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Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2479, Data: martedì 23 giugno 2026

Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2479, Data: martedì 23 giugno 2026

1. Tre morti e diversi feriti in un attacco israeliano nel centro di Gaza

Tre cittadini palestinesi sono stati uccisi e altri sono rimasti feriti in un attacco condotto da aerei israeliani nel centro della città di Gaza, mentre continuano le violazioni del cessate il fuoco.

Fonti locali hanno riferito che gli aerei israeliani hanno effettuato almeno tre raid contro un veicolo Hyundai Tucson in via Ahmad Abdel Aziz, nella città di Gaza. L’attacco ha causato la morte di un uomo e di una donna, il ferimento di altre persone e gravi danni a numerose automobili presenti nell’area.

### 2. Richiesta di rilascio per tre detenute incinte trattenute in dure condizioni nel carcere di Damon

L’Associazione del Club dei Prigionieri Palestinesi ha chiesto alle autorità israeliane il rilascio immediato di tre detenute incinte, sottolineando che fanno parte delle 93 donne palestinesi ancora detenute in condizioni descritte come dure e tragiche nel carcere di Damon.

L’associazione ha precisato che la detenuta Amina Shaher Al-Tawil (37 anni), originaria di Qalqilya, è madre di quattro figli.

Ha inoltre segnalato il caso di Dana Anad Joudeh (35 anni), di Nablus, madre di un bambino e incinta al quinto mese, nei cui confronti è stato emesso un ordine di detenzione amministrativa della durata di sei mesi.

Continua inoltre la detenzione di Manar Ibrahim (28 anni), di Ramallah, madre di due figli e incinta al quarto mese. Arrestata il 30 aprile 2026, è ancora trattenuta con accuse legate all’incitamento attraverso i social media.

### 3. Rilascio di sette detenuti da Gaza in cattive condizioni di salute e trasferimento all’Ospedale Al-Aqsa

Le autorità israeliane hanno rilasciato sette detenuti provenienti dalla Striscia di Gaza dopo periodi di detenzione di diversa durata nelle carceri israeliane.

I detenuti liberati sono stati trasferiti all’Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa, nella città di Deir al-Balah, nel centro della Striscia.

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha confermato di aver facilitato il rilascio dei sette detenuti e il loro trasferimento in ospedale per completare le necessarie procedure mediche e umanitarie.

### 4. 73.035 morti dall’inizio dell’offensiva e 1.024 dall’entrata in vigore del cessate il fuoco a Gaza

Il Ministero della Salute di Gaza ha dichiarato nel suo rapporto statistico giornaliero che numerose vittime si trovano ancora sotto le macerie o sulle strade, mentre le squadre di soccorso e della protezione civile incontrano difficoltà nel raggiungerle.

Il ministero ha confermato che il bilancio complessivo dell’offensiva israeliana sulla Striscia di Gaza, iniziata il 7 ottobre 2023, è salito a 73.035 morti e 173.368 feriti di varia gravità.

### 5. Israele chiede alla famiglia Al-Rajabi il pagamento di 1,5 milioni di shekel in una nuova causa a Silwan

In una nuova escalation contro la presenza palestinese nella cittadina di Silwan, a sud della Moschea di Al-Aqsa, l’associazione dei coloni “Ateret Cohanim” ha presentato una causa economica presso il tribunale centrale israeliano di Gerusalemme contro la famiglia di Zuhair Al-Rajabi e i suoi fratelli.

L’associazione richiede il pagamento di circa 1,5 milioni di shekel a titolo di “indennità d’uso” per l’edificio in cui la famiglia vive nel quartiere di Batan al-Hawa.

Secondo il Governatorato di Gerusalemme, la causa mira a costringere la famiglia a pagare somme relative agli ultimi sette anni di permanenza nella propria abitazione, in quella che viene descritta come una pericolosa evoluzione verso la richiesta di un “affitto retroattivo” per case palestinesi minacciate da espropri e sfratti.

### 6. Coloni attaccano la cittadina di Turmus Ayya, a nord-est di Ramallah

Un gruppo di coloni ha attaccato la cittadina di Turmus Ayya, a nord-est di Ramallah.

Fonti locali riferiscono che i coloni hanno preso di mira la zona di Al-Qarna, alla periferia della città. I residenti si sono opposti all’attacco e non sono stati segnalati feriti.

Turmus Ayya è frequentemente soggetta ad aggressioni da parte di coloni e forze israeliane, che includono attacchi contro persone e proprietà, incendi di coltivazioni agricole e chiusure dell’accesso principale alla città.

### 7. Arrestato un minore a Silwan, a sud di Al-Aqsa

Le forze israeliane hanno arrestato un bambino nella cittadina di Silwan, a sud della Moschea di Al-Aqsa.

Il Governatorato di Gerusalemme ha riferito che il minore è stato fermato all’interno di un negozio nel quartiere di Ain al-Louza.

Inoltre, le forze israeliane hanno arrestato otto cittadini palestinesi, tra cui un medico, durante operazioni di perquisizione e incursioni in diverse governatorati della Cisgiordania occupata, con ispezioni delle abitazioni e danni ai loro contenuti.

# Europa

### 8. Gli studenti della SOAS continuano il sit-in contro la complicità con l’occupazione da oltre due anni

Gli studenti della School of Oriental and African Studies (SOAS) di Londra mantengono da oltre due anni un presidio permanente contro l’occupazione israeliana.

Il movimento studentesco continua le proprie iniziative per protestare contro investimenti superiori a 2 milioni di sterline in aziende accusate di complicità con l’occupazione e il sistema di apartheid, tra cui la statunitense Albemarle Corp e la banca Barclays.

### 9. L’Orchestra di Melbourne nega che Israele prenda deliberatamente di mira i civili a Gaza

Presso il Tribunale Federale australiano, membri del consiglio direttivo della Melbourne Symphony Orchestra (MSO) hanno negato che Israele uccida intenzionalmente civili palestinesi.

Le dichiarazioni sono emerse nel corso del procedimento avviato dal pianista Jason Gillham contro l’orchestra per licenziamento ingiustificato.

Le udienze, in corso da tre settimane, hanno evidenziato l’influenza di gruppi filoisraeliani all’interno dell’istituzione e le pressioni esercitate da alcuni finanziatori per mettere a tacere le voci favorevoli alla Palestina.

### 10. 118.000 britannici costringono il Parlamento a discutere l’influenza della lobby filoisraeliana

Il Parlamento britannico sta esaminando la petizione elettronica n. 752646, che chiede un’indagine ufficiale sull’influenza dei gruppi di pressione favorevoli a Israele nelle decisioni governative e nelle politiche dei partiti del Regno Unito.

La discussione si tiene nella Westminster Hall dopo che la petizione ha raccolto 118.331 firme.

### 11. Evento di solidarietà in Italia con la partecipazione dell’artista Piero Pelù contro la guerra a Gaza

Attivisti, in collaborazione con l’associazione SOS Palestina, hanno organizzato un evento di solidarietà in Italia con la partecipazione del cantante e musicista rock italiano Piero Pelù.

L’iniziativa ha inteso esprimere il rifiuto popolare delle politiche di marginalizzazione delle informazioni sulla questione palestinese nello spazio pubblico europeo.

### 12. Conferenza alla SOAS di Londra sulle politiche carcerarie israeliane

La SOAS di Londra ha ospitato una conferenza di solidarietà organizzata dal Centro Internazionale per la Giustizia dei Palestinesi e dalla campagna “Red Ribbons”.

All’evento hanno partecipato personalità giuridiche e politiche, tra cui Mustafa Barghouti, l’avvocato Khaled Mahajneh e Tayab Ali, che hanno illustrato testimonianze relative a isolamento, privazioni e presunte negligenze mediche nei confronti dei detenuti palestinesi.

### 13. Richieste alle Nazioni Unite di chiamare Israele a rispondere delle proprie azioni

Chris Sidoti, membro della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta sui Territori Palestinesi Occupati, ha invitato gli Stati membri del Consiglio per i Diritti Umani a interrompere il sostegno finanziario e istituzionale agli insediamenti israeliani nei territori occupati.

Nel suo intervento ha chiesto: «Quanti rapporti dovranno ancora essere pubblicati prima che i responsabili siano chiamati a rispondere delle loro azioni?».

### 14. Donne ricamano a Londra i nomi delle vittime di Gaza

Partecipanti a una conferenza contro la guerra a Londra hanno ricamato i nomi dei palestinesi uccisi durante il conflitto in corso nella Striscia di Gaza.

Le partecipanti hanno utilizzato il colore verde per i nomi dei bambini, come simbolo del futuro che è stato loro negato.

### 15. Manifestazione davanti alla sede della BBC a Glasgow

Membri della Campagna Scozzese di Solidarietà con la Palestina hanno esposto fotografie e storie di 255 giornalisti palestinesi uccisi durante il conflitto.

I manifestanti hanno criticato il silenzio mediatico riguardo agli attacchi contro gli operatori dell’informazione e hanno accusato l’emittente di non rappresentare adeguatamente la realtà dei fatti.

### 16. Proiezione di un documentario a Glasgow ed Edimburgo sul caso “Filton 25”

Il prossimo mese verrà proiettato a Glasgow ed Edimburgo il documentario “Operation Recomply”, che racconta la battaglia legale e le conseguenze subite da 24 attivisti arrestati dopo un’azione contro uno stabilimento della compagnia israeliana Elbit vicino a Bristol nell’agosto 2024.

Il film esamina anche le recenti condanne di quattro attivisti del movimento Palestine Action a pene comprese tra cinque e otto anni di carcere.

# Internazionale

### 17. Attivista di Code Pink interrompe il segretario all’Energia degli Stati Uniti durante una fiera sull’intelligenza artificiale

Olivia, attivista dell’organizzazione pacifista femminile Code Pink, ha interrotto il segretario all’Energia degli Stati Uniti Chris Wright durante il suo intervento a una manifestazione dedicata all’intelligenza artificiale.

La protesta denunciava l’impiego di tali tecnologie in ambito militare, di sorveglianza e distruzione.

### 18. Palestine Action prende di mira l’abitazione di una dirigente di Elbit in Florida

Attivisti hanno imbrattato con vernice rossa la facciata della casa di Donnelly Ann Bohan e una bandiera statunitense, scrivendo slogan del movimento e danneggiando il sistema di climatizzazione.

L’azione è stata presentata come protesta contro il ruolo della dirigente all’interno di società collegate a Elbit Systems.

### 19. Organizzazione filoisraeliana prende di mira candidati favorevoli alla Palestina negli Stati Uniti

La piattaforma Canary Mission ha lanciato una campagna contro membri delle comunità arabe e musulmane negli Stati Uniti in relazione al loro sostegno finanziario a candidati del movimento Democratic Socialists of America a New York e in Texas.

La campagna ha fatto seguito a dichiarazioni dell’attivista Linda Sarsour sul sostegno economico fornito da donatori arabi e musulmani a candidati impegnati sulla questione palestinese.

### 20. Video: bandiera palestinese davanti a un sostenitore di Israele negli Stati Uniti

Durante una partita tra Bosnia-Erzegovina e Svizzera a Los Angeles, un tifoso bosniaco ha esposto una bandiera palestinese davanti a uno spettatore che mostrava le bandiere di Stati Uniti e Israele sugli spalti.

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