
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2519, Data: mercoledì 5 agosto 2026
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2519, Data: mercoledì 5 agosto 2026
1. 112 martiri: il più grande funerale collettivo a Gaza
La città di Gaza ha celebrato il funerale di 112 persone appartenenti a due famiglie, in una cerimonia collettiva senza precedenti, dopo il recupero dei loro resti da sotto le macerie delle abitazioni distrutte dai bombardamenti israeliani durante la guerra nel quartiere di Al-Sabra, a sud della città. Per le sue dimensioni e per il numero delle vittime, il funerale è stato descritto come una testimonianza di uno dei più grandi massacri che hanno colpito famiglie palestinesi durante il conflitto.
2. Due morti e diversi feriti in un bombardamento israeliano contro un veicolo a sud-ovest della città di Gaza
Due persone sono morte e altre sono rimaste ferite in seguito a un attacco aereo israeliano contro un veicolo nei pressi dell’incrocio di Al-Nabulsi, nel quartiere Sheikh Ajleen, a sud-ovest della città di Gaza.
L’artiglieria israeliana ha inoltre bombardato intensamente le aree settentrionali del campo profughi di Al-Bureij, nel centro della Striscia di Gaza, colpendo contemporaneamente anche le zone nord-occidentali della città di Rafah, nel sud della Striscia.
3. Recuperati i corpi di otto vittime dalle macerie di una casa a Tel al-Hawa, continuano le ricerche dei dispersi
Le squadre della Protezione Civile palestinese hanno recuperato i corpi e i resti di otto persone dalle macerie di una casa appartenente alla famiglia Karam, in via Al-Sinaa, nella zona di Tel al-Hawa, a sud della città di Gaza, dopo lunghe operazioni di ricerca tra detriti e blocchi di cemento.
La Protezione Civile ha dichiarato che alcuni corpi erano in avanzato stato di decomposizione, mentre di altri restavano soltanto i resti ossei, essendo rimasti a lungo sotto le macerie.
4. L’UNRWA avverte contro l’eventuale confisca del suo centro di formazione a Qalandia
L’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione dei Rifugiati Palestinesi (UNRWA) ha avvertito che qualsiasi chiusura illegale o confisca del suo centro di formazione di Qalandia da parte delle autorità israeliane priverebbe migliaia di rifugiati palestinesi dei servizi educativi e di formazione professionale forniti dall’agenzia in base al mandato dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
5. Smotrich prosegue le politiche di insediamento: stanziati 113 milioni di shekel per sviluppare siti in Cisgiordania
Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich ha annunciato lo stanziamento di 113 milioni di shekel (circa 37 milioni di dollari) per sviluppare oltre 70 siti nella Cisgiordania occupata, definiti “siti del patrimonio”, nell’ambito del piano di espansione degli insediamenti e dell’annessione dei territori palestinesi.
Smotrich ha dichiarato che, per la prima volta, tali fondi saranno destinati a siti della Cisgiordania, sostenendo che rappresentano parte della storia del popolo ebraico, senza però divulgarne i nomi o le ubicazioni.
6. Centro per i diritti umani: il blocco dell’ingresso di forniture mediche mette in pericolo migliaia di pazienti a Gaza
Il Centro per i Diritti Umani di Gaza ha avvertito che il continuo blocco imposto dalle autorità israeliane all’ingresso di attrezzature e forniture mediche nella Striscia di Gaza sta aggravando una crisi sanitaria che colpisce direttamente decine di migliaia di pazienti, in particolare quelli affetti da malattie cardiache e dentali.
7. L’esercito israeliano notifica la demolizione di tre strutture turistiche ad Arranah, a est di Jenin
Le forze israeliane hanno notificato la demolizione di tre strutture turistiche nel villaggio di Arranah, a est di Jenin.
Secondo fonti locali, le truppe sono entrate nel villaggio e hanno consegnato tre ordini di demolizione riguardanti strutture situate presso la rotatoria di Arranah, all’ingresso del paese.
8. Video: palestinesi spengono incendi appiccati da coloni
Video: dopo aver incendiato veicoli palestinesi, alcuni palestinesi tentano di spegnere le fiamme appiccate da coloni durante un attacco contro un edificio residenziale tra i villaggi di Talfit e Jalud, nella zona di Nablus, in Cisgiordania.
9. Video: canti e danze presso la Tomba di Giuseppe
Video: alcuni coloni hanno fatto irruzione presso il sito archeologico della Tomba di Giuseppe, a est di Nablus, in Cisgiordania, alzando il volume della musica e ballando.
Europa
10. Il movimento per il boicottaggio invita a una campagna di protesta contro Microsoft
Movimenti per il boicottaggio e attivisti della solidarietà digitale hanno lanciato una vasta campagna pubblica contro le politiche delle grandi aziende tecnologiche, invitando a una mobilitazione sulla piattaforma Telegram e a una manifestazione di protesta contro Microsoft il prossimo 6 novembre.
Secondo gli organizzatori, la campagna intende denunciare la collaborazione tecnologica tra il settore globale del software e Israele.
11. Organizzazione filo-israeliana lancia una campagna contro il boicottaggio culturale in Francia e Regno Unito
L’organizzazione “Stop Antisemitism” ha avviato una campagna contro figure e librerie coinvolte nel boicottaggio di Israele, tra cui l’attivista Mary Ann Webber e la libreria britannica Bell Bird Books, nel tentativo, secondo il testo, di intimidire e cancellare eventi culturali a sostegno della Palestina.
12. Il tribunale di Bristol avvia il processo contro attivisti accusati di aver preso di mira Elbit Systems
La Corte della Corona di Bristol, nel Regno Unito, ha avviato il processo contro un gruppo di attivisti del movimento di solidarietà e boicottaggio accusati di aver compiuto azioni dirette contro strutture della società israeliana di armamenti Elbit Systems.
13. La Federazione calcistica palestinese accusa la FIFA di complicità nella guerra a Gaza
In un comunicato ufficiale, la Federazione calcistica palestinese ha accusato la FIFA di non aver applicato i principi di trasparenza, responsabilità e buona governance, sostenendo che il suo silenzio riguardo ai danni subiti dallo sport palestinese equivalga a una forma di complicità.
Il comunicato critica inoltre il mancato intervento della FIFA contro la partecipazione di squadre provenienti dagli insediamenti israeliani alle competizioni ufficiali.
14. Il movimento per il boicottaggio invita a ritirarsi dal progetto “Peace Building Lab”
La Campagna Palestinese per il Boicottaggio Accademico e Culturale di Israele ha invitato palestinesi e cittadini dei Paesi arabi a ritirarsi immediatamente dal progetto “Peace Building Lab”, dopo aver reso noto che tra i partner figura il Gordon College of Education di Haifa insieme a partecipanti provenienti da Giordania, Libano, Palestina, Italia e Cipro.
15. Proteste davanti allo stadio di Dundalk per chiedere l’annullamento della partita contro Israele
Attivisti e gruppi di solidarietà si sono riuniti davanti all’Oriel Park di Dundalk, in Irlanda, chiedendo l’annullamento della partita prevista tra Irlanda e Israele.
I manifestanti hanno esposto bandiere palestinesi e cartelli di protesta.
16. Manifestazione a Lione contro la guerra a Gaza
Nella città francese di Lione si è svolta una manifestazione con la partecipazione di attivisti e gruppi di solidarietà per protestare contro la prosecuzione della guerra nella Striscia di Gaza.
Internazionale
17. Ben Gvir attacca l’avvocato dell’UNRWA davanti alla Corte Suprema israeliana
Nell’aula della Corte Suprema israeliana si è verificato un acceso scontro verbale tra il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir e l’avvocato Shuaa Masarwa.
L’episodio è avvenuto durante l’udienza sui ricorsi presentati contro la legge che vieta le attività dell’UNRWA, rendendo necessario l’intervento del personale di sicurezza.
18. Manifestazione davanti al consolato israeliano a Chicago contro la guerra a Gaza
Decine di persone si sono radunate davanti al consolato israeliano di Chicago per protestare contro le operazioni militari in Cisgiordania e la guerra nella Striscia di Gaza.
I manifestanti hanno dichiarato di voler rompere il silenzio sulle presunte violazioni del cessate il fuoco e sulla violenza dei coloni.
19. Campagna contro la libreria Bell Bird Books a Nashville
L’organizzazione “Stop Antisemitism” ha avviato una campagna contro Mary Ann Webber, proprietaria della libreria Bell Bird Books di Nashville, dopo che la libreria aveva annullato un evento con l’autrice Alicia Rosenheck in seguito a pressioni e preoccupazioni per la sicurezza.
Mary Ann Webber ha dichiarato che la decisione è stata presa a causa dei rischi per la sicurezza emersi dopo le forti reazioni suscitate dall’evento.
