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Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2586, data: mercoledì 14 ottobre 2026

Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2586, data: mercoledì 14 ottobre 2026

1. Ministero della Salute di Gaza: 7 morti e 7 feriti nelle ultime 24 ore

Il Ministero della Salute della Striscia di Gaza ha annunciato che, nelle ultime 24 ore, gli ospedali della Striscia hanno ricevuto 7 salme di persone uccise e 7 feriti. Tra le vittime figurano due persone uccise di recente, tre decedute in seguito alle ferite riportate e altre due salme recuperate dalle macerie.

Il Ministero ha precisato che, dall’entrata in vigore del cessate il fuoco l’11 ottobre 2025, il bilancio delle vittime è salito a 1.498 morti, mentre il numero complessivo dei feriti ha raggiunto quota 5.306. A questi si aggiungono le salme di 838 persone recuperate.

## 2. Il Ministero dello Sviluppo sociale lancia l’allarme: 300.000 famiglie a Gaza rischiano di essere sommerse dall’acqua con l’avvicinarsi dell’inverno

Il Ministero palestinese dello Sviluppo sociale ha messo in guardia da una catastrofe umanitaria che minaccia circa 300.000 famiglie nella Striscia di Gaza, con l’arrivo delle perturbazioni meteorologiche e l’avvicinarsi del quarto inverno consecutivo che gli sfollati si trovano ad affrontare vivendo sotto le tende. La situazione è aggravata dalla grave carenza di materiali per l’accoglienza e dalle pessime condizioni delle tende attualmente utilizzate.

Il Ministero ha dichiarato che circa il 90% delle tende esistenti è ormai logoro, strappato e inabitabile, dopo due anni di utilizzo continuo e l’esposizione al sole e al vento. Ha inoltre sottolineato che il danneggiamento totale o parziale dell’85% delle unità abitative della Striscia ha reso le tende l’unica soluzione di riparo per migliaia di famiglie.

## 3. Le forze di occupazione aggrediscono il medico Marwan al-Hams alla presenza di Ben-Gvir, lasciandolo con fratture e forti dolori

L’Ufficio stampa dei prigionieri ha reso noti i dettagli dell’aggressione ai danni del personale sanitario palestinese detenuto nelle carceri dell’occupazione israeliana. Ha confermato che il medico Marwan al-Hams è stato picchiato e immobilizzato direttamente alla presenza del ministro israeliano della Sicurezza nazionale, l’esponente di estrema destra Itamar Ben-Gvir, nel centro di detenzione «Janut», il 7 ottobre scorso.

L’Ufficio ha spiegato che il medico al-Hams ha affrontato con fermezza le provocazioni di Ben-Gvir, continuando a difendere il proprio dovere professionale e umanitario nei confronti dei malati e dei feriti, nonostante le intimidazioni e i maltrattamenti subiti.

## 4. Le forze di occupazione fanno irruzione nel centro di Ramallah, perquisiscono organizzazioni civili e sequestrano documenti relativi ai diritti umani

Le forze di occupazione israeliane hanno fatto irruzione nel centro della città di Ramallah e si sono dispiegate in diversi quartieri, facendo incursione in organizzazioni per i diritti umani e associazioni civili. Durante l’operazione hanno lanciato un gran numero di lacrimogeni e schierato cecchini in diversi punti.

Fonti locali hanno riferito che le forze di occupazione, supportate da camion militari, hanno fatto irruzione nel campo profughi di Qaddura, nel centro della città, e si sono posizionate nei pressi del complesso medico pubblico Palestine, impedendo la circolazione dei veicoli nell’area circostante.

## 5. #Video: i soldati dell’occupazione maltrattano giovani palestinesi

#Guarda — Immagini documentano i maltrattamenti inflitti dai soldati dell’occupazione israeliana a diversi giovani palestinesi nella zona di Hamasa, nella città di Dura, a sud di Hebron, nella Cisgiordania occupata.

# Notizie europee

## 6. Il ministro degli Esteri belga annuncia misure per boicottare gli insediamenti

Il ministro degli Esteri belga, Maxime Prévot, ha annunciato che il suo Paese ha deciso di adottare misure punitive a livello nazionale per esercitare pressioni sul governo dell’occupazione israeliana, dopo aver perso la pazienza di fronte ai ritardi e alla lentezza dell’azione collettiva dell’Unione europea.

In un’intervista rilasciata a Lussemburgo, Prévot ha ribadito la ferma condanna del Belgio per le violazioni del diritto internazionale commesse nella Striscia di Gaza e per il continuo blocco dell’afflusso degli aiuti umanitari. Ha inoltre denunciato i tentativi di distruggere le prospettive politiche del popolo palestinese e di ostacolare l’insediamento di un’amministrazione palestinese unitaria nella Striscia di Gaza.

## 7. Occupata una fabbrica che produce armi per le forze di occupazione nella città di Peterborough

Gli attivisti del movimento Palestine Action hanno bloccato lo stabilimento di produzione militare della società «Geospectrum Technologies», nella città di Peterborough, in Ontario, per protestare contro il suo coinvolgimento diretto nell’armamento dell’entità occupante.

In un comunicato, il movimento ha confermato che la fabbrica è interamente di proprietà di «Elbit Systems», considerata il maggiore produttore di armi dell’entità occupante e uno dei principali beneficiari del genocidio perpetrato contro il popolo palestinese nella Striscia di Gaza.

## 8. Le autorità di occupazione decidono di espellere la presidente di un’organizzazione francese e gli attivisti che hanno documentato crimini israeliani

La polizia dell’occupazione ha annunciato che tra le persone arrestate figura la presidente dell’organizzazione francese «Agir pour la Palestine», attiva nella lotta contro il sionismo e nel sostegno al movimento per il boicottaggio. La polizia l’ha descritta come una «figura di spicco ed estremista», ritenuta una minaccia per il sistema di sicurezza dell’occupazione.

I tre attivisti per i diritti umani sono stati arrestati a un posto di blocco militare che circonda la Città Vecchia e separa i quartieri di Hebron, con il pretesto di proteggere gli avamposti degli insediamenti. I soldati dell’occupazione li hanno trattenuti e hanno sequestrato i loro telefoni e le loro attrezzature dopo aver trovato video e fotografie che documentavano i maltrattamenti inflitti dai soldati ai cittadini palestinesi.

## 9. Manifestazione in Canada contro la prosecuzione del genocidio a Gaza

Il Comitato generale dei lavoratori dell’istruzione ha organizzato una grande manifestazione di protesta nel Queen’s Park, a Toronto, in Canada, per denunciare i crimini di pulizia etnica e la continua appropriazione delle terre palestinesi da parte dell’occupazione israeliana.

La mobilitazione sindacale è stata organizzata per protestare contro la complicità della comunità internazionale. In un comunicato, la coalizione ha sottolineato che l’annuncio del presunto cessate il fuoco non ha impedito alla macchina bellica israeliana di continuare a commettere massacri sistematici e uccisioni di massa, mentre si intensificano le appropriazioni di terre con la forza e le confische finalizzate all’espansione degli insediamenti.

## 10. Il governo scozzese accusato di finanziare un’azienda statunitense che arma l’esercito dell’occupazione

Il Partito nazionale scozzese (SNP), al governo, è stato accusato di aver violato in modo «clamoroso» i propri impegni ufficiali a boicottare le entità complici dell’occupazione. Le accuse sono emerse dopo l’assegnazione di finanziamenti pubblici per milioni di sterline alla società statunitense aerospaziale e aeronautica GE Aerospace, collegata alla fornitura di equipaggiamenti militari all’esercito israeliano.

La parlamentare del Partito Verde scozzese Laura Moodie ha dichiarato che destinare denaro dei contribuenti a un’azienda con una storia vergognosa di forniture militari all’occupazione, coinvolta in gravi violazioni dei diritti umani, rappresenta un completo voltafaccia rispetto alla decisione del Parlamento scozzese di imporre il boicottaggio e il disinvestimento dalle strutture complici del genocidio.

## 11. Deputato britannico: le campagne di solidarietà con la Palestina continueranno perché il genocidio non è ancora terminato

Il deputato del Partito laburista al governo, John McDonnell, ha chiesto al governo britannico di interrompere immediatamente tutte le vendite di armi e di porre fine agli scambi commerciali con «Israele». Ha definito insufficienti le attuali misure punitive per impedire la prosecuzione dei crimini contro il popolo palestinese.

L’appello arriva mentre l’esercito dell’occupazione continua a commettere numerose violazioni dell’accordo di cessate il fuoco in vigore a Gaza dall’ottobre 2025. Secondo il Ministero della Salute, tali violazioni hanno provocato la morte di 1.460 palestinesi e il ferimento di altri 5.116.

## 12. Isolamento internazionale: i Paesi Bassi vietano ai tifosi dell’Hapoel Be’er Sheva di assistere alla partita ad Alkmaar

Le autorità locali di Alkmaar hanno confermato il divieto per i tifosi della squadra israeliana di assistere alla partita contro l’AZ Alkmaar, valida per l’Europa League e prevista per il 15 ottobre, dopo aver classificato l’incontro come una partita «ad alto rischio».

L’episodio si verifica dopo gli eventi di Amsterdam del novembre 2024, quando i tifosi razzisti del Maccabi Tel Aviv intonarono cori che invocavano l’uccisione degli arabi e dei palestinesi.

## 13. Dal Canada ad Auckland: gli attivisti prendono di mira una filiale di Elbit e le spedizioni di armi dell’occupazione tramite FedEx

Il movimento «Palestine Action Canada» ha preso di mira la società «Geospectrum Technologies» a Peterborough, in Ontario, interamente controllata dalla società israeliana di armamenti «Elbit Systems».

Ad Auckland, la campagna «Aucklanders for Arms Embargo» ha chiesto a FedEx di interrompere la spedizione di componenti per armi destinate all’occupazione attraverso l’aeroporto della città, secondo quanto dichiarato in un comunicato della campagna.

## 14. Respinta la richiesta di smentire un accordo da 1,2 milioni di dollari: gli attivisti organizzano ogni settimana presidi davanti alle filiali della banca AIB

Il movimento per il boicottaggio a Belfast ha protestato contro il rifiuto della banca irlandese AIB di smentire la stipula di un accordo del valore di 1,2 milioni di dollari con la società tecnologica israeliana «SNYK».

Gli attivisti, insieme a gruppi provenienti da diverse zone dell’Irlanda, hanno annunciato che continueranno le mobilitazioni settimana dopo settimana. Hanno inoltre riferito che numerosi clienti stanno chiudendo progressivamente i propri conti presso la banca.

# Notizie internazionali

## 15. La direzione dell’Haverford College annulla un evento studentesco nel giorno della commemorazione del genocidio

La presidente dell’Haverford College, in Pennsylvania, Wendy Raymond, ha annullato un evento artistico di solidarietà con la Palestina, previsto per il 7 ottobre, cedendo alle campagne di incitamento lanciate da gruppi sionisti.

La decisione arbitraria di annullamento è arrivata dopo che gli studenti organizzatori dell’associazione «Young Democratic Socialists of America» (YDSA) si sono rifiutati di accettare le pressioni della direzione, che chiedeva di rinviare e modificare la data dell’iniziativa.

Gli studenti hanno ribadito il proprio diritto a commemorare il terzo anniversario dell’intensificazione della guerra di genocidio sistematico e dell’aggressione israeliana contro il popolo palestinese nella Striscia di Gaza.

## 16. Un israeliano minaccia la polizia mentre molesta gli studenti della New York University

Un video diffuso sulle piattaforme social documenta un individuo appartenente all’entità occupante mentre perseguita e intimidisce gli studenti della New York University contrari alla guerra di genocidio e impegnati a chiedere il disinvestimento dalle strutture dell’occupazione.

Le immagini mostrano l’uomo mentre molesta verbalmente e fisicamente gli studenti che proseguono la loro mobilitazione di solidarietà. L’individuo ha inoltre mostrato loro una propria fotografia in uniforme militare ufficiale dell’esercito israeliano, vantandosi dei suoi crimini e tentando di seminare il terrore tra gli attivisti.

## 17. Due coloni israeliani fermati mentre rubavano in un negozio in Thailandia

I dipendenti di un negozio «7-Eleven» nella zona di Patong, sull’isola thailandese di Phuket, hanno fermato due turisti israeliani mentre tentavano di rubare merci e dolciumi all’interno del locale.

I due coloni sono stati fermati dopo che una cittadina thailandese li ha sorpresi mentre nascondevano la merce rubata nei vestiti e nella borsa. La donna ha immediatamente avvisato la direzione del negozio e ha chiesto che i due venissero perquisiti alla cassa.

## 18. Le pecore dei coloni come strumento di espansione degli insediamenti: un’inchiesta statunitense svela i dettagli

Un’inchiesta del programma «60 Minutes» della rete televisiva statunitense CBS ha esaminato l’uso delle greggi di pecore da parte dei coloni come strumento per espandersi nei territori palestinesi della Cisgiordania.

Il servizio ha rivelato alcuni meccanismi dell’espansione degli insediamenti attraverso la pastorizia, una pratica che limita progressivamente lo spazio a disposizione degli abitanti e li spinge ad abbandonare le proprie comunità.

I fatti esaminati dall’inchiesta sollevano una questione che va oltre le aggressioni dirette dei coloni e riguarda le strutture politiche e militari che consentono di trasformare il pascolo in uno strumento di controllo del territorio.

## 19. UNRWA: Gaza si sta trasformando in un luogo impossibile in cui vivere, mentre il sistema sanitario collassa

Il direttore del Dipartimento della salute dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi (UNRWA), Akihiro Seita, ha lanciato l’allarme sul continuo peggioramento delle condizioni umanitarie e sanitarie nella Striscia di Gaza.

Ha sottolineato che la Striscia si sta trasformando sempre più in un luogo in cui è impossibile vivere, a causa della prosecuzione delle operazioni militari israeliane e delle conseguenze della guerra, che hanno colpito ogni aspetto della vita quotidiana.

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