Notizie

Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2404, Data: sabato 4 aprile 2026

Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2404, Data: sabato 4 aprile 2026

1. Il prigioniero liberato Riyad Al-Amour, espulso in Egitto, muore dopo una malattia.

Il prigioniero liberato Riyad Al-Amour (56 anni), originario della cittadina di Tuqu‘ a Betlemme ed espulso in Egitto, è morto dopo aver sofferto di malattia e negligenza medica durante la sua detenzione nelle carceri dell’occupazione.
Fonti familiari hanno riferito che recentemente le sue condizioni di salute erano gravemente peggiorate. Era considerato uno dei prigionieri più colpiti da pratiche mediche sistematiche abusive nelle carceri israeliane per 23 anni, fino alla sua liberazione nell’accordo “Diluvio dei Liberi” nell’ottobre 2025.

2.

L’occupazione intensifica i suoi crimini: arresti e maltrattamenti in Cisgiordania.

Le forze di occupazione israeliane hanno continuato le loro aggressioni contro i cittadini in Cisgiordania, facendo irruzione in città e villaggi, maltrattando e arrestando civili.
A Hebron, le forze hanno preso d’assalto la località di Tafouh, fermando un veicolo con a bordo alcuni giovani e aggredendoli brutalmente in mezzo alla strada.
Immagini mostrano il momento in cui i soldati maltrattano tre giovani dopo averli costretti a scendere dal veicolo e gettati a terra.

3.

1385 violazioni da parte dell’occupazione e dei coloni in una settimana in Cisgiordania.

Il Centro informazioni Palestina “Mu‘ta” ha registrato un notevole aumento delle violazioni da parte delle forze israeliane e dei coloni in Cisgiordania, per un totale di 1385 violazioni tra il 27 marzo e il 2 aprile 2026.
Secondo il rapporto, queste violazioni hanno causato la morte di 6 palestinesi e il ferimento di altri 49, oltre a 164 casi di arresto e detenzione.

4.

Al-Quds internazionale condanna la chiusura della Chiesa del Santo Sepolcro: grave violazione della libertà di culto.

La Fondazione Al-Quds internazionale ha condannato la continua chiusura della Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme dal 28 febbraio 2026, ritenendola una palese violazione della libertà di culto e un tentativo di imporre una nuova realtà che minaccia la diversità religiosa della città.
Ha inoltre dichiarato che le autorità israeliane continuano a impedire ai cristiani di praticare i loro riti religiosi all’interno della chiesa, soprattutto in prossimità della Pasqua, con il pretesto della “sicurezza pubblica”.

5.

Gravi allarmi sanitari a Gaza: la diffusione dei roditori minaccia epidemie in un contesto di collasso ambientale.

Il ministro della Sanità palestinese Majed Abu Ramadan ha avvertito dell’aumento dei rischi sanitari che minacciano gli abitanti della Striscia di Gaza, a causa della massiccia diffusione di roditori legata al deterioramento ambientale e all’accumulo di macerie e rifiuti non trattati.
Il ministero ha confermato che l’ambiente attuale favorisce fortemente la proliferazione di topi e ratti, aumentando il rischio di diffusione di malattie gravi.
La trasmissione può avvenire tramite morsi diretti o indirettamente attraverso urina, feci e parassiti come pulci e zecche.

6.

Feriti dopo un attacco contro un posto di polizia nel nord di Gaza.

Sette persone sono rimaste ferite in seguito a un attacco dell’occupazione contro un posto di polizia nel nord della Striscia di Gaza.
Fonti locali hanno riferito che un drone israeliano ha colpito un gruppo di civili vicino alla rotonda Abu Sharkh a Jabalia.
Le violazioni dell’accordo di cessate il fuoco in vigore dal 10 ottobre 2025 continuano, con 713 morti e 1940 feriti secondo il ministero della Sanità.

7.

Un cane poliziotto attacca un fedele in una moschea in Cisgiordania.

Immagini scioccanti mostrano le forze israeliane che rilasciano un cane poliziotto contro un fedele durante un’irruzione all’alba nella moschea Imam Al-Shafi‘i nella località di Tarqumiya, a ovest di Hebron.

8.

Direttore dell’ospedale Al-Shifa: “Abbiamo perso persone che si potevano salvare”.

Il direttore del complesso medico Al-Shifa, dottor Mohammed Abu Salmiya, ha avvertito di una grave crisi sanitaria a Gaza, con una forte carenza di medicinali e un aumento dei decessi, oltre al rischio di collasso degli ospedali.

**Europa**

9.

Manifestazione a Rotterdam contro la legge israeliana sulla pena di morte.

Centinaia di manifestanti hanno protestato a Rotterdam contro la legge approvata dalla Knesset che consente la pena di morte per i prigionieri palestinesi, sventolando bandiere palestinesi e scandendo slogan.

10.

Appelli a firmare una petizione contro la legge “Yadan”.

La rete Palestina in Europa ha rinnovato l’invito a opporsi alla proposta di legge “Yadan” in Francia, che criminalizza le voci a sostegno della Palestina.
La campagna ha riferito che 100.000 persone hanno già firmato la petizione, con l’obiettivo di raggiungere 500.000 firme per presentarla al Parlamento francese.
Il progetto mira ad ampliare la definizione di “discorso d’odio” collegando alcune critiche a Israele all’antisemitismo, minacciando così la libertà di espressione.

11.

Le autorità tedesche annullano una manifestazione pro-Palestina.

La città di Weimar ha annunciato l’annullamento di un evento previsto per il 12 aprile, dopo una vasta campagna contro l’iniziativa.
L’organizzazione “Kufiyah a Buchenwald” ha dichiarato che presenterà ricorso contro il divieto.

12.

Manifestazione a Londra a sostegno dei prigionieri palestinesi.

Attivisti hanno organizzato una protesta davanti al 10 Downing Street contro la legge israeliana sulla pena di morte.
Durante la manifestazione, i partecipanti hanno inscenato una rappresentazione simbolica delle condizioni dei prigionieri.

13.

Chiusura di uno stabilimento L3Harris nel Regno Unito.

Attivisti pro-Palestina hanno bloccato completamente uno stabilimento della società L3Harris a Brighton, interrompendone le attività.
L’azienda fornisce tecnologie militari a Israele, tra cui componenti per gli aerei F-35.

14.

Pressioni legali costringono l’Italia a ispezionare un carico di acciaio.

Il Centro europeo di supporto legale ha annunciato che le autorità italiane hanno avviato ispezioni su navi della compagnia MSC, sospettate di essere coinvolte in una catena di approvvigionamento militare.

15.

Processo alla deputata Rima Hassan a Parigi.

La deputata franco-palestinese al Parlamento europeo Rima Hassan è stata rilasciata dopo la custodia cautelare, con un’udienza fissata per luglio, con accuse legate alla “apologia del terrorismo” online.

**Internazionale**

16.

Attivisti inseguono dirigenti Chevron in Texas.

A Houston, attivisti pro-Palestina hanno contestato dirigenti della società Chevron per denunciare il suo ruolo in violazioni dei diritti umani a livello globale.

17.

Attivista americano di origine palestinese interrogato.

Un attivista ha dichiarato di essere stato interrogato ripetutamente dai servizi segreti dal 2024 a causa dei suoi post sui social media che criticano la guerra a Gaza.

18.

Studenti occupano l’Università di Malaya in Malesia.

Attivisti pro-Palestina hanno occupato un edificio universitario chiedendo l’interruzione dei rapporti con Israele.
La polizia è intervenuta arrestando diversi studenti.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio