
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2474, Data: giovedì 18 giugno 2026
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2474, Data: giovedì 18 giugno 2026
1. Due morti e 6 feriti in un raid israeliano nella zona di Al-Mawasi, a Khan Yunis
Due cittadini sono stati uccisi e altri sei feriti in un attacco effettuato da un drone israeliano che ha colpito la strada Al-Rashid nella zona di Al-Mawasi, a ovest della città di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Fonti locali hanno riferito che le vittime sono Mohammad Jawda Al-Farra e Hussein Mohammad Al-Qudra. Il bombardamento ha inoltre causato ferite di diversa gravità a sei persone.
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**2. Club dei Prigionieri: la conferma della detenzione del dottor Abu Safiya consolida la detenzione arbitraria**
Il Club dei Prigionieri Palestinesi ha dichiarato che la decisione della Corte Suprema israeliana di mantenere in carcere il medico Hossam Abu Safiya rappresenta un chiaro esempio della politica di detenzione arbitraria applicata a migliaia di detenuti della Striscia di Gaza dall’inizio della guerra. L’organizzazione ha spiegato che tale politica continua a essere utilizzata contro centinaia di detenuti nelle carceri e nei campi israeliani sulla base della cosiddetta legge del “combattente illegale”.
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**3. Il Ministero della Salute di Gaza avverte della possibile sospensione dei trasferimenti medici**
Il Ministero della Salute palestinese nella Striscia di Gaza ha avvertito della possibilità di adottare misure di escalation che potrebbero arrivare alla sospensione del programma di trasferimento medico, in protesta contro le continue restrizioni e complicazioni imposte ai pazienti che necessitano di cure fuori dalla Striscia. Il Ministero ha dichiarato che tale misura resterà sul tavolo fino a quando non verranno accolte le richieste di aumentare il numero di pazienti autorizzati a lasciare Gaza e di facilitare le procedure per ottenere i permessi di viaggio.
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**4. Allarme per la decisione di Ben Gvir di nominare parenti di vittime israeliane come supervisori dei detenuti palestinesi**
Il direttore generale e portavoce del Club dei Prigionieri Palestinesi, Amjad Al-Najjar, ha messo in guardia contro una decisione del ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben Gvir, riguardante i detenuti palestinesi nelle carceri israeliane, definendola pericolosa e senza precedenti. Secondo Al-Najjar, Ben Gvir avrebbe deciso di nominare israeliani che hanno perso familiari nel conflitto come supervisori delle condizioni dei detenuti palestinesi.
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**5. Oltre 131.000 unità abitative coloniali a Gerusalemme dal 2014**
La politica degli insediamenti rappresenta un pilastro fondamentale degli sforzi volti a modificare l’equilibrio demografico nella Gerusalemme occupata. Nel 2025 il municipio israeliano ha approvato circa 32 piani urbanistici che prevedono la costruzione di circa 7.200 unità abitative coloniali su quasi 1.657 dunam di terreno. Tra il 2014 e il 2025, le autorità israeliane hanno approvato complessivamente circa 131.545 nuove unità abitative negli insediamenti di Gerusalemme.
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**6. Coloni installano nuove roulotte sul Monte Sabih a sud di Nablus**
Coloni israeliani hanno installato nuove roulotte sulla cima del Monte Sabih, nella località di Beita, a sud di Nablus. Fonti locali riferiscono che le nuove strutture sono state collocate nella parte occidentale della montagna con l’intento di ampliare l’avamposto coloniale già esistente. L’area è frequentemente teatro di aggressioni da parte dei coloni contro residenti e proprietà palestinesi.
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**7. Approvata la costruzione di 576 nuove unità negli insediamenti della Cisgiordania**
L’Alto Consiglio di Pianificazione dell’Amministrazione Civile dell’esercito israeliano ha approvato piani per la costruzione di 576 nuove unità abitative negli insediamenti della Cisgiordania, oltre a un edificio di 1.000 metri quadrati nel centro di Hebron che sarà utilizzato come istituto per l’insegnamento della Torah. Tra i progetti approvati figurano 456 abitazioni nell’insediamento di Mitzpe Yericho e 120 nell’insediamento di Karnei Shomron.
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**8. Le organizzazioni dei detenuti chiedono l’intervento dell’OMS**
Le organizzazioni che si occupano dei detenuti palestinesi hanno rivolto un appello urgente al direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, chiedendo un intervento immediato di fronte al deterioramento delle condizioni sanitarie nelle carceri israeliane, in particolare per la diffusione della scabbia tra i detenuti, inclusi i minori. Secondo le organizzazioni, la malattia continua a diffondersi in numerosi centri di detenzione a causa delle condizioni imposte ai prigionieri.
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**9. Israele approva la costruzione di una nuova scuola religiosa ebraica a Hebron**
Israele ha approvato la costruzione di una nuova scuola religiosa ebraica nella città di Hebron, nel sud della Cisgiordania occupata, in una decisione descritta come la prima del genere da decenni. Secondo il Canale 7 israeliano, il progetto riguarda un nuovo edificio per la scuola religiosa “Shavei Hevron” nei pressi dell’insediamento di Beit Romano.
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**10. Video: coloni incendiano una moschea a Ramallah**
Secondo le notizie diffuse, coloni israeliani hanno incendiato una moschea e scritto slogan razzisti sui muri dell’edificio nel villaggio di Jaljilya, a nord di Ramallah, nella Cisgiordania occupata.
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## *Europa*
**11. Attivista italiana interrompe la visita di Gwyneth Paltrow e critica la promozione di immobili negli insediamenti**
L’attivista ambientale italiana Livia Giuggioli ha annullato una visita programmata dell’attrice statunitense Gwyneth Paltrow presso la sua fattoria, in protesta contro la partecipazione dell’attrice a una campagna pubblicitaria che promuove un complesso residenziale di lusso in un insediamento israeliano. Giuggioli ha definito tale comportamento “ripugnante” e ha ribadito il proprio sostegno alle campagne internazionali di boicottaggio.
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**12. Manifestazione a Dungannon contro l’espansione di una fabbrica che fornisce componenti per gli F-35**
Attivisti si sono radunati davanti al Consiglio di Mid Ulster, nella città nordirlandese di Dungannon, per opporsi all’espansione della fabbrica Moyola Precision Engineering, accusata di fornire componenti utilizzati nei caccia F-35. La protesta contestava una precedente approvazione dell’ampliamento concessa dal consiglio locale.
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**13. Il gruppo Kneecap espone la bandiera palestinese durante un concerto a Milano**
La band irlandese Kneecap ha esposto la bandiera palestinese durante il suo recente concerto a Milano, in segno di protesta contro la guerra a Gaza. Il gesto è stato accolto con applausi e slogan di sostegno dal pubblico, che ha poi intonato collettivamente il celebre canto “Bella Ciao”.
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**14. Le autorità tedesche revocano i permessi di soggiorno ad attivisti palestinesi**
Le autorità tedesche stanno conducendo una campagna di controllo e restrizioni nei confronti di rifugiati e attivisti palestinesi, che comprende monitoraggio e revoca dei permessi di soggiorno in relazione alla loro partecipazione a manifestazioni contro la guerra a Gaza. Casi simili sono stati segnalati nelle città di Osnabrück e Lipsia.
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**15. La polizia australiana indaga sulle accuse di tortura contro attivisti della Freedom Flotilla**
La polizia federale australiana ha avviato un’indagine ufficiale su presunti episodi di tortura e violenza sessuale commessi da forze israeliane contro cinque cittadini australiani. L’indagine segue le testimonianze fornite dagli attivisti al loro ritorno in Australia.
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**16. Il Regno Unito intensifica la pressione contro il movimento “Palestine Action”**
Il movimento Palestine Action, noto per azioni dirette contro aziende legate all’industria bellica, continua a essere oggetto di arresti, procedimenti giudiziari e condanne nei confronti dei suoi attivisti. I sostenitori del movimento denunciano una criminalizzazione delle proteste contro il commercio di armi.
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## *Internazionale*
**17. Gli Stati Uniti incriminano otto studenti in Michigan e Illinois**
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha presentato accuse federali contro il ricercatore Ahmad Kerim Kurkaya e altri sette studenti attivisti in Michigan e Illinois, accusandoli di aver cospirato per compiere atti di vandalismo e fare pressioni sull’Università del Michigan e su organizzazioni filoisraeliane affinché adottassero misure di boicottaggio e disinvestimento.
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**18. Appelli in America Latina per interrompere le relazioni con Israele**
Movimenti e organizzazioni di solidarietà hanno lanciato un appello urgente ai popoli dell’America Latina affinché intensifichino la mobilitazione popolare per spingere i governi ad applicare il diritto internazionale e interrompere le relazioni con Israele. Le campagne chiedono il rispetto delle decisioni della Corte Internazionale di Giustizia.
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**19. La Fondazione Hind Rajab chiede l’arresto di un soldato israelo-americano negli USA**
La Fondazione Hind Rajab ha presentato una richiesta formale alle autorità giudiziarie statunitensi affinché venga indagato e arrestato Jake Burkons, cittadino israelo-americano accusato di aver partecipato a presunti crimini di guerra durante le operazioni militari nella Striscia di Gaza. L’iniziativa coincide con la sua presenza negli Stati Uniti in occasione della Coppa del Mondo 2026.
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**20. Sit-in a Garland contro le spedizioni militari e il ruolo di Maersk**
Un gruppo di attivisti ha organizzato una manifestazione davanti a un impianto di produzione di munizioni nella città di Garland, in Texas, per denunciare il ruolo della compagnia di spedizioni Maersk nel trasporto di equipaggiamenti militari. Secondo gli organizzatori, tra ottobre 2023 e giugno 2024 l’azienda avrebbe trasportato circa 2.000 bombe, per un peso complessivo di circa 1,1 milioni di chilogrammi.
