Jabalia al-Balad, nel nord di Gaza.
—
**2. La violenza dei coloni costringe 15 famiglie a sfollare da una comunità beduina nella Valle del Giordano**
Famiglie palestinesi sono state costrette a lasciare la comunità beduina di Al-Burj nella Valle del Giordano settentrionale, in Cisgiordania, a seguito dell’escalation degli attacchi dei coloni, nell’ultima ondata di sfollamenti forzati che colpisce le comunità beduine della zona.
Moataz Bisharat, responsabile del dossier sugli insediamenti a Tubas e nella Valle del Giordano, ha dichiarato che 15 famiglie, per un totale di circa 100 persone — per lo più donne, bambini e anziani — hanno smantellato le proprie abitazioni e sono state costrette a lasciare la comunità. Lo sfollamento è avvenuto dopo ripetuti attacchi che hanno incluso incendi di case, furti di proprietà e bestiame e aggressioni contro i residenti.
—
**3. Sheikh Sabri: i “Gruppi del Tempio” corrono contro il tempo per imporre il controllo su Al-Aqsa**
Il predicatore della Moschea di Al-Aqsa, Sheikh Ikrima Sabri, ha dichiarato che le misure arbitrarie adottate dall’occupazione israeliana contro la Moschea di Al-Aqsa prima del mese sacro di Ramadan rappresentano un’azione aggressiva e illegale, in contrasto con la libertà di culto e il diritto internazionale.
Sheikh Sabri ha spiegato che, prima del Ramadan, le autorità di occupazione hanno iniziato a inviare notifiche a decine di giovani gerosolimitani vietando loro l’ingresso alla Moschea di Al-Aqsa, in quello che ha definito un provvedimento illegale.
—
**4. L’occupazione decide di confiscare 286 metri quadrati di terreno a Beit Hanina, Gerusalemme**
Le autorità di occupazione israeliane hanno emesso un ordine di confisca di 286 metri quadrati di terreno nella località di Beit Hanina, a nord di Gerusalemme Est occupata.
Il Governatorato di Gerusalemme ha dichiarato che l’esercito israeliano ha annunciato, tramite un “ordine di presa di possesso”, la confisca di circa 286 metri quadrati di terreno con il pretesto di “scopi militari”. Il terreno interessato si trova all’interno dell’area del muro di annessione ed espansione nella zona di Al-Barid, di fronte al checkpoint di Al-Ram.
—
**5. #Video… Veicolo blindato dell’occupazione insegue giornalisti a Jenin**
Guarda: mentre coprivano un’irruzione nella città di Al-Yamoun, un veicolo blindato israeliano di tipo “Eitan” ha inseguito giornalisti palestinesi durante il loro lavoro a ovest della città di Jenin, nel nord della Cisgiordania occupata.
—
**6. #Video… Palestinese con le mani legate e gli occhi bendati con una stecca medica in Cisgiordania**
Guarda: immagini documentano soldati dell’occupazione che ammanettano un palestinese disarmato e gli bendano gli occhi con una stecca medica prima di portarlo via da Masafer Yatta, in Cisgiordania, verso una destinazione sconosciuta.
—
**7. #Video… Coloni bruciano pecore palestinesi vive in Cisgiordania**
Guarda: senza lasciare in vita alcun animale, coloni hanno incendiato un intero allevamento di pecore appartenente a palestinesi nella città di As-Samu, a sud di Hebron, nella Cisgiordania occupata.
—
**8. #Video… Nuovo massacro nonostante l’accordo di cessate il fuoco a Gaza**
Guarda: “Stavano tornando a casa”… Palestinesi hanno dato l’ultimo saluto alle salme di tre martiri di una stessa famiglia, tra cui un bambino, dopo che un attacco dell’occupazione li ha colpiti nel campo di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza, in una serie continua di massacri nonostante il cessate il fuoco.
—
## *Europeo*
**9. Coalizione sportiva palestinese denuncia FIFA e UEFA alla Corte Penale Internazionale**
Una coalizione palestinese ha posto i vertici del calcio mondiale sotto scrutinio giudiziario: 16 entità palestinesi, tra cui club, giocatori e proprietari terrieri, hanno presentato una denuncia ufficiale alla Corte Penale Internazionale.
La causa prende di mira direttamente il presidente della FIFA Gianni Infantino e il presidente della UEFA Aleksander Čeferin, accusandoli di “complicità in crimini di guerra e crimini contro l’umanità”.
Il caso riguarda il ruolo delle due organizzazioni nella legittimazione delle attività sportive negli insediamenti, consentendo a 11 club israeliani di operare su terre occupate in Cisgiordania.
—
**10. #Video… Protesta davanti al Mobile World Congress in Spagna in solidarietà con la Palestina**
Attivisti filo-palestinesi del gruppo Comunitat Palestina Catalunya hanno protestato davanti al padiglione israeliano al Mobile World Congress di Barcellona, Spagna — la più grande fiera mondiale del settore della telefonia mobile e delle tecnologie mobili, che riunisce aziende ed enti governativi da tutto il mondo.
I manifestanti hanno contestato la partecipazione di aziende ed entità legate all’occupazione, chiedendo la fine della complicità con l’occupazione e delle violazioni contro i palestinesi.
I partecipanti hanno riferito che la polizia Mossos d’Esquadra è intervenuta per disperdere i manifestanti e identificarne alcuni, nonostante il Parlamento catalano avesse approvato la risoluzione 341/XV che sollecita la fiera di Barcellona a non consentire padiglioni del governo israeliano o di aziende ritenute complici.
—
**11. Il boicottaggio europeo costringe l’Eurovision ad annullare il tour per la partecipazione di Israele**
L’Unione Europea di Radiodiffusione ha annunciato l’annullamento del “Tour Europeo” dell’Eurovision Song Contest 2026 a seguito delle crescenti proteste contro la partecipazione di Israele.
La decisione è arrivata dopo che cinque Paesi europei hanno annunciato il boicottaggio dell’evento in protesta contro la presenza di Israele, nel contesto della guerra in corso a Gaza e delle migliaia di vittime civili e della grave crisi umanitaria.
I Paesi aderenti al boicottaggio hanno ritenuto che mantenere la partecipazione di Israele ignori l’entità della sofferenza umanitaria e delle violazioni contro i palestinesi.
Il Tour Europeo era una delle principali iniziative promozionali del concorso di quest’anno e avrebbe dovuto svolgersi dopo l’evento principale previsto per maggio, ma l’intensificarsi delle campagne di boicottaggio e la pressione pubblica hanno portato alla sua cancellazione.
—
**12. Il partito irlandese Sinn Féin boicotta le celebrazioni alla Casa Bianca in protesta contro i sostenitori del genocidio**
Il partito irlandese Sinn Féin ha annunciato che non parteciperà alle celebrazioni del Giorno di San Patrizio per il secondo anno consecutivo, in protesta contro la guerra in corso a Gaza e il deterioramento della situazione umanitaria nella Striscia e in Cisgiordania.
La leader del partito, Mary Lou McDonald, ha dichiarato che la decisione è coerente con la posizione del partito a favore del rispetto del diritto internazionale e della fine delle violazioni.
—
## *Internazionale*
**13. Protesta contro l’esportazione di petrolio verso l’occupazione in concomitanza con la partecipazione di Israele al congresso della telefonia in Turchia e Spagna**
Attivisti filo-palestinesi hanno protestato a Barcellona davanti al padiglione israeliano al Mobile World Congress, mentre contemporaneamente attivisti hanno organizzato una manifestazione a Çanakkale, al largo delle coste turche, contro il passaggio della petroliera “Nissos Christiana” diretta verso porti israeliani, chiedendo la fine di ogni cooperazione a sostegno dell’occupazione israeliana.
—
**14. Smotrich chiede l’occupazione di Gaza, Lapid definisce le sue dichiarazioni “illusioni”**
Il ministro delle Finanze del governo israeliano di estrema destra, Bezalel Smotrich, ha rinnovato il suo appello per occupare la Striscia di Gaza e istituirvi un governo militare. Le sue dichiarazioni sono state criticate dal leader dell’opposizione Yair Lapid, che le ha definite “illusioni”.
Secondo il quotidiano israeliano Maariv, Smotrich ha dichiarato durante una conferenza stampa che l’obiettivo è occupare Gaza, istituire un governo militare, creare insediamenti israeliani nella Striscia e incoraggiare la migrazione volontaria dei residenti di Gaza.
