
Bollettino del Centro media palestinese europeo Epal, numero 2376, data: venerdì 6 marzo 2026
Bollettino del Centro media palestinese europeo Epal, numero 2376, data: venerdì 6 marzo 2026
1. Dopo 3 morti in 24 ore… il bilancio delle vittime a Gaza sale a 72.120
Il Ministero della Salute di Gaza ha confermato che nelle ultime 24 ore sono arrivati negli ospedali della Striscia di Gaza **3 morti e 1 ferito**.
Il ministero ha dichiarato che, dal cessate il fuoco dell’11 ottobre, il totale dei morti è arrivato a **636**, i feriti a **1.704** e i corpi recuperati a **753**.
Secondo le statistiche, il numero complessivo delle vittime dall’inizio dell’offensiva nell’ottobre 2023 ha raggiunto **72.120**, mentre il numero totale dei feriti è salito a **171.802**.
—
**2. Irruzione nelle tende a Khirbet Yarza e chiusura di una strada agricola in un nuovo attacco dei coloni**
Le forze di occupazione israeliane hanno fatto irruzione nelle tende di un cittadino a **Khirbet Yarza**, a est della città di **Tubas** nella zona della Valle del Giordano settentrionale, mentre coloni hanno chiuso una strada agricola che conduce alla zona con delle pietre.
Fonti locali hanno riferito che le forze israeliane hanno fatto irruzione nella località e perquisito le tende appartenenti a un cittadino e l’area circostante, senza che venissero segnalati arresti.
Nel frattempo, coloni hanno bloccato una strada agricola che conduce al villaggio posizionando pietre sulla carreggiata, ostacolando il movimento dei residenti e il loro accesso alle case e ai terreni.
—
**3. Euro-Mediterranean Monitor: Israele impedisce la ripresa dell’istruzione a Gaza**
L’**Osservatorio Euro-Mediterraneo per i Diritti Umani** ha dichiarato che Israele continua a perpetrare quello che definisce un **“genocidio educativo”** nella Striscia di Gaza dopo **28 mesi dall’inizio dell’offensiva militare**, attraverso politiche sistematiche e deliberate che impediscono alla popolazione di ripristinare il sistema educativo.
L’organizzazione ha spiegato che ciò include il mantenimento dell’assedio e il bombardamento e la distruzione di obiettivi civili, compresi gli edifici educativi, oltre al blocco della ricostruzione e all’ostacolo all’ingresso di materiali, attrezzature e mezzi operativi necessari per riabilitare e far funzionare scuole e università.
Questo mantiene **centinaia di migliaia di studenti fuori dall’istruzione regolare** in modo esteso e continuo.
—
**4. Crescono gli attacchi dell’esercito e dei coloni in varie zone della Cisgiordania occupata**
Le forze di occupazione israeliane e i coloni continuano i loro attacchi in diverse aree della **Cisgiordania occupata**, con incursioni, arresti, sparatorie e la chiusura di strade e negozi.
Nella provincia di **Tubas**, le forze israeliane hanno fatto irruzione nelle tende di un cittadino a Khirbet Yarza, mentre coloni hanno chiuso una strada sterrata che porta all’insediamento con delle pietre.
Questo avviene dopo che coloni, protetti dall’esercito israeliano, hanno attaccato i residenti del villaggio mercoledì, ferendo **due persone**.
A **Tulkarem**, un giovane è stato ferito alla coscia da proiettili veri sparati dalle forze israeliane vicino al checkpoint militare di **Shufa**, a sud-est della città.
La **Mezzaluna Rossa Palestinese** ha dichiarato che le sue squadre hanno trasferito il ferito, residente nel campo profughi di Tulkarem, all’ospedale governativo **Thabet Thabet** per ricevere cure.
—
**5. VIDEO: l’esercito arresta un giovane ferito nella sua casa in Cisgiordania**
Un video mostra un giovane palestinese ferito, con una stecca alla gamba, che viene arrestato da soldati dell’esercito israeliano all’interno della sua abitazione in una delle città di **Betlemme**, nella Cisgiordania occupata.
—
# *Europeo*
**6. Appelli al boicottaggio del Forum Agro-Business 2026 ad Atene con partecipazione israeliana**
La **Campagna palestinese per il boicottaggio accademico e culturale di Israele** ha invitato a boicottare il **Forum Agro-Business 2026**, previsto ad **Atene il 18 e 19 marzo**, a causa dei suoi legami con il governo israeliano e con istituzioni israeliane coinvolte in gravi violazioni contro il popolo palestinese.
La campagna ha spiegato che tra i partner del forum figura la **Camera di Commercio Israelo-Greca**, che collabora con ministeri del governo israeliano e include rappresentanti governativi.
Nel programma figurano anche l’ambasciatore israeliano, funzionari della camera di commercio, rappresentanti dell’**Università Ben-Gurion del Negev** e dirigenti di aziende coinvolte in progetti agricoli nei territori palestinesi occupati.
—
**7. Il Gran Sasso Science Institute vota a favore di una proposta di boicottaggio delle istituzioni israeliane**
Tre manifestanti pro-Palestina sono state condannate per **danneggiamento della proprietà** della società **Pearson Engineering** a **Newcastle**, in seguito a una protesta avvenuta il **18 febbraio 2025**.
Le attiviste hanno distrutto un’insegna dell’azienda e spruzzato vernice rossa sulla fabbrica per protestare contro la produzione e l’invio di armi verso Israele.
La protesta è proseguita con un sit-in sul tetto dello stabilimento durato **otto ore**, causando l’interruzione delle operazioni. I danni sono stati stimati in **6.800 sterline**, con un giorno di fermo della produzione.
Secondo il tribunale:
* **Holly Mildenhall (25 anni)** e **Georgia Coote (28 anni)** sono salite sul tetto
* **Summer Oxlade (29 anni)** ha lanciato detriti all’ingresso dello stabilimento.
—
**8. Richieste di boicottaggio della nazionale femminile israeliana nelle qualificazioni ai Mondiali**
La nazionale femminile di Israele ha perso la sua prima partita nelle qualificazioni ai **Mondiali FIFA femminili Brasile 2027**, contro il **Belgio**, con il risultato di **0-3**, in una partita giocata in **Ungheria**.
Attivisti e gruppi solidali come **“Show Israel the Red Card”** e **“Irish Sport for Palestine”** hanno dichiarato che queste partite vengono utilizzate per **“ripulire l’immagine attraverso lo sport”** dalle violazioni israeliane contro i palestinesi.
Il gruppo “Show Israel the Red Card” ha invitato il pubblico a firmare una petizione indirizzata alla **Federazione calcistica reale belga** per protestare contro lo svolgimento delle partite prima della prossima gara contro **il Lussemburgo ad aprile**.
—
**9. Protesta blocca l’ingresso del porto di Swanson in Australia per l’esportazione di armi**
Attivisti del movimento **“Stop the War”** si sono radunati per bloccare l’ingresso del **porto di Swanson** in Australia, protestando contro l’esportazione di materiali militari tramite il porto per aziende come **Maersk** e **Thales**.
Gli attivisti hanno denunciato i crimini israeliani a **Gaza, in Libano e in Iran**.
—
**10. Attacco alla sala conferenze dell’Università Tecnica di Eindhoven per il suo sostegno a Israele**
Un gruppo di attivisti ha preso di mira una sala conferenze dell’**Università Tecnica di Eindhoven**, protestando contro il coinvolgimento dell’università in progetti di ricerca legati all’industria militare israeliana e con aziende tecnologiche, energetiche e banche accusate di sostenere l’occupazione.
Gli attivisti hanno affermato che continueranno le proteste finché l’università non interromperà i rapporti con queste entità.
—
# *Internazionale*
**11. Un ex marine interrompe una sessione del Congresso USA contro il sostegno militare a Israele**
Il veterano dei **Marines statunitensi Brian McGinnis** è stato allontanato con la forza durante un’audizione della **sottocommissione delle Forze Armate del Senato**, dopo aver interrotto la sessione protestando contro il sostegno militare degli Stati Uniti a Israele, gridando:
> “Nessuno vuole combattere o morire per Israele”.
Secondo i testimoni, gli agenti di sicurezza lo hanno trascinato fuori dalla sala con la forza e si è parlato anche di **una frattura alla mano**.
L’episodio ha suscitato ampie reazioni sui social media, dove attivisti hanno affermato che riflette **la crescente opposizione negli Stati Uniti al finanziamento delle guerre e al sostegno militare a Israele**.
—
**12. Iniziativa palestinese-americana per sostenere candidati al Congresso favorevoli alla Palestina**
Negli Stati Uniti è stata lanciata una **nuova iniziativa politica** per sostenere i candidati alle prossime elezioni del **Congresso** che difendono i diritti del popolo palestinese e si oppongono alla guerra nella Striscia di Gaza.
L’iniziativa è stata promossa da **organizzazioni palestinesi-americane**.
Secondo una lettera inviata a diverse organizzazioni e gruppi politici, il progetto mira a:
> “Unire gli sforzi all’interno della comunità palestinese e dei suoi alleati negli Stati Uniti per influenzare il panorama politico americano e rafforzare le voci che chiedono la fine delle violazioni contro i palestinesi”.
—
**13. Smotrich minaccia la periferia sud di Beirut e promette di ripetere il “crimine di Khan Younis”**
Il ministro delle Finanze del governo israeliano **Bezalel Smotrich** ha minacciato di trasformare la **periferia sud di Beirut** in qualcosa di simile alla città di **Khan Younis** nella Striscia di Gaza.
Ha avvertito **Hezbollah** che pagherà “un prezzo molto alto” in relazione all’attuale escalation militare.
Smotrich ha dichiarato che la periferia sud “diventerà presto come Khan Younis”, sostenendo che il partito “ha commesso un errore di cui pagherà caro il prezzo”.
