
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2410, Data: venerdì 10 aprile 2026
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2410, Data: venerdì 10 aprile 2026
1. 5 martiri e feriti nei bombardamenti dell’occupazione nel nord e nel sud della Striscia di Gaza
Cinque giovani palestinesi sono stati uccisi e altri sono rimasti feriti a causa di bombardamenti condotti dalle forze di occupazione israeliane in diverse aree del nord e del sud della Striscia di Gaza.
Secondo il Ministero della Salute, dal cessate il fuoco (11 ottobre), il numero totale dei martiri ha raggiunto 738, il numero totale dei feriti 2.036 e il numero totale dei corpi recuperati 759 martiri.
Ha inoltre dichiarato che dall’inizio dell’offensiva il 7 ottobre 2023, il numero cumulativo dei martiri ha raggiunto 72.317 e quello dei feriti 172.158.
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2. L’occupazione libera 14 prigionieri dalla Striscia di Gaza
L’Ufficio informazioni sui prigionieri ha annunciato l’arrivo di 14 prigionieri palestinesi all’Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, tramite le squadre del Comitato Internazionale della Croce Rossa, dopo la loro liberazione dalle carceri dell’occupazione israeliana.
Fonti giornalistiche hanno riferito che i prigionieri sono stati trasferiti all’ospedale dopo essere stati detenuti all’interno della Striscia di Gaza nel periodo passato, in condizioni di detenzione difficili.
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3. Piano di colonizzazione pericoloso: l’occupazione intende istituire 34 nuovi siti in Cisgiordania e a Hebron
L’Autorità per la Resistenza al Muro e agli Insediamenti ha rivelato un piano israeliano per istituire 34 nuovi siti di insediamento nel nord della Cisgiordania e nel governatorato di Hebron, in un passo descritto come una pericolosa escalation nell’ambito dell’espansione del progetto coloniale.
Ha spiegato che questo piano, per la sua portata che include 34 siti, mira a frammentare la geografia palestinese e isolare i centri abitati, nell’ambito di una politica sistematica volta a cambiare la realtà sul terreno.
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4. Al-Tafakji: l’occupazione sfrutta il silenzio internazionale per giudaizzare la Cisgiordania
L’esperto di insediamenti Khalil Al-Tafakji ha dichiarato che l’occupazione sta sfruttando le condizioni internazionali favorevoli, il sostegno americano e il silenzio europeo per attuare un ampio piano di “giudaizzazione della Cisgiordania”, con l’obiettivo di eliminare completamente la possibilità di creare uno Stato palestinese indipendente in futuro.
Al-Tafakji ha sottolineato che ciò che sta accadendo oggi in Cisgiordania è una replica dei piani di giudaizzazione della Galilea e del Negev iniziati nel 1976, evidenziando che i progetti israeliani attuali mirano a imporre una realtà irreversibile sul terreno.
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5. Proseguono incursioni e attacchi dell’occupazione e dei coloni in Cisgiordania
Le forze di occupazione israeliane e gruppi di coloni hanno continuato i loro attacchi e incursioni in diverse aree della Cisgiordania, tra scontri.
A Ramallah, coloni hanno recintato terreni privati palestinesi confiscati nel villaggio di Al-Janiya, a ovest della città.
A Betlemme, alcuni coloni hanno fatto irruzione nella località di Tuqu’, a sud-est della città, e si sono posizionati nell’area di Khirbet al-Deir nei pressi del municipio, provocando i residenti.
A Nablus, coloni hanno aggredito un cittadino palestinese picchiandolo e ferendolo nei pressi del villaggio di Burin, a sud della città.
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6. Tra loro un bambino: l’occupazione arresta 4 cittadini a sud di Betlemme
Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato quattro cittadini, tra cui un bambino, dalla località di Beit Fajjar a sud di Betlemme, dopo averli aggrediti.
Fonti locali hanno riferito che le forze hanno attaccato agricoltori mentre si trovavano nei loro terreni per lavorarli nell’area di Jabal al-Manzala, a sud-est della località, aggredendoli e arrestando: Ahmad Awni Taqatqa (46 anni), Yasser Fayez Taqatqa (46 anni) e suo figlio Mohammad (17 anni), e Marwan Issa Taqatqa (50 anni).
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7. Il Ministero dell’Istruzione ritiene l’occupazione responsabile della morte di una bambina in classe nel nord di Gaza
Il Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione Superiore nella Striscia di Gaza ha dichiarato che le forze di occupazione israeliane hanno commesso oggi un crimine sanguinoso, brutale e scioccante che ha causato la morte della bambina Ritaj Abdul Raouf Rehan, studentessa di terza elementare presso la scuola Abu Ubaida Ibn al-Jarrah, mentre si trovava nella sua aula nella località di Beit Lahia, nel nord della Striscia.
Il ministero ha spiegato che la bambina è morta davanti alle sue compagne di classe, causando loro un forte trauma psicologico.
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8. Video: palestinesi documentano il loro ingresso alla moschea di Al-Aqsa
Guarda: palestinesi documentano momenti toccanti del loro ingresso nei cortili della moschea di Al-Aqsa e l’apertura dei cancelli per svolgere la preghiera dell’alba dopo che le autorità di occupazione l’avevano chiusa per oltre 5 settimane.
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9. Video: scene dell’irruzione nella moschea di Al-Aqsa mentre tornano i fedeli
Guarda: con canti e rituali talmudici, scene mostrano gruppi di coloni che fanno irruzione nei cortili della moschea di Al-Aqsa, contemporaneamente al ritorno dei fedeli per pregare dopo una chiusura durata 40 giorni.
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10. Video: paramedico palestinese — l’occupazione ha colpito Mohammad Washah due volte
Guarda: hanno bombardato la sua auto due volte… un paramedico palestinese racconta i dettagli dell’attacco condotto da aerei dell’esercito israeliano contro il giornalista martire Mohammad Washah in via Al-Rashid, a ovest della città di Gaza.
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*Europeo*
11. Video: proteste continue contro la legge sulla pena di morte
Guarda: manifestanti a Berlino protestano contro l’approvazione da parte della Knesset israeliana di una legge che prevede la pena di morte per i prigionieri palestinesi, chiedendo la loro liberazione e la fine degli attacchi contro la Striscia di Gaza.
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12. Pressioni israeliane per chiudere un programma pro-Palestina nel Regno Unito
Il programma “Palestine Declassified” è sottoposto a una campagna diffamatoria e a pressioni da parte di gruppi israeliani per chiuderlo e interromperne la trasmissione.
L’ex deputato laburista Chris Williamson ha dichiarato che il suo programma tratta la lotta globale per la Palestina ed è trasmesso da quattro anni, accusando la ministra dell’Interno britannica Shabana Mahmood di volerlo silenziare, negando qualsiasi legame con Press TV o l’Iran.
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13. Nuovi appelli a isolare Israele e ad attivare procedimenti giudiziari per crimini di guerra
Il movimento di boicottaggio ha rinnovato l’invito a costruire una forza popolare globale attraverso campagne di boicottaggio, disinvestimento, sanzioni e azioni pacifiche per isolare Israele e le entità che ne permettono le azioni.
Ha inoltre chiesto l’espulsione di Israele dalle Nazioni Unite e da organismi internazionali, come accadde al Sudafrica durante l’apartheid, e l’imposizione di un embargo militare ed energetico completo.
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14. Allianz fa causa a sei attivisti del movimento Palestina
La compagnia assicurativa Allianz ha avviato una causa da 300.000 sterline contro sei attivisti, accusandoli di aver partecipato a proteste nel Regno Unito nell’ottobre 2024 e marzo 2025.
Gli attivisti avevano fatto ricorso al tribunale civile dopo aver dimostrato la loro innocenza per fermare il procedimento, ma la società ha rifiutato.
Allianz è una delle più grandi compagnie assicurative al mondo, con oltre 2,5 trilioni di euro di asset gestiti.
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15. Video: vernice sulla cancelleria tedesca in protesta contro la guerra
Il gruppo “Pacifically Against Genocide” ha pubblicato un video che mostra un attivista tedesco mentre spruzza vernice sull’edificio della cancelleria a Berlino.
Ernst Hormann (75 anni) ha dichiarato di aver agito per coscienza dopo essersi recato da Monaco a Berlino.
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16. Protesta davanti al parlamento olandese in sostegno ai prigionieri palestinesi
Diversi attivisti hanno organizzato una protesta davanti al parlamento all’Aia contro la legge sulla pena di morte per i prigionieri palestinesi, chiedendo una posizione ferma.
Il deputato Stephan van Baarle ha proposto sanzioni europee, ma la proposta è stata respinta da diversi partiti.
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17. Video: attore italiano denuncia i crimini contro i bambini palestinesi
L’attore premio Oscar Roberto Benigni ha criticato duramente Israele per gli attacchi contro bambini e civili, chiedendo la fine immediata della guerra.
Ha dichiarato: “Perché continuano a uccidere i bambini? Anche se un bambino è leggermente ferito, la guerra deve fermarsi.”
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18. Il premier spagnolo: l’UE deve sospendere l’accordo con Israele
Pedro Sánchez ha invitato la comunità internazionale a condannare le violazioni del diritto internazionale e a chiedere responsabilità.
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*Internazionale*
19. Licenziamento di una psicologa a New York dopo accuse
La società “Inspire” ha sospeso la psicologa Jennifer Konings dopo accuse di attivismo.
È stata accusata anche di molestie a turisti israeliani a Times Square.
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20. Appelli al Congresso per fermare l’esportazione dei bulldozer D9
Un documento ha chiesto di fermare l’esportazione di bulldozer militari usati in demolizioni e sfollamenti forzati.
È stato citato anche un accordo del 2025 da 295 milioni di dollari.
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21. Video: attivista interrompe un dirigente
Guarda: una attivista ha interrotto Ajay Banga accusandolo di complicità.
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22. Video: protesta contro la guerra
Guarda: manifestanti a New York contro gli attacchi su Libano, Iran e Gaza.
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23. The Guardian: amputati di Gaza in difficoltà in Egitto
Un report evidenzia le difficoltà legali e umanitarie dei palestinesi amputati trasferiti in Egitto per cure.
Alaa Jamal (36 anni) ha perso un braccio nel 2023 e vive oggi al Cairo con una protesi.
Oltre 6.000 palestinesi hanno subito amputazioni dal 2023, secondo i dati disponibili.
