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Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2430, Data: sabato 2 maggio 2026

Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2430, Data: sabato 2 maggio 2026

1. 8 tentativi di introdurre sacrifici ad Al-Aqsa e appelli a mobilitarsi per proteggerla

Il Governatorato di Gerusalemme ha avvertito della gravità dei rapidi sviluppi nella moschea di Al-Aqsa negli ultimi tempi, sottolineando che le autorità di occupazione israeliane stanno cercando di imporre nuove realtà all’interno dei suoi cortili, introducendo quelle che definiscono “offerte sacrificali animali” e intensificando le incursioni sotto la copertura di occasioni religiose e politiche.
Ha inoltre riferito che il numero di tentativi di introdurre sacrifici o di raggiungere l’area circostante la moschea di Al-Aqsa ha raggiunto otto tentativi documentati dall’inizio dell’anno, concentrati durante i periodi di quella che viene chiamata la “prima e la seconda Pasqua”.

2. Escalation coloniale a Masafer Yatta: furto di proprietà e impedimento ai contadini di accedere alle loro terre

Coloni armati hanno rubato una tenda e attrezzature agricole e hanno impedito a contadini palestinesi di accedere alle loro terre a Masafer Yatta, nell’ambito di una serie di attacchi in aumento nelle aree a sud di Hebron.
Fonti locali hanno riferito che un gruppo di coloni provenienti da un avamposto costruito su terre palestinesi ha smontato e rubato una tenda appartenente al cittadino Farid Abu Ali nella zona di Wadi al-Jawaya, oltre a impadronirsi di altri strumenti agricoli.
Nell’area di Hawara, un colono armato ha bloccato il contadino Adel Hammamda e la sua famiglia, impedendo loro di raggiungere le proprie terre e di raccogliere i raccolti, minacciandoli di sfollamento forzato.

3. Coloni issano la bandiera dell’occupazione sul minareto di una moschea a Hebron

Coloni hanno issato la bandiera israeliana sul minareto di una moschea nella città di Yatta, a sud di Hebron.
L’attivista contro la colonizzazione a Masafer Yatta, Osama Makhamra, ha dichiarato alla stampa che i coloni hanno posto la bandiera dell’occupazione sul minareto di una moschea nella zona di Al-Rifaiya, a est di Yatta.

4. Aggressione di un colono a una suora a Gerusalemme suscita ampia indignazione

Un video ha documentato l’aggressione di una suora cristiana da parte di un colono nella Gerusalemme occupata due giorni fa.
La suora ha riportato ferite al volto a seguito dell’attacco di un colono estremista.
Da parte sua, il Consolato francese a Gerusalemme ha condannato con forza l’incidente, chiedendo che il responsabile sia chiamato a rispondere delle proprie azioni.

5. 550.000 lavoratori senza reddito e disoccupazione senza precedenti a Gaza e in Cisgiordania

La Federazione generale dei sindacati dei lavoratori palestinesi ha annunciato l’annullamento di tutte le attività per la Giornata internazionale dei lavoratori, il 1° maggio, a causa delle condizioni eccezionalmente difficili che la classe lavoratrice palestinese sta attraversando.
La federazione ha dichiarato che il numero dei disoccupati ha raggiunto circa 550.000, con tassi di disoccupazione senza precedenti: 85% nella Striscia di Gaza e 38% in Cisgiordania occupata, riflettendo l’entità della crisi che colpisce il mercato del lavoro.

6. Coloni incendiano veicoli e rubano un trattore mentre aumentano gli attacchi in Cisgiordania

Gli attacchi dei coloni si sono intensificati in varie aree della Cisgiordania, come parte di una serie di aggressioni sistematiche contro i cittadini e le loro proprietà.
Nella zona di Wadi al-Rakhim, coloni provenienti dall’insediamento di Susiya hanno lanciato pietre contro il cittadino Ahmed al-Da’ajna per impedirgli di lavorare sulla sua casa in costruzione, prima di incendiare il suo veicolo e un escavatore presenti sul posto, distruggendoli completamente.
Nell’ambito delle continue restrizioni, coloni armati hanno inoltre bloccato la strada che collega Ishkara e Khillat al-Hummus con cumuli di terra, una via vitale che conduce alla Scuola Primaria Palestina a sud di Yatta, ostacolando la circolazione e impedendo ai residenti di raggiungere le loro destinazioni.

7. La colonizzazione divora le terre di Sheikh Jarrah e consolida la presenza ebraica

Dall’occupazione di Gerusalemme nel 1967, il quartiere di Sheikh Jarrah è diventato uno dei principali teatri di conflitto sull’identità e la sovranità della città, nel contesto di piani di colonizzazione israeliani volti a controllare le sue abitazioni e a sfollare i suoi residenti, nell’ambito di un progetto più ampio per modificare la realtà demografica e imporre nuovi fatti nella città occupata.
Sheikh Jarrah è uno dei quartieri più importanti di Gerusalemme, essendo il primo quartiere palestinese situato fuori dalle mura della Città Vecchia, e prende il nome dal principe Husam al-Din al-Jarrahi, uno degli emiri di Saladino.

8. Video: arresto brutale di un bambino con disabilità a Gerusalemme

Le immagini mostrano soldati dell’esercito israeliano inseguire un bambino palestinese con disabilità durante un’irruzione nel campo di Shuafat, a nord-est della Gerusalemme occupata, prima di arrestarlo e picchiarlo.

**Europeo**

9. Video: cittadini di Barcellona si mobilitano contro la “pirateria” dell’occupazione

Centinaia di manifestanti a Barcellona hanno protestato davanti al consolato israeliano contro l’attacco alla “Flottiglia globale della resilienza”, diretta a portare aiuti umanitari a Gaza, con conseguenti scontri con la polizia.

10. Funzionario ONU: “Israele” viola il diritto internazionale e il blocco di Gaza è illegale

Il direttore dell’Ufficio dell’Alto Commissariato per i diritti umani nei territori palestinesi occupati ha dichiarato che Israele viola il diritto internazionale e che il blocco di Gaza è illegale.
Ha inoltre affermato che Israele impedisce l’ingresso degli aiuti umanitari necessari e ha sottolineato che la situazione in Cisgiordania è molto grave, con violazioni in aumento.

11. Commissione ONU chiede l’abolizione della legge sull’“esecuzione dei prigionieri”

Il Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale ha chiesto alle autorità israeliane di adottare misure decisive per abrogare immediatamente la legge.
Ha affermato che essa istituzionalizza la discriminazione razziale e rappresenta una grave violazione dei diritti umani.

12. Il cantante britannico Bob Vylan invita ad agire contro l’occupazione

Durante un concerto a Bruxelles, il cantante britannico Bob Vylan ha invitato il pubblico ad adottare “l’azione diretta” e la resistenza per porre fine alla guerra a Gaza, sottolineando che il silenzio equivale a complicità.

13. Leader ebreo britannico difende il diritto di manifestare per la Palestina

Zack Polanski ha accusato il Partito Laburista di sfruttare il dolore ebraico per giustificare un’agenda “autoritaria” volta a vietare le manifestazioni pro-Palestina.
Le sue dichiarazioni arrivano dopo che il ministro dell’Interno ha ventilato nuovi poteri per reprimere le proteste.

14. Nuova azione contro la banca HSBC nel Regno Unito

Attivisti del gruppo “People Against Genocide” hanno condotto una nuova azione contro una filiale HSBC a Finsbury Park, Londra.
Ciò segue decine di azioni simili che hanno portato HSBC a ritirare il 95% delle sue partecipazioni in Elbit Systems, il principale produttore di armi israeliano.

15. 22 navi di aiuti trattenute e attivisti minacciati in mare

Il comitato della flottiglia ha confermato che almeno 22 navi su 58 sono ancora trattenute dalle forze israeliane e che oltre 210 attivisti sono in stato di arresto, tra cui funzionari e figure internazionali.
Ha chiesto un intervento internazionale urgente per il loro rilascio.

**Internazionale**

16. Studenti di New York chiedono il disinvestimento delle università

Una marcia studentesca si è svolta da Columbia University a CUNY, chiedendo un cessate il fuoco e il ritiro degli investimenti legati a Israele.

17. ONU: Israele ha ampliato l’occupazione a Gaza con una “linea arancione”

Le Nazioni Unite hanno rivelato che Israele ha ampliato il proprio controllo a Gaza attraverso la creazione di quella che viene chiamata “linea arancione” all’interno della “linea gialla”.
Un portavoce ONU ha affermato che le squadre umanitarie devono coordinare i movimenti quando la attraversano.

18. OMS chiede l’ingresso di medicinali a Gaza

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha chiesto di consentire l’ingresso immediato di medicinali e forniture essenziali a Gaza per ricostruire i servizi sanitari.

19. Haaretz: una consigliera di Netanyahu ha esplorato il trasferimento della popolazione di Gaza

Il giornale ha rivelato contatti con il Congo e il Somaliland per promuovere piani di trasferimento forzato dei palestinesi da Gaza, nell’ambito di proposte più ampie.

20. Ben Gvir chiede di annullare il rilascio dei partecipanti alla flottiglia

Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ha criticato la decisione di rilasciare i partecipanti alla flottiglia diretta a Gaza, affermando che invia un messaggio di debolezza ai nemici di Israele.

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