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Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, numero 2480, data: giovedì 25 giugno 2026

Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, numero 2480, data: giovedì 25 giugno 2026

1. Due morti in un bombardamento israeliano a Khan Yunis
Le forze israeliane hanno continuato a violare il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, conducendo bombardamenti e spari in diverse aree dell’est e del sud del territorio.
Fonti locali riferiscono la morte del bambino Ahmed Mohsen Al-Raqab e il ferimento di diversi civili dopo che aerei israeliani hanno colpito una tenda nell’area di Al-Mawasi, a Khan Yunis. Fonti mediche hanno inoltre confermato la morte del cittadino Adam Abu Hadaid, deceduto a causa delle ferite riportate in un precedente bombardamento nei pressi della Strada 5, sempre ad Al-Mawasi, nel sud di Gaza.

2. Mujahid Bani Muflih, giornalista dal carcere alla sala operatoria
Il giornalista Mujahid Bani Muflih ha trascorso quattordici mesi nelle carceri israeliane, in quella che viene descritta come una lunga esperienza di detenzione.
Secondo quanto riferito, è stato rilasciato in condizioni critiche, con un’emorragia alla testa e segni di violenze fisiche. Subito dopo la liberazione è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.

3. Ordine di stop ai lavori per 15 abitazioni ad Al-Walaja
Le autorità israeliane hanno notificato la sospensione dei lavori di costruzione per 15 abitazioni nel villaggio di Al-Walaja, a nord-ovest di Betlemme, sostenendo l’assenza di permessi edilizi.
Secondo fonti locali, le forze israeliane hanno fatto irruzione nel villaggio e consegnato gli ordini ai residenti.

4. Demolizioni e aggressioni dei coloni in Cisgiordania
Le forze israeliane hanno demolito due strutture agricole prefabbricate e un muro in cemento nel villaggio di Al-Walaja.
Parallelamente, si registrano attacchi di coloni israeliani in varie aree della Cisgiordania. A Hebron, diversi palestinesi sono rimasti feriti in un’aggressione nell’area di Khallat Al-Hummus, nella regione di Masafer Yatta.

5. Raid, arresti e violenze in Cisgiordania
Le forze israeliane hanno condotto una serie di incursioni in diverse località della Cisgiordania, mentre si registravano anche attacchi da parte di coloni.
Operazioni sono state segnalate a Meithalun (sud di Jenin), nel quartiere Al-Naqqar di Qalqilya, e nei villaggi di Beita e Kafr Qalil vicino Nablus.

6. Giovane ucciso ad Al-Yamun, corpo trattenuto
Il giovane Mohammad Nazem Zayed è stato ucciso durante un’operazione di un’unità speciale israeliana ad Al-Yamun, a ovest di Jenin.
Secondo fonti locali, le forze israeliane hanno circondato un’abitazione e aperto il fuoco. Il corpo del giovane sarebbe stato successivamente trattenuto.

7. Ben Gvir si vanta della demolizione di 5.700 case palestinesi
Il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ha dichiarato che 5.700 abitazioni palestinesi sono state demolite nell’ultimo anno, promettendo di continuare su questa linea.
8. Sfollato di Gaza: “Il mondo guarda il calcio mentre Gaza muore”
In un video diffuso online, uno sfollato palestinese ha criticato l’attenzione internazionale rivolta agli eventi sportivi mentre continuano i bombardamenti su Gaza.
EUROPA
9. Arcivescovo italiano chiede l’esclusione di uno scrittore filo-israeliano
L’arcivescovo Franco Moscone ha firmato una petizione per l’esclusione di uno scrittore filo-israeliano da un festival culturale.
10. Attivisti bloccano spedizioni di armi nel Regno Unito
Attivisti del gruppo People Against Genocide hanno interrotto due spedizioni di armi dirette, secondo loro, a Israele tramite un centro logistico della DSV nel Derbyshire.
11. Proposta francese per vietare prodotti degli insediamenti israeliani
Un gruppo di parlamentari francesi intende presentare una legge per vietare la vendita in Francia di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati.
12. Proteste al Royal Theatre di Glasgow
Attivisti pro-palestinesi hanno annunciato nuove proteste contro la presenza dell’attrice Maureen Lipman, nota per il suo sostegno a Israele.
13. Azione legale contro i servizi segreti tedeschi
Tre organizzazioni pro-palestinesi hanno avviato un’azione legale contro i servizi di intelligence tedeschi, accusandoli di sorveglianza e intimidazione.
14. Protesta a Strasburgo contro il gemellaggio con Ramat Gan
Attivisti del movimento BDS hanno protestato contro la riattivazione del gemellaggio tra Strasburgo e la città israeliana di Ramat Gan.
15. Processo a un sindacalista francese
Un sindacalista francese è sotto processo per “apologia del terrorismo” per post di solidarietà con la Palestina.
INTERNAZIONALE
16. Tre vittorie elettorali pro-Palestina a New York
Tre candidati favorevoli alla revisione del sostegno a Israele e alla fine del finanziamento della guerra a Gaza hanno ottenuto vittorie elettorali a New York.
17. UN Watch ammette pressioni contro Francesca Albanese
L’organizzazione UN Watch ha riconosciuto di aver fatto lobbying per spingere gli Stati Uniti a sanzionare Francesca Albanese, relatrice ONU sui diritti umani nei territori palestinesi.
18. Bernie Sanders: “Ben Gvir è un criminale di guerra”
Il senatore americano Bernie Sanders ha definito il ministro israeliano Itamar Ben Gvir un “criminale di guerra” e ha chiesto di interrompere il sostegno finanziario a Israele.
19. Università obbligata a reintegrare una professoressa
Una corte ha ordinato alla San José State University di reintegrare la professoressa Sang Hea Kil, licenziata per il suo attivismo contro la guerra a Gaza.
20. Accuse di uso politico dei tribunali dell’immigrazione negli USA
Documenti legali affermano che l’amministrazione Trump avrebbe utilizzato i tribunali dell’immigrazione per colpire attivisti pro-Palestina.
21. Indagine del Dipartimento di Giustizia USA su una catena di caffè
Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha aperto un’indagine contro Poetica Coffee dopo il rifiuto di servire un deputato democratico.
22. Fondazione Hind Rajab contro un ufficiale israeliano in Grecia
La Fondazione Hind Rajab ha avviato un’azione legale in Grecia contro un ufficiale israeliano accusato di violazioni nei combattimenti a Gaza.
23. Big tech accusate di complicità con il sistema carcerario israeliano
Attivisti accusano Microsoft, Google e Amazon di fornire infrastrutture tecnologiche utilizzate dalle autorità israeliane, anche nel sistema carcerario.
Microsoft avrebbe contratti con la polizia e il servizio penitenziario israeliano. Google e Amazon partecipano al progetto Nimbus, una grande iniziativa di cloud computing con il governo e l’esercito israeliano.

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