
Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2433, data: mercoledì 6 maggio 2026
Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2433, data: mercoledì 6 maggio 2026
1. Un bambino è stato ucciso e altri sono rimasti feriti in un bombardamento israeliano a ovest di Gaza.
Un bambino è morto e altri sono rimasti feriti, alcuni in condizioni gravi, a seguito di un bombardamento israeliano nel quartiere al-Nasr, a ovest della città di Gaza. Fonti locali hanno riferito dell’arrivo di un bambino martire e di diversi feriti all’ospedale al-Shifa dopo un attacco israeliano nei pressi della stazione Bahloul, nel quartiere al-Nasr, a ovest della città di Gaza.
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**2.** Testimonianze scioccanti sulla sofferenza del medico Abu Safiya nelle carceri dell’occupazione
Quando lo sguardo dell’ex detenuto Ahmad Qadas è caduto sul medico Hossam Abu Safiya all’interno del carcere, non lo ha riconosciuto subito; dov’era quel corpo esausto, quella voce flebile, rispetto all’uomo la cui presenza riempiva il luogo, che dominava gli schermi televisivi locali e internazionali e che era preceduto da un carisma simile a quello degli uomini di Stato?
Un contrasto scioccante che riassume ciò che può fare la tortura dell’occupazione israeliana ai corpi degli uomini, quando non si limita a cambiarli, ma procede verso “l’assassinio dell’identità” e la cancellazione dei tratti. L’esercito di occupazione ha arrestato il medico Abu Safiya il 27 dicembre 2024, quando ha fatto irruzione nell’ospedale Kamal Adwan, nel governatorato del nord della Striscia di Gaza.
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**3.** Lo sceicco Ikrima Sabri mette in guardia da una pericolosa escalation ad al-Aqsa e invita alla mobilitazione nei suoi cortili
Il predicatore della moschea di al-Aqsa, lo sceicco Ikrima Sabri, ha messo in guardia contro l’aumento delle violazioni da parte dell’occupazione israeliana e dei suoi coloni contro la moschea di al-Aqsa, sottolineando che le incursioni continue, l’esibizione di bandiere sulle sue mura e i tentativi di imporre nuovi fatti rappresentano un’aggressione inaccettabile e parte di un piano sistematico di giudaizzazione.
Il presidente dell’Autorità islamica a Gerusalemme ha spiegato, in dichiarazioni alla stampa, che queste violazioni avvengono con il sostegno diretto dell’attuale governo di occupazione, che include membri che incitano all’odio religioso e chiedono la demolizione della moschea di al-Aqsa.
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**4.** Il fotografo palestinese Saher al-Gharra vince il Premio Pulitzer
Il fotoreporter palestinese Saher al-Gharra ha vinto il Premio Pulitzer 2026 nella categoria fotografia di notizie dell’ultima ora, annunciato in riconoscimento del suo lavoro nel documentare il costo materiale e umano della guerra di sterminio israeliana nella Striscia di Gaza, mentre Israele continua a impedire l’ingresso dei giornalisti internazionali.
Saher al-Gharra ha svolto un ruolo centrale, trasmettendo attraverso il suo obiettivo dure scene umanitarie della guerra israeliana contro i palestinesi nella Striscia di Gaza in modo continuo dal 7 ottobre 2023, che hanno costituito l’essenza del lavoro premiato.
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**5.** I feriti di Gaza chiedono di viaggiare per cure: “Viviamo una morte ripetuta e le nostre vite meritano”
Decine di feriti e le loro famiglie hanno organizzato una manifestazione di solidarietà in Piazza Palestina, a est della città di Gaza, sotto lo slogan “Ho diritto a curarmi”, per chiedere di poter viaggiare all’estero per ricevere cure, mentre continua la chiusura dei valichi e si ostacola l’uscita dei casi medici.
I partecipanti hanno sollevato cartelli che affermano che la cura è “un diritto, non un favore”, tra cui: “Salvate i nostri feriti”, “Aiutateci a completare le cure ora”, “Chiediamo il nostro diritto alle cure” e “Ho diritto a viaggiare… aprite i valichi”, in una scena umana che riflette l’entità della crescente sofferenza dei feriti a causa del ritardo nelle cure.
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**6.** Un colono irrompe in una scuola a Silat al-Dahr e insegue gli studenti con la sua arma
Un colono israeliano ha fatto irruzione con il suo veicolo nel cortile di una scuola nella cittadina di Silat al-Dahr, a sud di Jenin, nel nord della Cisgiordania occupata, inseguendo gli studenti al suo interno mentre brandiva un’arma, in un episodio che ha provocato panico tra gli alunni.
Testimoni oculari hanno riferito che il colono è entrato improvvisamente nel cortile della scuola e ha iniziato a inseguire gli studenti, che sono fuggiti per allontanarsi da lui in preda al panico, prima che estraesse l’arma all’interno del cortile.
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**7.** L’occupazione inghiotte il 70% di Gaza tramite la “linea arancione” e trasforma la Striscia in un ambiente “genocidario”
Samir Zaqout, vice direttore del Centro al-Mezan per i diritti umani, ha avvertito che ciò che sta accadendo attualmente nella Striscia di Gaza è un processo di “inganno strategico” guidato dagli Stati Uniti per far passare il genocidio a un ritmo “meno escalation” ma più letale e sostenibile.
Zaqout ha affermato che il piano Trump e gli accordi di Sharm el-Sheikh non sono stati altro che strumenti per contenere l’opinione pubblica globale, mentre la realtà sul terreno consolida un’occupazione a lungo termine che prepara allo sfollamento forzato.
Ha inoltre rivelato fatti scioccanti sul campo relativi all’espansione delle forze di occupazione, indicando che la cosiddetta “linea arancione” o “gialla” sta ormai inghiottendo vaste aree della Striscia, con la percentuale di territorio controllato dall’occupazione salita dal 50% a oltre il 70% della superficie totale.
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**8.** Nell’anniversario dell’occupazione di Gerusalemme, ministri e membri della Knesset incitano all’irruzione ad al-Aqsa venerdì
I cosiddetti “gruppi del tempio” e ministri del governo di occupazione israeliano, insieme a membri della Knesset, hanno intensificato gli appelli e l’incitamento a fare irruzione nella moschea di al-Aqsa venerdì 15 maggio, in occasione di quella che definiscono “riunificazione di Gerusalemme”.
Tredici membri della Knesset, tra cui tre ministri, hanno incitato all’irruzione nella moschea di al-Aqsa in occasione dell’anniversario dell’occupazione della parte orientale della città di Gerusalemme, che ricorre il 15 maggio.
La radio dell’esercito israeliano ha riferito che “13 membri della Knesset, tra cui 3 ministri, hanno chiesto l’apertura della moschea di al-Aqsa agli ebrei nel Giorno di Gerusalemme della prossima settimana”.
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**9.** 3 feriti in un attacco di coloni a Masafer Yatta
Tre cittadini sono rimasti feriti a seguito di un attacco di coloni contro di loro a Masafer Yatta, a sud di Hebron, nel sud della Cisgiordania. La Mezzaluna Rossa ha riferito che le sue squadre a Hebron hanno trattato tre feriti a seguito di un’aggressione da parte dei coloni a Masafer Yatta e li hanno trasferiti in ospedale.
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**10.** #Video.. Smotrich balla nel santuario di al-Ibrahimi in Cisgiordania
#Guarda… Il ministro delle Finanze israeliano estremista Bezalel Smotrich balla con centinaia di coloni nel cortile del santuario di al-Ibrahimi nella città di Hebron, nel sud della Cisgiordania occupata, celebrando quella che chiamano la “festa della torcia”.
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*Europeo*
**11.** Manifestazione davanti al Ministero degli Esteri olandese in solidarietà con la Flotta della Resilienza
Attivisti hanno organizzato una protesta urgente davanti alla sede del Ministero degli Esteri olandese all’Aia, in solidarietà con i due attivisti della Flotta della Resilienza globale, Tiago Ávila e Saif Abu Kashk, sequestrati dalle autorità di occupazione.
I manifestanti chiedono al governo olandese e alla comunità internazionale di intervenire immediatamente per liberare i due attivisti, che sono in sciopero della fame da sei giorni in protesta contro le torture e l’isolamento nelle celle del centro “Shikma”.
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**12.** L’occupazione minaccia gli attivisti della Flotta della Resilienza di morte e carcere a vita
I due attivisti Tiago Ávila e Saif Abu Kashk continuano il loro sciopero della fame aperto per il sesto giorno, protestando contro il loro rapimento in acque internazionali. Il centro “Adalah” ha rivelato che sono stati minacciati di eliminazione fisica e di una condanna a 100 anni di carcere durante la detenzione in isolamento nel centro “Shikma”.
I detenuti affrontano condizioni dure, tra cui tortura psicologica attraverso la privazione del sonno, luce continua, raffreddamento intenso delle celle e bendaggio forzato durante le visite mediche, nel tentativo di criminalizzare l’azione umanitaria e rompere l’assedio della Striscia di Gaza.
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**13.** #Video… Grande manifestazione a Berlino in solidarietà con la Palestina
#Guarda… La capitale Berlino ha visto una grande manifestazione in cui i partecipanti hanno scandito slogan per la libertà della Palestina e la fine della guerra di genocidio a Gaza, sollevando bandiere e cantando per l’artista Mohammad Abu Hilal.
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**14.** Madri australiane inviano un messaggio a una deputata federale chiedendo la liberazione della Flotta della Resilienza
Un gruppo di madri e nonne australiane ha chiesto alla deputata federale Justine Elliot di rilasciare una dichiarazione pubblica e intraprendere azioni immediate per salvare cittadini australiani rapiti dalle forze di occupazione in mare aperto.
Le manifestanti hanno sottolineato che i sequestrati partecipavano a una missione umanitaria legale in acque internazionali per consegnare aiuti a Gaza, prima di essere aggrediti e rapiti dalla marina di occupazione al largo delle coste greche.
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**15.** #Video.. Il monumento nazionale di Amsterdam imbrattato di vernice rossa per denunciare il genocidio a Gaza
Attivisti hanno spruzzato vernice rossa sul monumento commemorativo in Piazza Dam ad Amsterdam, poche ore prima della cerimonia annuale del 4 maggio per commemorare le vittime della Seconda guerra mondiale.
I manifestanti hanno affermato che l’azione è volta a contrastare “l’ipocrisia” nel commemorare le vittime della Seconda guerra mondiale mentre si tace sul genocidio in corso contro i palestinesi.
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**16.** Centinaia di artisti chiedono l’esclusione dell’occupazione dalla Biennale di Venezia
La coalizione “No Music for Genocide”, composta da 183 artisti e curatori partecipanti alla Biennale di Venezia, ha chiesto l’immediata esclusione dell’occupazione israeliana, rifiutando la complicità dell’evento artistico con i tentativi di distruggere la vita palestinese.
In una lettera separata, 73 partecipanti hanno contestato la decisione di trasferire “eccezionalmente” il padiglione israeliano accanto alla mostra principale, avvertendo del rischio di trasformare lo spazio artistico in una zona di intimidazione militare. Nel frattempo, l’artista israeliano “Vinero” tenta di utilizzare simboli religiosi per legittimare l’occupazione e demonizzare qualsiasi critica artistica definendola “antisemitismo”.
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*Internazionale*
**17.** Gli studenti della New School di New York votano per tagliare i finanziamenti all’organizzazione “Hillel” per il suo sostegno materiale all’occupazione
Il Senato degli studenti dell’Università “New School” ha annunciato che il voto a favore della sospensione dei finanziamenti e della cooperazione con la sezione dell’organizzazione studentesca sionista Hillel è arrivato in risposta al suo coinvolgimento nell’organizzazione di viaggi internazionali che sostengono il sistema di occupazione.
Il comitato di conformità del consiglio studentesco ha classificato l’organizzazione come non conforme alle regole universitarie, a causa del sostegno materiale fornito da questi viaggi a violazioni del diritto internazionale e crimini di guerra israeliani.
Da parte sua, la New School ha rapidamente sostenuto che il consiglio non ha l’autorità legale per revocare il riconoscimento delle organizzazioni studentesche o ritirare i loro finanziamenti.
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**18.** Campagna a New York per annullare il concerto della cantante uzbeka Yulduz Usmanova a causa delle sue posizioni sulla Palestina
Organizzazioni legate alla lobby sionista a New York hanno lanciato una campagna intensa per annullare il concerto dell’artista uzbeka Yulduz Usmanova, previsto a Brooklyn, a seguito delle sue dichiarazioni a sostegno della Palestina e del suo invito a boicottare i prodotti dell’occupazione.
La campagna ha incluso pressioni politiche guidate dal dirigente della contea di Nassau, Bruce Blakeman, e dai membri dell’assemblea generale Michael Novakhov e Alec Brook-Krasny, che hanno chiesto a Usmanova di scusarsi pubblicamente, oltre a presentare una petizione al senatore Marco Rubio per chiedere la revoca del suo visto d’ingresso negli Stati Uniti.
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**19.** #Video.. Testimonianza di un attivista turco-tedesco sull’attacco alla Flotta della Resilienza
#Guarda… “Hanno trascinato dottoresse donne per farle uscire”… l’attivista turco-tedesco Hussein Oral racconta, dopo il suo arrivo a Istanbul, i dettagli e le circostanze dell’arresto subito per mano dei soldati dell’occupazione israeliana durante la sua partecipazione alla “Flotta della Resilienza globale”.
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**20.** Il New York Times documenta una serie di attacchi sanguinosi dei coloni in Cisgiordania
Un ampio rapporto sul campo del New York Times ha registrato un forte aumento degli attacchi dei coloni israeliani estremisti contro i palestinesi nella Cisgiordania occupata, mentre la comunità internazionale è impegnata nella guerra americano-israeliana contro l’Iran, permettendo a queste aggressioni di intensificarsi lontano dai riflettori.
Il rapporto, firmato da tre corrispondenti che hanno visitato diverse aree della Cisgiordania, si apre con una scena tragica nel villaggio di Qusra (a sud-est di Nablus), dove Moatasem Odeh ha assistito alla morte del figlio ventottenne durante un attacco dei coloni, prima di essere egli stesso accoltellato e picchiato fino a perdere conoscenza.
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**21.** Euro-Mediterranean: Israele sottopone attivisti internazionali a procedure giudiziarie arbitrarie
L’Osservatorio Euro-Mediterraneo per i Diritti Umani ha avvertito di “gravi preoccupazioni” per il fatto che le autorità di occupazione israeliane stiano sottoponendo l’attivista spagnolo Saif Abu Kashk e il brasiliano Tiago Ávila a procedure giudiziarie e investigative arbitrarie, dopo che la marina israeliana ha intercettato navi e imbarcazioni della “Flotta della Resilienza” in acque internazionali vicino alla Grecia, durante una missione civile umanitaria dichiarata per rompere l’assedio di Gaza e consegnare aiuti.
L’osservatorio ha affermato che i due attivisti sono comparsi questa mattina davanti al tribunale magistrato israeliano ad Ashkelon per la seconda volta in due giorni, nell’ambito delle udienze per estendere la loro detenzione dopo il loro trasferimento in Israele “in modo illegale”.
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**22.** UNRWA: la diffusione di malattie della pelle a Gaza preannuncia una vasta crisi sanitaria in estate
Le Nazioni Unite hanno avvertito dell’emergere di una nuova crisi sanitaria nella Striscia di Gaza, con la diffusione di malattie della pelle nei campi sovraffollati in tutto il territorio, con timori di un peggioramento con l’arrivo dell’estate.
L’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi (UNRWA) ha dichiarato che il numero di infezioni cutanee nella Striscia di Gaza è triplicato negli ultimi mesi, poiché l’aumento delle temperature, il sovraffollamento degli sfollati, il deterioramento delle condizioni igieniche e la scarsità di acqua pulita hanno creato un ambiente favorevole alla diffusione di scabbia, vaiolo e altre malattie della pelle, soprattutto tra i bambini.
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