
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2414, Data: martedì 14 aprile 2026
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2414, Data: martedì 14 aprile 2026
1. 6 martiri per il fuoco dell’occupazione nella Striscia di Gaza
Sei cittadini sono stati uccisi dal fuoco delle forze di occupazione israeliane nelle aree di Mawasi Rafah e Khan Younis, mentre un altro è morto per le ferite riportate a Khan Younis, poche ore dopo la morte di tre cittadini in un attacco israeliano nella città di Deir al-Balah, nel centro della Striscia.
Fonti mediche hanno riferito che tre cittadini sono stati uccisi e altri feriti quando un drone dell’occupazione ha colpito un gruppo di persone nei pressi del sito 14, vicino alla scuola Al-Mazra’a, nella città di Deir al-Balah.
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**2. Centro per i diritti: 11 prigionieri scontano più di 30 anni nelle carceri dell’occupazione**
Il Centro Palestinese per gli Studi sui Prigionieri ha confermato che 11 detenuti palestinesi si trovano ancora nelle carceri israeliane da oltre tre decenni, in una situazione che, secondo il centro, riflette l’incapacità del sistema internazionale di garantire la giustizia e l’umanità che proclama.
Il direttore del centro, il ricercatore Riyad al-Ashqar, ha spiegato che i detenuti Ibrahim Abd al-Raziq Bayadasa e Ahmad Ali Abu Jaber, provenienti dai territori palestinesi del 1948, hanno trascorso 40 anni consecutivi nelle carceri israeliane, essendo i più longevi tra i detenuti, arrestati nel 1986.
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**3. Due feriti in un attacco di coloni a Beita ed escalation sul campo nei villaggi a sud di Nablus**
Due cittadini sono rimasti feriti in un attacco compiuto da coloni nel villaggio di Beita, a sud di Nablus.
Fonti locali hanno riferito che un gruppo di coloni ha attaccato dei cittadini nella zona del Monte Sabih, picchiandone due e causando contusioni.
Parallelamente, il villaggio di Duma, a sud-est di Nablus, ha registrato oggi una massiccia presenza di coloni nei pressi delle abitazioni nelle aree di “Khallet al-Hasad” e “al-Shajara”, a est del villaggio.
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**4. Coloni installano un cancello di ferro nella Città Vecchia di Gerusalemme**
Coloni hanno installato un cancello di ferro tra il mercato di Al-Qattanin e Bab al-Hadid nella Città Vecchia di Gerusalemme occupata, suscitando timori palestinesi per un’accelerazione dei tentativi di imporre nuove realtà sul terreno nel cuore della città storica.
Il Governatorato di Gerusalemme ha dichiarato che il cancello è stato installato vicino all’Associazione dei Giovani della Città Vecchia, accanto a Hosh al-Zorba, un sito precedentemente occupato dai coloni, considerando l’azione un’aggressione a un sito storico e un cambiamento delle caratteristiche dell’area.
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**5. OMS: le restrizioni dell’occupazione minacciano il collasso sanitario e la diffusione di malattie a Gaza**
La direttrice regionale per il Mediterraneo orientale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Hanan Balkhi, ha avvertito che le restrizioni imposte da Israele all’ingresso degli aiuti medici nella Striscia di Gaza stanno compromettendo la risposta sanitaria e aprendo la porta alla diffusione di malattie che minacciano l’intera regione.
Ha aggiunto che il deterioramento della situazione non riguarda più solo gli attacchi militari, ma anche l’ostacolo all’accesso ai servizi sanitari, mettendo a rischio la vita della popolazione.
“L’accesso alle cure è gravemente minacciato, con un sistema sanitario al limite delle sue capacità, risorse in rapido esaurimento e bisogni in crescita accelerata.”
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**6. Video: rabbino israeliano estremista irrompe nella moschea di Al-Aqsa**
Sotto la protezione della polizia israeliana, il rabbino Eyal Tsinov ha fatto irruzione nella moschea di Al-Aqsa accompagnato da un gruppo di coloni, eseguendo preghiere talmudiche sui gradini che conducono alla Cupola della Roccia.
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**7. Video: bambino trasporta taniche d’acqua con mani e denti a Gaza**
Un bambino palestinese, con evidenti segni di fatica sul volto, cerca di trasportare tre taniche d’acqua usando mani e denti, nel contesto della persistente crisi di scarsità d’acqua nella Striscia di Gaza.
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**9. Video: l’occupazione costringe un residente di Gerusalemme a demolire la propria casa**
Le autorità israeliane hanno costretto il residente di Gerusalemme Ali Sawahra e suo figlio Mohammad a demolire la loro casa nel quartiere di Jabal al-Mukabber, a sud di Gerusalemme occupata, con il pretesto della costruzione senza permesso.
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**Europeo**
**10. Funzionaria ONU avverte: la diffusione di malattie a Gaza minaccia l’intera regione**
Hanan Balkhi ha avvertito che la diffusione di malattie a Gaza rappresenta una minaccia per l’intera regione, a causa delle continue restrizioni israeliane sull’ingresso degli aiuti medici, che ostacolano la risposta sanitaria.
Ha sottolineato che il deterioramento della situazione non è più legato solo agli attacchi, ma anche alla difficoltà di accesso ai servizi sanitari.
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**11. Video: sopravvissuto all’Olocausto esprime solidarietà a Gaza a Londra**
Un sopravvissuto all’Olocausto ha dichiarato che “Israele è uno Stato terrorista”, parlando dell’importanza della solidarietà con il popolo palestinese e protestando contro l’uso della memoria dell’Olocausto da parte di Israele, avvertendo dell’espansione del genocidio verso altri popoli.
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**12. Video: il primo ministro norvegese ignora le domande di attiviste sulla questione dei prigionieri**
Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre ha ignorato le domande poste da attiviste riguardo alla posizione ufficiale del suo Paese sulle minacce di esecuzione dei prigionieri palestinesi.
Le attiviste hanno anche scandito slogan per la libertà della Palestina, chiedendo quali misure concrete la Norvegia intenda adottare per fermare le violazioni.
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**13. Polemiche israeliane contro la nazionale femminile spagnola di pallamano per slogan pro-Palestina**
Le giocatrici della nazionale spagnola di pallamano hanno suscitato indignazione negli ambienti israeliani dopo essere apparse con simboli e slogan a sostegno della Palestina durante una partita ufficiale a Granada.
Le atlete avevano scritto “Dal fiume al mare” sulle scarpe prima dell’inizio della partita, terminata con una netta sconfitta della squadra israeliana per 31-13.
L’episodio coincide con un irrigidimento della posizione della Spagna nei confronti degli insediamenti.
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**14. Corridori irlandesi chiedono la fine del genocidio a sostegno della Palestina**
La campagna “Sport irlandese per la Palestina” ha organizzato una corsa settimanale di 5 km a Dublino in solidarietà con la causa palestinese e contro i crimini dell’occupazione.
L’iniziativa sarà ampliata per includere eventi simultanei a Dublino, Cork e Belfast.
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**15. I Verdi scozzesi promettono un boicottaggio totale dell’occupazione**
Il Partito dei Verdi scozzesi ha promesso di utilizzare tutti i suoi poteri parlamentari per imporre sanzioni economiche globali contro Israele e ritirare gli investimenti dalle aziende coinvolte nella guerra.
Ha inoltre criticato il Partito Nazionale Scozzese per non aver attuato una precedente decisione parlamentare di boicottaggio.
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**16. Ampia opposizione alla nomina di un consulente per “antisemitismo” all’Università di Sydney**
L’organizzazione del personale universitario per la Palestina ha respinto la nomina del dottor Michael Abrahams-Sprod come consulente speciale per le questioni di antisemitismo, avvertendo che il ruolo potrebbe essere usato per reprimere la solidarietà con Gaza.
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**Internazionale**
**17. L’Università di San Diego persegue accademici pro-Palestina**
L’Università della California, San Diego, ha avviato procedimenti disciplinari contro due professori per la loro partecipazione alle proteste studentesche contro la guerra a Gaza nel 2024.
Uno dei professori rischia una sospensione di due anni senza stipendio, mentre un’altra accademica rischia la sospensione per un semestre.
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**18. Studenti dell’Università dell’Ohio votano per disinvestire dall’occupazione**
L’86% degli studenti dell’Università dell’Ohio ha votato a favore di interrompere gli investimenti dell’università in obbligazioni e aziende legate a Israele.
L’amministrazione universitaria ha risposto che le leggi statali impediscono il boicottaggio, mentre i rappresentanti degli studenti hanno proposto una soluzione legale basata sul non rinnovo dei contratti di investimento esistenti.
