
Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2395, data: giovedì 26 marzo 2026
Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2395, data: giovedì 26 marzo 2026
1. Due martiri in un attacco israeliano nel centro della Striscia di Gaza
Due cittadini sono stati uccisi e altri feriti in un bombardamento dell’aviazione israeliana che ha colpito un gruppo di civili a nord del villaggio di Al-Zawaida, nel centro della Striscia di Gaza.
Fonti locali hanno riferito che gli aerei israeliani hanno preso di mira un gruppo di cittadini nei pressi del cimitero di Al-Sawarha, causando la morte di Ahmad Mohammad Darwish e Nader Al-Nabahine.
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**2. La Knesset approva in prima lettura una legge sulla pena di morte per i prigionieri**
La Knesset israeliana ha approvato in prima lettura un disegno di legge che consente l’imposizione della pena di morte ai prigionieri palestinesi. Questo passo è stato descritto come uno dei provvedimenti più pericolosi contro il movimento dei detenuti, aprendo la strada a una nuova fase di escalation legale e dei diritti umani nel sistema carcerario israeliano.
Questo sviluppo avviene in un contesto di crescente intensificazione delle politiche israeliane contro i prigionieri, in condizioni descritte come tra le più dure nelle carceri, suscitando timori che la legge possa diventare un ulteriore strumento di pressione e abuso.
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**3. L’Associazione degli studiosi palestinesi condanna il progetto e chiede un’azione urgente**
L’Associazione degli studiosi palestinesi ha condannato l’approvazione del disegno di legge da parte della Commissione per la sicurezza nazionale della Knesset, definendolo un “crimine complesso e un’aggressione flagrante”.
L’associazione ha affermato che il progetto trasforma le carceri in “luoghi di esecuzione diretta” dopo anni di torture e negligenza, avvertendo di gravi conseguenze.
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**4. L’occupazione sgombera 11 abitazioni a Silwan**
Le autorità israeliane hanno sgomberato 11 abitazioni nella località di Silwan, a sud della moschea di Al-Aqsa.
Secondo il governatorato di Gerusalemme, le forze israeliane hanno fatto irruzione nel quartiere di Batn al-Hawa ed evacuato 11 case abitate appartenenti alla famiglia Al-Rajabi, per un totale di circa 65 persone, con l’obiettivo di trasferirle a organizzazioni di coloni.
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**5. Vasta campagna di arresti in Cisgiordania**
Le forze israeliane hanno condotto una campagna di incursioni accompagnata da arresti su larga scala e aggressioni in diverse aree della Cisgiordania occupata.
A Nablus sono stati arrestati diversi individui dopo perquisizioni domiciliari. Altri arresti sono avvenuti a Tubas e Tulkarem.
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**6. Le organizzazioni dei prigionieri chiedono un intervento urgente per fermare la legge**
Le istituzioni palestinesi per i detenuti hanno lanciato un appello urgente ai “liberi del mondo” affinché intervengano immediatamente per fermare il progetto di legge sulla pena di morte.
Hanno avvertito che Israele sta portando avanti il provvedimento mentre il mondo è distratto dalla guerra in corso, considerandolo parte di una strategia più ampia contro l’esistenza palestinese.
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**7. Gruppi del “Tempio” usano l’intelligenza artificiale per incitare incursioni ad Al-Aqsa**
L’incitamento contro la moschea di Al-Aqsa sta aumentando con l’avvicinarsi della Pasqua ebraica.
Gruppi legati al cosiddetto “Tempio” stanno utilizzando tecnologie di intelligenza artificiale per diffondere contenuti provocatori che mostrano offerte alle forze israeliane in cambio di facilitazioni per l’ingresso nel complesso della moschea.
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**8. A Batn al-Hawa: sfollamento forzato di 13 famiglie**
All’alba, squadre israeliane hanno fatto irruzione nel quartiere di Batn al-Hawa a Silwan e hanno iniziato a svuotare 11 abitazioni appartenenti alla famiglia Al-Rajabi in preparazione alla loro confisca da parte dei coloni.
I residenti hanno denunciato lo sfollamento forzato di circa 65 persone.
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### *Europeo*
**9. Protesta a Madrid per escludere i club israeliani**
Centinaia di persone si sono radunate a Madrid per chiedere l’esclusione dei club israeliani dalle competizioni europee, analogamente a quanto avvenuto per le squadre russe nel 2022.
La protesta si è svolta in concomitanza con una partita di basket tra Real Madrid e Hapoel Tel Aviv.
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**10. Proteste nel Regno Unito davanti alle fabbriche di armi**
Sono iniziate nel Regno Unito ampie proteste a sostegno della Palestina davanti a diverse fabbriche di armamenti.
A Londra, i manifestanti si sono radunati davanti a uno stabilimento chiedendo di interrompere la fornitura di componenti per aerei militari utilizzati nei bombardamenti.
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**11. Giornalisti arabi fanno causa alla BBC**
Un tribunale britannico ha esaminato prove secondo cui la BBC avrebbe fuorviato il pubblico nella copertura della guerra a Gaza.
Cinque giornalisti di origine araba hanno presentato una causa accusando l’organizzazione di discriminazione e licenziamento ingiusto.
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### *Internazionale*
**12. Studio di videogiochi restituisce finanziamento a Microsoft**
Uno studio indipendente di sviluppo di videogiochi ha restituito un finanziamento ricevuto da Microsoft come protesta contro il presunto sostegno a Israele.
Il gioco, sviluppato nel 2024, appartiene al genere dei giochi di ruolo tattici.
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**13. Causa contro il comune di Miami**
Un’organizzazione ha avviato un’azione legale contro il sindaco di Miami e la polizia dopo che agenti sono stati inviati a casa di una residente che aveva criticato le sue dichiarazioni sui social media.
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**14. Protesta al Newnham College di Cambridge**
Decine di studenti del Newnham College dell’Università di Cambridge hanno organizzato una protesta a sostegno della decisione di ritirare gli investimenti collegati a Israele.
La decisione segue una campagna studentesca avviata nel 2025 per allineare gli investimenti ai principi dei diritti umani.
