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Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2572, data: mercoledì 30 settembre 2026

Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2572, data: mercoledì 30 settembre 2026

1. 5 martiri nella Striscia di Gaza dall’alba di oggi

Cinque persone sono state uccise a causa delle continue violazioni del cessate il fuoco da parte delle forze israeliane nella Striscia di Gaza, attraverso bombardamenti e colpi d’arma da fuoco in diverse zone della Striscia.

Secondo il Ministero della Salute di Gaza, le violazioni israeliane dall’entrata in vigore dell’accordo di cessate il fuoco hanno provocato la morte di 1.421 persone e il ferimento di altre 4.983.

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### 2\. Con un funerale collettivo, sepolti i corpi di 43 martiri a Nuseirat, nel centro di Gaza

Gli abitanti del campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza, hanno celebrato i funerali di 43 persone i cui corpi e resti sono stati recuperati dalle macerie di una torre residenziale distrutta dalle forze israeliane durante la guerra israeliana.

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### 3\. Coloni incendiano due case e veicoli a Jalud e al-Mughayyir e attaccano proprietà

Coloni israeliani hanno lanciato attacchi su vasta scala contro i due centri abitati di Jalud, a sud di Nablus, e al-Mughayyir, a est di Ramallah. Gli attacchi hanno provocato l’incendio di abitazioni e veicoli palestinesi, il danneggiamento di proprietà e la scritta di slogan razzisti sui muri di diverse abitazioni.

A Jalud, i coloni hanno preso di mira le abitazioni della famiglia al-Tubasi e hanno incendiato due case e un veicolo, poco dopo il ritorno dei membri della famiglia nelle loro abitazioni, in seguito a una decisione della Corte Suprema israeliana.

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### 4\. Tadamun: il divieto di accesso alle informazioni sui detenuti priva loro dei diritti fondamentali

Un rapporto sui diritti umani ha messo in guardia dalle conseguenze della mancata divulgazione di informazioni fondamentali sui detenuti palestinesi e sulle loro famiglie, sottolineando che non rendere note i luoghi di detenzione, la base giuridica dell’arresto, le condizioni di salute, le circostanze della morte e il luogo in cui si trova il corpo priva i detenuti e i loro familiari di diritti fondamentali e ostacola le cure mediche, i ricorsi giudiziari, la conservazione delle prove e le procedure di responsabilità.

Il rapporto, pubblicato dall’organizzazione Tadamun in occasione della Giornata internazionale per l’accesso universale all’informazione, che ricorre il 28 settembre, ha spiegato che l’accesso alle informazioni relative ai detenuti va oltre una semplice procedura amministrativa e costituisce una garanzia fondamentale per proteggerli da detenzione arbitraria, tortura, maltrattamenti e morte durante la detenzione.

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### 5\. Ben Gvir irrompe nella Moschea di Ibrahimi: Israele la chiude ai palestinesi e la apre ai coloni

Il ministro della Sicurezza nazionale del governo israeliano, Itamar Ben Gvir, ha fatto irruzione nella Moschea di Ibrahimi, nella città di Hebron, contemporaneamente alla sua chiusura ai fedeli palestinesi e al rafforzamento delle misure militari nella Città Vecchia.

Fonti locali hanno riferito che Ben Gvir è entrato nella Moschea di Ibrahimi sotto stretta sorveglianza, mentre le forze israeliane continuano a impedire l’accesso ai fedeli palestinesi, con il pretesto di garantire la sicurezza delle celebrazioni dei coloni per la cosiddetta festa ebraica di Sukkot.

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### 6\. Le forze israeliane conducono una campagna di incursioni e arresti in Cisgiordania, colpendo numerosi cittadini

Le forze israeliane hanno condotto una campagna di incursioni e arresti in diverse zone della Cisgiordania occupata.

A Nablus, le forze israeliane hanno arrestato cinque cittadini nel campo profughi di Balata, a est della città.

A Betlemme, le forze israeliane hanno fatto irruzione nel villaggio di Husan, a ovest della città, perquisendo diverse abitazioni.

A Tulkarem, le forze israeliane hanno arrestato tre giovani nella località di Anabta, a est della città.

A Qabatiya, le forze israeliane hanno aperto il fuoco con munizioni vere durante l’irruzione nella località, ferendo un giovane.

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### 7\. #Video — Coloni incendiano veicoli palestinesi

#Guarda… Hanno dato fuoco ai veicoli. Coloni israeliani incendiano proprietà palestinesi durante il loro attacco al villaggio di al-Mughayyir, a nord-est di Ramallah, nella Cisgiordania occupata.

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## Europeo

### 8\. Manifestanti chiudono la sede di un’azienda britannica accusata di fornire componenti militari a Israele

Attivisti del gruppo “People Against Genocide” hanno attaccato la sede della società “TT Electronics” nella città britannica di Woking, protestando contro quello che hanno descritto come il coinvolgimento dell’azienda nella fornitura di componenti e parti militari utilizzati a sostegno della macchina bellica israeliana.

I manifestanti hanno bloccato gli ingressi dell’azienda, che secondo il gruppo sarebbe un importante fornitore della “fabbrica israeliana di droni” della società “Elbit Systems” nella città britannica di Leicester, una delle principali aziende produttrici di armi in Israele.

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### 9\. Miliband: “Ci siamo sbagliati su Gaza”. La Gran Bretagna si prepara a inasprire la propria posizione nei confronti di Israele

Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband ha riconosciuto che i critici della posizione del Partito Laburista sulla guerra israeliana nella Striscia di Gaza avevano ragione, affermando che l’approccio del partito alla questione palestinese non era stato sufficiente e impegnandosi ad adottare misure più decise nei confronti di Israele e degli insediamenti.

Il quotidiano _The Guardian_ ha riferito che Miliband affermerà, durante un discorso alla conferenza del Partito Laburista britannico, che il partito ha modificato il proprio approccio nei confronti di Israele e Palestina, segnando un cambiamento significativo nella politica estera britannica.

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### 10\. Manifestazioni in Belgio per chiedere l’evacuazione da Gaza dei titolari di visti validi

Attivisti filo-palestinesi hanno manifestato davanti al municipio di Anversa, in Belgio, per fare pressione sulle autorità affinché intervengano immediatamente e facilitino l’evacuazione dei cittadini palestinesi bloccati nella Striscia di Gaza e in possesso di visti d’ingresso validi per il Belgio.

I manifestanti, durante l’iniziativa organizzata ieri, lunedì, dall’“Alleanza di Anversa per la Palestina”, hanno chiesto al governo belga di rispettare i propri obblighi legali e umanitari attraverso la creazione di corridoi sicuri per trasferire queste persone e le loro famiglie in Belgio, alla luce del peggioramento dell’assedio e di quelli che i manifestanti hanno definito crimini sistematici commessi dalle forze israeliane contro i civili nella Striscia.

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### 11\. Gli studenti della McGill University votano a stragrande maggioranza per il boicottaggio dell’Università Ebraica di Gerusalemme

Gli studenti della McGill University canadese hanno approvato, attraverso il loro sindacato studentesco, una proposta storica e vincolante che prevede il boicottaggio dell’Università Ebraica di Gerusalemme e la cessazione di tutti i rapporti accademici con essa, in risposta a quello che la proposta definisce il coinvolgimento e la complicità diretta dell’università nel sistema di occupazione e nel genocidio in corso in Palestina.

La decisione è stata approvata con una percentuale di consenso definita schiacciante e senza precedenti, superiore al 96% dei voti espressi. Il movimento “Students for Justice in Palestine” ha definito il provvedimento una grande vittoria della mobilitazione studentesca e una dichiarazione pubblica del rifiuto, da parte della comunità universitaria, di finanziare o sostenere istituzioni partner nei crimini sionisti.

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### 12\. Ed Miliband riconosce la legittimità delle manifestazioni a sostegno della Palestina

Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband ha dichiarato che il suo governo riconosce la legittimità di milioni di persone che hanno manifestato in solidarietà con il popolo palestinese. Rivolgendosi loro durante un discorso ufficiale alla conferenza del Partito Laburista a Liverpool, ha dichiarato: “Vi ascoltiamo, e avevate ragione”, affermando l’avvio di un nuovo approccio che andrebbe oltre la condanna verbale per arrivare a misure punitive dirette.

Miliband ha sottolineato che l’occupazione della Cisgiordania è interamente illegale e ha definito il terrorismo dei coloni un processo di “pulizia etnica” sistematica condotto, secondo la sua dichiarazione, con il sostegno del governo Netanyahu. Ha inoltre condannato quelle che ha descritto come prove sempre più numerose di gravi crimini di guerra e della disumanizzazione nella Striscia di Gaza.

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### 13\. Israele convoca l’incaricata d’affari dell’ambasciata spagnola per protestare contro le dichiarazioni di una ministra spagnola che ha definito Netanyahu un criminale

Il Ministero degli Esteri israeliano ha convocato l’incaricata d’affari dell’ambasciata spagnola a “Tel Aviv”, Francesca Pedrós, per un richiamo ufficiale in seguito alle dichiarazioni della ministra spagnola per la Gioventù e l’Infanzia, Sira Rego, che aveva ribadito il sostegno della società spagnola alla creazione di uno Stato palestinese “dal fiume al mare”.

Il Ministero degli Esteri israeliano, su istruzione del ministro Gideon Sa’ar, ha considerato le dichiarazioni ufficiali spagnole come un esplicito invito a “cancellare lo Stato di Israele”, sostenendo che questa posizione rientrerebbe in una politica sistematica e ostile condotta dal governo di Pedro Sánchez nei confronti di Israele, anziché sostenere quella che il governo israeliano definisce la “lotta al terrorismo”.

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### 14\. Grande manifestazione davanti a un negozio Adidas a Londra: accusata di sostenere il genocidio

Attivisti solidali con la Palestina hanno costretto alla chiusura un negozio della società di abbigliamento sportivo Adidas dopo aver organizzato una protesta davanti all’ingresso, per denunciare quella che hanno definito la complicità dell’azienda e il suo sostegno alla guerra in corso nella Striscia di Gaza.

L’iniziativa della campagna di boicottaggio è arrivata in risposta alla decisione del marchio di coinvolgere un ex soldato dell’esercito israeliano nella sua più recente campagna pubblicitaria per un prodotto.

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### 15\. Italiani continuano lo sciopero della fame in solidarietà con Gaza

Cittadini e operatori sanitari in Italia continuano a partecipare a uno sciopero della fame a rotazione della durata di 24 ore, nell’ambito di una campagna di solidarietà con Gaza lanciata nel maggio 2025.

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## Internazionale

### 16\. A causa della kefiah, una donna americana accusa un miliardario filo-israeliano di aver causato il suo licenziamento

La cittadina statunitense Yun Lee ha dichiarato che indossare la kefiah palestinese ed esprimere il proprio sostegno alla Palestina l’ha esposta a molestie verbali in una palestra di New York, prima di perdere il lavoro presso la società “KPMG” dopo la diffusione sui social media di un video dell’episodio.

Lee ha raccontato, in un video pubblicato sui suoi account social, di essere stata molestata all’interno della palestra a causa della kefiah che indossava. Ha spiegato di aver risposto alla persona che la aveva affrontata dicendo di sostenere una Palestina libera, prima che questa la accusasse di essere una “terrorista”.

Lee ha affermato di essersi sentita minacciata durante l’episodio e ha definito la persona che l’aveva affrontata un “maiale sionista e razzista”.

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### 17\. Gli studenti della McGill approvano il boicottaggio dell’Università Ebraica di Gerusalemme

Il sindacato degli studenti della McGill University (SSMU) ha approvato una decisione vincolante per boicottare l’Università Ebraica di Gerusalemme (HUJI), con oltre il 96% dei voti a favore, in protesta contro quello che la decisione descrive come il coinvolgimento dell’università nell’occupazione e nel genocidio in Palestina.

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### 18\. Oakland e Chicago si mobilitano contro il finanziamento della guerra e le spedizioni di armi

Nella San Francisco Bay Area si sono svolte più di 20 iniziative per chiedere l’interruzione delle spedizioni di equipaggiamenti militari attraverso l’aeroporto di Oakland. Secondo gli organizzatori della campagna, la società FedEx li trasporta all’esercito israeliano.

Le proteste si sono svolte in concomitanza con l’assemblea degli azionisti della società.

A Chicago, la “Illinois Divestment Network” ha continuato le proprie proteste davanti alle riunioni del Consiglio per gli investimenti delle scuole dell’Illinois, chiedendo il disinvestimento da attività legate a guerre e genocidi.

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### 19\. Attivisti chiedono il boicottaggio di Cisco nelle università e nelle scuole

Una campagna chiede il boicottaggio della società Cisco all’interno di università e scuole, basandosi su accuse di coinvolgimento nell’apartheid e nel genocidio attraverso le sue attività negli insediamenti israeliani, le partnership con l’esercito israeliano e le acquisizioni di aziende israeliane.

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### 20\. La Hind Rajab Foundation presenta ricorso in Grecia dopo il rigetto di una denuncia contro un soldato israeliano

La “Hind Rajab Foundation” ha presentato un ricorso davanti alla Corte d’Appello di Atene contro la decisione del procuratore di respingere una denuncia penale nei confronti del riservista israeliano Oren Rubin, a causa della sua partecipazione all’offensiva contro Gaza, che avrebbe provocato vaste distruzioni nella zona di Piazza Palestina e della moschea Al-Taqwa nella città di Gaza.

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### 21\. Un combattente ceceno alza la bandiera palestinese durante il torneo “Oktagon”, sfidando le restrizioni tedesche

Il combattente di arti marziali miste ceceno-tedesco Tamerlan Dulatov ha sventolato la bandiera palestinese durante il suo ingresso nella gabbia per il combattimento al torneo “Oktagon 94”, svoltosi al Deutsche Bank Park di Francoforte, aggirando le norme che, secondo il testo, sono imposte dagli organismi sportivi europei per vietare simboli di solidarietà contro il genocidio.

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