
Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2434, data: giovedì 7 maggio 2026
Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2434, data: giovedì 7 maggio 2026
1. 4 martiri per il fuoco dell’occupazione a Gaza e il bilancio delle vittime del genocidio sale a 72.618
Tre cittadini sono morti in seguito alle ferite riportate dal fuoco delle forze di occupazione israeliane nella Striscia di Gaza, mentre un quarto è morto a causa di un bombardamento israeliano, nel contesto delle continue violazioni dell’accordo di cessate il fuoco da parte dell’occupazione.
Secondo i dati del Ministero della Salute palestinese, il numero dei martiri dall’inizio del cessate il fuoco del 10 ottobre scorso è salito a 837, oltre a 2.365 feriti e 768 corpi recuperati dalle macerie.
Dal 7 ottobre 2023, il bilancio complessivo dell’aggressione è arrivato a 72.618 martiri e 172.468 feriti, a testimonianza dell’enorme costo umano della guerra in corso sulla Striscia.
………………..
**2. L’occupazione devasta 200 dunum ed estirpa migliaia di viti a est di Hebron**
Le forze di occupazione israeliane hanno devastato vaste aree agricole a est della città di Hebron, estirpando migliaia di alberi da frutto durante operazioni in corso da tre giorni, con il pretesto di ampliare la strada di bypass n. 60.
Un corrispondente locale ha riferito che i mezzi dell’occupazione hanno colpito terreni coltivati a vigneti e ortaggi nell’area di Al-Baqa’a, una delle principali zone agricole del governatorato.
La direttrice generale dell’Agricoltura di Hebron ha confermato che l’area devastata supera i 200 dunum, aggiungendo che migliaia di alberi da frutto sono stati sradicati e che le operazioni continuano tuttora.
………………..
**3. L’occupazione maltratta un bambino con sindrome di Down nel campo di Shuafat**
Un video ha documentato il momento in cui soldati israeliani hanno aggredito un bambino palestinese con sindrome di Down nel campo di Shuafat, a nord-est di Gerusalemme, usandolo come scudo umano durante un’incursione militare. La scena ha suscitato ampia indignazione e ha riportato l’attenzione sulle ripetute violazioni contro i civili, inclusi bambini e persone con disabilità.
Nel video si vede il bambino Mahdi Abu Taleb incontrare il fratello Mohammad al ritorno da scuola, prima che i soldati intervengano violentemente ignorando le urla di Mohammad, che cercava di spiegare che il fratello è “un caso speciale” e soffre di sindrome di Down.
………………..
**4. Campagna coloniale per fondare 18 nuovi insediamenti nel nord della Cisgiordania con il sostegno del governo israeliano**
Il Consiglio degli insediamenti del nord della Cisgiordania ha avviato una vasta campagna per reclutare famiglie di coloni affinché partecipino alla creazione di nuovi nuclei coloniali in diverse aree del nord della Cisgiordania.
La campagna rientra in un piano volto alla creazione di 18 nuovi insediamenti, con il sostegno diretto del Ministero degli Insediamenti del governo israeliano, in una mossa che riflette una rapida escalation dell’attività coloniale.
Gli organizzatori mirano ad attirare famiglie di coloni verso questi avamposti, preparandone l’espansione e la trasformazione in insediamenti permanenti, nell’ambito della politica di imposizione di nuovi fatti sul terreno.
………………..
**5. Coloni incendiano terreni a Beita e arresti a Hebron e Qalqilya**
Coloni israeliani hanno incendiato terreni agricoli nella cittadina di Beita, a sud di Nablus.
Fonti locali riferiscono che i coloni hanno fatto irruzione nella zona di “Ain Awlim”, a est della città, appiccando il fuoco a terreni vicino a una discarica, causando danni alle aree circostanti.
Nel governatorato di Qalqilya, le forze di occupazione hanno fatto irruzione nel villaggio di Kafr Qaddum, a est della città, arrestando un palestinese ed effettuando perquisizioni in diverse abitazioni.
………………..
**6. Il Centro Palestinese per la Difesa dei Prigionieri porge le condoglianze all’attivista Tiago per la morte della madre e chiede il suo rilascio**
Il Centro Palestinese per la Difesa dei Prigionieri ha espresso le proprie condoglianze all’attivista umanitario brasiliano Tiago Avila, uno dei partecipanti alla Flottiglia Globale della Resistenza per rompere l’assedio su Gaza, per la morte della madre, mentre continua a essere detenuto arbitrariamente nelle carceri israeliane.
Il Centro ha dichiarato che la prosecuzione della detenzione di Tiago Avila in queste dure condizioni umanitarie e il fatto di impedirgli di salutare la madre e condividere il lutto con la sua famiglia rappresentano una grave violazione dei valori umani fondamentali, riportando alla luce la sofferenza di migliaia di prigionieri palestinesi che hanno perso genitori, mogli e figli mentre erano dietro le sbarre, senza che venga riconosciuto loro il diritto umano di dare un ultimo saluto o partecipare ai funerali.
………………..
**7. #Video… Brutalità dei coloni contro bambini e agricoltori in Cisgiordania**
#Guarda… “Hanno ferito un bambino e arrestato quattro palestinesi e un attivista straniero”. Coloni, protetti dalle forze di occupazione, hanno aggredito con percosse e gas lacrimogeni agricoltori nel villaggio di Rajum al-Ali, nell’area di Masafer Yatta, a sud di Hebron in Cisgiordania.
………………..
**8. #Video… Scultura sulla spiaggia di Gaza a sostegno della Flottiglia della Resistenza**
#Guarda… Palestinesi feriti nella Striscia di Gaza hanno realizzato una scultura sulla sabbia del mare con i colori della bandiera palestinese, in solidarietà con gli attivisti detenuti nelle carceri israeliane, Tiago de Avila e Saif Abu Khashk, e a sostegno della marcia della Flottiglia Globale della Resistenza.
…………………………………….
*Europa*
**9. La Spagna chiede alla Commissione Europea di proteggere gli investigatori sul genocidio a Gaza**
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha chiesto alla Commissione Europea di attivare il “meccanismo di blocco” per proteggere l’indipendenza dei giudici e dei procuratori della Corte Penale Internazionale che stanno indagando sul genocidio nella Striscia di Gaza.
In un post pubblicato sulla piattaforma X, Sánchez ha dichiarato: “Imporre sanzioni ai difensori della giustizia internazionale mette in pericolo l’intero sistema dei diritti umani. L’Unione Europea non può restare a guardare davanti a questa ingiustizia.”
………………..
**10. Attivisti della Flottiglia della Resistenza: Israele non ci fermerà**
#Guarda… “L’intimidazione israeliana non ci fermerà”. Un tribunale israeliano ha prorogato la detenzione degli attivisti Tiago de Avila, brasiliano, e Saif Abu Khashk, spagnolo, mentre un centro per i diritti umani documenta torture violente e minacce di morte nei loro confronti.
………………..
**11. #Video… Appelli per escludere Israele dal Campionato Mondiale di Arrampicata a Madrid**
Attivisti del gruppo “Climbers for Palestine” hanno esposto un enorme striscione nella capitale spagnola Madrid chiedendo l’esclusione dei rappresentanti del regime di apartheid israeliano dalla Coppa del Mondo di Arrampicata, prevista ad Alcobendas dal 28 al 31 maggio.
L’iniziativa è sostenuta da oltre 120 organizzazioni spagnole in protesta contro il coinvolgimento della Federazione Israeliana di Arrampicata (ILCA) nell’appropriazione di siti di arrampicata in territori palestinesi.
Gli attivisti accusano inoltre la federazione di organizzare workshop per soldati israeliani coinvolti nella “guerra genocida” a Gaza, che ha causato la morte di oltre 1.000 atleti palestinesi.
………………..
**12. Azione legale contro 12 università britanniche per spionaggio sugli studenti**
L’Università di Nottingham e altre 11 università hanno ricevuto lettere legali dal Centro Internazionale di Giustizia per i Palestinesi (ICJP), dopo che indagini giornalistiche hanno rivelato il pagamento di società di intelligence private per monitorare le attività studentesche a sostegno della Palestina.
Le azioni legali si basano su un’inchiesta di Al Jazeera e dell’organizzazione Liberty Investigates, che ha dimostrato come le università abbiano assunto società di sicurezza per raccogliere dati e analisi sulle opinioni politiche degli studenti e monitorare i loro account sui social media.
L’unione studentesca ha definito l’accaduto “uno spreco vergognoso” di denaro per attività di spionaggio, mentre l’Università di Nottingham ha giustificato l’operazione come “monitoraggio dei rischi per la sicurezza” nello spazio pubblico.
………………..
**13. #Video… Presa di mira la società DSV a Bristol per i suoi legami con Elbit**
Il gruppo “People Against Genocide” ha condotto un’azione diretta contro la sede della società DSV nell’area di Aztec West, nella città britannica di Bristol, in protesta contro il coinvolgimento dell’azienda nel trasporto di armi per Elbit Systems, il maggiore produttore di armi israeliano.
Il gruppo ha promesso di continuare a colpire le sedi della società finché non interromperà i rapporti con Elbit e non smetterà di fornire servizi logistici, sostenendo che questa azione mira a ostacolare le catene di approvvigionamento militare che contribuiscono al proseguimento del genocidio a Gaza.
………………..
**14. Il Regno Unito crea un’unità di sicurezza per proteggere gli ebrei**
La polizia di Londra ha annunciato la creazione di un’unità speciale di sicurezza per proteggere la comunità ebraica, a seguito di una serie di “crimini d’odio e crescente antisemitismo”, secondo le autorità.
Si tratta quasi della prima volta che viene creata nel Regno Unito una forza armata statale per proteggere cittadini appartenenti a una specifica religione, nonostante esistano iniziative comunitarie simili.
La polizia londinese ha dichiarato che il “Community Protection Team” sarà composto da 100 agenti e svolgerà pattugliamenti specializzati nella protezione e nell’antiterrorismo nei quartieri cittadini.
………………..
**15. L’ambasciatore palestinese protesta contro la rimozione del nome Palestina dal British Museum**
L’ambasciatore palestinese nel Regno Unito, Husam Zomlot, ha protestato presso il Ministero degli Esteri britannico chiedendo un intervento ufficiale dopo che il British Museum ha rimosso il nome “Palestina” da alcune esposizioni, definendo la decisione una “cancellazione storica deliberata” che colpisce la narrativa palestinese.
Secondo il quotidiano The Guardian, il museo ha eliminato la parola “Palestina” da pannelli relativi alla geografia del Levante e dell’antico Egitto, sostituendola con termini come “Gaza” e “Cisgiordania”, oltre a rimuovere le parole “Palestina” e “palestinese” da descrizioni nelle sale del Vicino Oriente antico e dell’Egitto.
………………..
**16. Il sindacato dei giornalisti palestinesi ottiene la vicepresidenza della Federazione Internazionale dei Giornalisti al congresso di Parigi**
Il Sindacato dei Giornalisti Palestinesi ha ottenuto la carica di primo vicepresidente della Federazione Internazionale dei Giornalisti, rappresentato dal suo presidente Nasser Abu Bakr, durante il congresso mondiale tenutosi a Parigi con la partecipazione di sindacati e associazioni giornalistiche di tutto il mondo.
In un comunicato, il sindacato ha affermato che la vittoria rappresenta il coronamento degli sforzi della delegazione palestinese al congresso, che ha affrontato temi quali la situazione dei giornalisti nelle zone di conflitto, il rafforzamento della protezione internazionale per i lavoratori dei media, la libertà di stampa e la solidarietà sindacale internazionale.
………………..
**17. 400 ex diplomatici chiedono a Bruxelles di agire contro il progetto coloniale E1**
Centinaia di ex funzionari e diplomatici dell’Unione Europea hanno chiesto un intervento urgente per fermare quella che definiscono “annessione illegale” praticata dalle autorità israeliane nella Cisgiordania occupata, avvertendo delle conseguenze di un progetto coloniale strategico che minaccia di distruggere ogni possibilità di uno Stato palestinese vitale.
In una lettera aperta ai leader dell’UE, 448 ex funzionari europei, tra cui l’ex vicepresidente della Commissione Europea Josep Borrell e l’ex primo ministro belga Guy Verhofstadt, hanno chiesto misure immediate per fermare Israele.
…………………………………….
*Internazionale*
**18. Candidata democratica filo-palestinese in testa nella roccaforte di AIPAC**
Un nuovo sondaggio realizzato dal centro “Data for Progress” nel 17º distretto di New York ha rivelato un cambiamento radicale nelle opinioni degli elettori democratici a favore della causa palestinese: i risultati mostrano una simpatia verso i palestinesi superiore di 26 punti rispetto agli “israeliani”.
I dati riflettono inoltre un forte calo dell’influenza della lobby israeliana AIPAC, che ha ricevuto una valutazione negativa (-32), a fronte della grande popolarità del politico filo-palestinese Zohran Mamdani (+64).
………………..
**19. Proposta di legge in Illinois per abolire restrizioni agli investimenti legate al boicottaggio**
Il deputato palestinese-americano Abdelnasser Rashid ha presentato il disegno di legge n. 2723 alla commissione legislativa dell’Illinois, con l’obiettivo di eliminare le clausole che impediscono allo Stato di investire in aziende che boicottano Israele.
Rashid ha affermato che la legge attuale costituisce uno strumento di sostegno agli insediamenti in Cisgiordania. Questa iniziativa legislativa arriva mentre cresce il movimento nei comuni dell’Illinois per promuovere il disinvestimento e aumentano le critiche alle leggi che limitano la libertà di espressione.
………………..
**20. #Video… Attivisti della Freedom Flotilla lanciano un SOS dopo un attacco di imbarcazioni israeliane**
La Freedom Flotilla Coalition ha avvertito di un attacco volto a sequestrare le sue quattro navi e reprimere i sostenitori nelle acque internazionali, dopo aver rilevato un intenso sorvolo di elicotteri e droni israeliani supportati da un aereo militare statunitense Lockheed Martin.
Gli attivisti hanno riferito di aver individuato navi da guerra non identificate che si avvicinavano a luci spente per mimetizzarsi, in una scena che ricorda il “rapimento e le torture” subite pochi giorni fa dalle navi della “Flottiglia della Resistenza”, conclusosi con l’arresto di 175 attivisti e il sequestro di 22 imbarcazioni umanitarie dirette a rompere l’assedio su Gaza.
………………..
**21. Le Nazioni Unite chiedono il rilascio immediato e incondizionato dei detenuti della “Flottiglia della Resistenza”**
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha chiesto alle autorità israeliane di rilasciare immediatamente e senza condizioni gli attivisti della “Flottiglia Globale della Resistenza” Saif Abu Khashk e Tiago de Avila, detenuti in Israele.
In una dichiarazione pubblicata dal portavoce dell’Alto Commissariato, Thameen Al-Kheetan, si afferma che “Israele deve liberare immediatamente e senza condizioni i due membri della Flottiglia Globale della Resistenza, Saif Abu Khashk e Tiago de Avila, che sono stati fermati in acque internazionali e trasferiti in Israele, dove restano detenuti senza accuse formali”.
