Notizie

Bollettino del Centro media palestinese europeo Epal, numero 2331, data: mercoledì 21 gennaio 2026

Bollettino del Centro media palestinese europeo Epal, numero 2331, data: mercoledì 21 gennaio 2026

1. Le forze di occupazione arrestano 2.300 palestinesi in un anno a Jenin e Tulkarem

L’esercito di occupazione ha arrestato circa 2.300 palestinesi nel corso di un anno nei governatorati di Jenin e Tulkarem, nel nord della Cisgiordania occupata, nell’ambito di una campagna di sfollamento forzato che ha colpito decine di migliaia di cittadini e ha comportato la distruzione delle infrastrutture urbane e sociali dei campi profughi.
Il Club dei Prigionieri Palestinesi ha riferito, in occasione del primo anniversario dell’operazione militare nei campi del nord della Cisgiordania iniziata il 21 gennaio 2025, che l’esercito di occupazione ha arrestato 2.300 palestinesi provenienti dai campi di Jenin, Tulkarem e Nur Shams.

### **2. Piano israeliano per costruire 1.400 unità coloniali sul sito della sede UNRWA a Gerusalemme**

Il quotidiano israeliano *Haaretz* ha rivelato un piano per la costruzione di 1.400 unità coloniali sul terreno su cui sorgeva la sede dell’UNRWA a Gerusalemme Est occupata.
Secondo il giornale, la sede — demolita — si estende su una superficie di 42 dunam e rientra in un progetto volto a modificare la natura dell’area e a destinarla a scopi di colonizzazione.

### **3. L’occupazione demolisce strutture dell’UNRWA a Gerusalemme**

La polizia di occupazione ha eseguito demolizioni di strutture, tra cui edifici mobili e permanenti, all’interno della sede dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione dei Rifugiati Palestinesi (UNRWA), dopo aver fatto irruzione nel complesso questa mattina nel quartiere Sheikh Jarrah, a Gerusalemme.

### **4. Un padre palestinese racconta come ha perso suo figlio e la vista**

«È il mio cuore che piange, non i miei occhi».
Un padre palestinese racconta come ha perso il suo unico figlio ed è rimasto cieco a seguito di un bombardamento israeliano, e come questa perdita e questa ferita abbiano cambiato per sempre il corso della sua vita.

### **5. Ben-Gvir fa irruzione nella sede UNRWA a Gerusalemme**

In concomitanza con l’innalzamento della bandiera israeliana sul complesso per la prima volta nella storia delle Nazioni Unite, il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, ha fatto irruzione, accompagnato dal sindaco, nel sito di demolizione delle strutture dell’UNRWA all’interno della sede principale dell’agenzia nel quartiere Sheikh Jarrah, a nord di Gerusalemme.

### **6. Coloni attaccano il raggruppamento beduino di al-Burj nella Valle del Giordano settentrionale**

Sotto la protezione dei soldati dell’occupazione, coloni israeliani hanno fatto irruzione nell’area beduina di al-Burj, nella Valle del Giordano settentrionale, aggredendo cittadini palestinesi e ferendo uno di loro. Durante l’attacco, le forze di occupazione hanno arrestato altri tre palestinesi.

## *Europeo*

### **7. Scritte di protesta a Edimburgo contro investimenti legati al genocidio**

Attivisti solidali con la Palestina hanno preso di mira il campus dell’Università di Edimburgo con graffiti di protesta, denunciando quella che definiscono la complicità dell’università nel finanziare il genocidio in corso contro il popolo palestinese nella Striscia di Gaza.
Le proteste si sono concentrate nell’area di George Square, dove sono comparsi slogan come «L’Università di Edimburgo finanzia il genocidio» e «Liberate la Palestina», in un messaggio diretto all’amministrazione universitaria e alla comunità accademica per ribadire il rifiuto di qualsiasi legame finanziario o di ricerca con l’occupazione israeliana e con le aziende produttrici di armi.
L’azione rientra in una serie crescente di mobilitazioni guidate dalla Justice for Palestine Society dell’Università di Edimburgo, che da mesi chiede il disinvestimento dalle aziende coinvolte nel sostegno alla macchina bellica israeliana e la fine della cooperazione accademica con i produttori di armi.

### **8. Vittoria legale per attivisti che hanno protestato contro la vendita di prodotti dell’occupazione da Sainsbury’s**

Gli attivisti Martin Rafferty, Eóin Duffy e Yasmary Perdomo sono stati assolti dalle accuse per aver apposto adesivi del movimento BDS sui prodotti SodaStream in un negozio Sainsbury’s presso il Kennedy Centre nel luglio 2024.
Il tribunale di Belfast ha archiviato il caso dopo aver stabilito l’assenza di qualsiasi prova del presunto danno.
Il legale della difesa ha definito il risultato «eccellente», sottolineando che l’accusa ha tentato più volte di ottenere una condanna nonostante la mancanza di prove, e che gli imputati sono stati costretti a comparire in tribunale 13 volte prima dell’archiviazione.
SodaStream è un’azienda di bevande gassate fondata negli insediamenti israeliani in Cisgiordania occupata.

### **9. La Germania condanna la demolizione di edifici dell’UNRWA a Gerusalemme**

La Germania ha condannato la demolizione da parte delle forze di occupazione israeliane di edifici situati nel complesso dell’UNRWA a Gerusalemme occupata.
Il Ministero degli Esteri tedesco ha dichiarato che le proprietà delle Nazioni Unite sono inviolabili e che Israele deve rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale.

### **10. Dipendente australiano licenziato per slogan di solidarietà con la Palestina sulla chitarra**

Jayden Kitchener-Waters, appartenente alle popolazioni indigene australiane delle nazioni Gomeroi e Ngiyampaa, è stato licenziato dal Fondo per le lingue indigene del Nuovo Galles del Sud dopo aver scritto slogan pro-palestinesi sulla sua chitarra durante un evento ufficiale.
Tra le frasi: «Nessun orgoglio nel genocidio», «Liberate Gaza» e «Maledetto l’esercito israeliano».
La decisione ha suscitato un’ampia ondata di solidarietà e manifestazioni davanti al parlamento statale per chiederne il reintegro.

### **11. 1.400 scienziati del CERN chiedono il boicottaggio dell’occupazione**

Oltre 1.400 scienziati dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (CERN) hanno chiesto la cessazione di ogni cooperazione scientifica con istituzioni israeliane coinvolte, direttamente o indirettamente, in violazioni del diritto internazionale contro i palestinesi.
L’iniziativa rientra nella campagna internazionale BDS e mira a porre l’etica scientifica al di sopra degli interessi politici o finanziari.

## *Internazionale*

### **12. Manifestazione davanti al Paramount contro l’ospitare Jerry Seinfeld**

Centinaia di manifestanti hanno protestato davanti al Paramount Theatre di Aurora, negli Stati Uniti, contro l’ospitare il comico Jerry Seinfeld per il suo sostegno a Israele e le sue visite a campi militari nei territori occupati.
La protesta è durata oltre quattro ore, nonostante le temperature sotto zero, e all’interno del teatro attivisti hanno interrotto lo spettacolo per contestare direttamente il comico.

### **13. Funzionari ONU: la demolizione di strutture ONU a Gerusalemme viola il diritto internazionale**

Le demolizioni effettuate dalle forze di occupazione all’interno della sede dell’UNRWA a Gerusalemme occupata hanno provocato una forte condanna da parte delle Nazioni Unite.
Il portavoce dell’UNRWA, Jonathan Fowler, ha dichiarato che si tratta di un attacco senza precedenti contro l’agenzia e di una grave violazione del diritto internazionale e delle immunità delle Nazioni Unite.

### **14. Protesta studentesca in Corea contro l’ospitare un professore israeliano**

Una manifestazione di solidarietà si è svolta nel campus dell’Università della Corea a Seul contro l’invito rivolto al professore israeliano Yuval Shany.
Studenti, docenti e studenti palestinesi hanno chiesto l’interruzione di ogni cooperazione accademica con le istituzioni israeliane e l’estensione del boicottaggio accademico in Corea del Sud.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio