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Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2471, data: lunedì 15 giugno 2026

Bollettino del Centro mediatico palestinese europeo Epal, numero 2471, data: lunedì 15 giugno 2026

1. 9 martiri mentre continuano le violazioni dell’occupazione a Gaza

Nove cittadini, tra cui un bambino, sono stati uccisi dal fuoco delle forze di occupazione israeliane, mentre proseguono le violazioni del cessate il fuoco in varie zone della Striscia di Gaza.

Le forze di occupazione israeliane continuano a violare l’accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza attraverso bombardamenti aerei e di artiglieria contro le aree che ospitano sfollati, oltre a operazioni di demolizione e distruzione all’interno di quella che viene definita la “linea gialla”, mantenendo inoltre restrizioni al movimento delle merci, degli aiuti umanitari e ai viaggi.

### 2. Coloni incendiano veicoli e causano ingenti danni a est di Ramallah

Coloni israeliani hanno incendiato diversi veicoli e aggredito proprietà di cittadini nel villaggio di Deir Dibwan, a est di Ramallah, nell’ultimo episodio della crescente ondata di attacchi che interessa le aree della Cisgiordania.

Fonti locali hanno riferito che un gruppo di coloni ha fatto irruzione nella zona di Al-Marah, vicino all’ingresso occidentale del villaggio, incendiando e distruggendo quattro veicoli appartenenti a cittadini palestinesi.

### 3. Attivista di Gerusalemme: l’occupazione demolisce e cancella ciò che resta dell’insediamento di “Khallet al-Sadra”

L’attivista di Gerusalemme Yusuf Kaabneh ha confermato che le ruspe dell’occupazione israeliana hanno avviato una vasta e sistematica operazione di demolizione che ha colpito ciò che resta delle strutture e delle abitazioni dell’insediamento beduino di “Khallet al-Sadra”, situato nella località di Mikhmas, a nord di Gerusalemme occupata.

Kaabneh ha spiegato che i mezzi militari dell’occupazione hanno fatto irruzione improvvisamente nell’area, iniziando a demolire e cancellare le tracce delle case e delle strutture appartenenti alla famiglia Al-Zawahreh, le stesse abitazioni che erano già state incendiate e vandalizzate in precedenti attacchi compiuti da gruppi di coloni.

### 4. L’occupazione emette ordini di detenzione amministrativa contro 28 detenuti

L’Ufficio Informazione dei Prigionieri ha dichiarato che le autorità dell’occupazione israeliana hanno emesso e rinnovato ordini di detenzione amministrativa nei confronti di 28 detenuti.

L’ufficio ha precisato che l’elenco comprende persone soggette sia a nuovi ordini di detenzione amministrativa sia a rinnovi di provvedimenti già esistenti.

### 5. Coloni attaccano cittadini a nord-ovest di Ramallah

Coloni israeliani hanno attaccato cittadini nel villaggio di Deir Abu Mash’al, a nord-ovest di Ramallah.

Fonti locali hanno riferito che i coloni hanno aggredito i cittadini mentre si dirigevano verso le loro terre a sud del villaggio per lavorarvi.

Secondo le fonti, i coloni hanno lanciato pietre contro i cittadini, provocando scontri. Le forze di occupazione sono intervenute nell’area per garantire protezione ai coloni. Non sono stati segnalati feriti né arresti.

### 6. Video: coloni incendiano due veicoli palestinesi

Una telecamera di sorveglianza ha documentato il momento in cui coloni israeliani hanno appiccato il fuoco a due veicoli appartenenti a palestinesi durante un vasto attacco contro il villaggio di Jit, a est di Qalqilya, in Cisgiordania.

## *Europa*

### 7. Un’inchiesta europea documenta le testimonianze dei medici sui crimini dell’occupazione contro i bambini di Gaza

Un’inchiesta giornalistica europea basata sulle testimonianze di medici che hanno lavorato nella Striscia di Gaza durante la guerra israeliana ha ricevuto un prestigioso premio giornalistico, mentre gli autori invitano a prestare maggiore attenzione ai dati e alle prove raccolte riguardo alle ferite riportate dai bambini nel territorio.

La giornalista Maud Efting e il giornalista Willem Feenstra del quotidiano olandese *De Volkskrant* hanno vinto il “Premio per il Giornalismo d’Eccellenza” nell’ambito degli European Press Awards per un’inchiesta intitolata “Ciò che raccontano le ferite”, basata sulle testimonianze di medici che hanno operato negli ospedali di Gaza durante la guerra.

### 8. Video: sostenitore della Palestina sfida i sostenitori dell’occupazione in Germania

Un uomo ha innalzato la bandiera palestinese e ha scandito slogan per la libertà della Palestina di fronte a un gruppo che sventolava bandiere israeliane durante una manifestazione tenutasi nella capitale tedesca, Berlino.

### 9. Accoglienza della nave “Ghassan Kanafani” nel porto italiano di Livorno il 18 giugno

La nave arriverà nella regione italiana della Toscana per proseguire le attività della campagna “100 porti, 100 città”, avviata il 2 maggio scorso per costruire reti locali di solidarietà contro la guerra di sterminio.

Il programma prevede una flottiglia di imbarcazioni dal molo Quattro Mori attraverso il Canale dei Navicelli per denunciare la presenza militare nella base di Camp Darby, con la partecipazione di due navi dell’organizzazione “Intifada Globale”.

### 10. Manifestazione davanti a una filiale Barclays ad Aberdeen contro la complicità con Israele

L’iniziativa si è svolta parallelamente a grandi proteste popolari davanti alle filiali della banca, dove i passanti hanno espresso solidarietà ai manifestanti che chiedono l’interruzione di ogni forma di complicità con il sistema di apartheid.

Questa vendita collettiva di titoli di Stato arriva dopo il successo della campagna di boicottaggio che lo scorso anno ha costretto la banca a ritirare più volte i propri investimenti nella società Elbit Systems.

I gruppi di solidarietà hanno dichiarato che continueranno a fare pressione affinché il disinvestimento venga esteso a tutte le aziende coinvolte nell’oppressione dei popoli palestinese e libanese, in particolare alla società di software militare e sorveglianza Palantir Technologies.

### 11. A Londra vengono rese note le aziende coinvolte nell’asta di vendita di terre palestinesi

Il sito *Middle East Eye* ha pubblicato un elenco di aziende e gruppi coinvolti nell’organizzazione della “Grande Fiera Immobiliare Israeliana” a Londra, dopo che gli organizzatori avevano rimosso tali informazioni dai social media e dal sito dell’evento nel tentativo di evitare responsabilità legali e pubbliche.

I dati trapelati mostrano il coinvolgimento del Gruppo Emanuel, della Harry Zahav Company, del Gruppo Meshulam Levinstein, della società Tivukh Sheli e di Africa Israel Housing nella promozione e vendita di terre palestinesi confiscate e sottratte nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, compreso il blocco coloniale di Gush Etzion.

### 12. Attivisti ad Amsterdam bloccano il cantiere di un data center Microsoft

Attivisti del movimento olandese “Geef Tegengas” hanno bloccato il cantiere di un grande data center di Microsoft nell’area portuale occidentale di Amsterdam.

La protesta ha preso di mira il progetto, del valore di un miliardo di euro, dopo la pubblicazione di inchieste secondo cui i server cloud Azure di Microsoft nei Paesi Bassi sarebbero stati utilizzati per archiviare enormi quantità di dati relativi alle comunicazioni e alla sorveglianza a favore dell’intelligence militare israeliana.

### 13. Tifosi e artisti irlandesi lanciano la campagna “Stop The Game” per boicottare l’occupazione

La campagna, che coinvolge tifosi, squadre sportive e artisti irlandesi sotto l’hashtag #StopTheGame, chiede l’annullamento e il boicottaggio delle partite di calcio tra l’Irlanda e Israele in segno di rifiuto della complicità con il genocidio in corso nella Striscia di Gaza.

Gli attivisti hanno portato le proteste direttamente negli stadi e nelle piazze pubbliche prima delle partite programmate. I tifosi dello Shamrock Rovers, presenti allo stadio Tolka Park, hanno esposto striscioni con lo slogan: “Non qui e non da nessuna parte”.

### 14. Protesta dopo la condanna al carcere di attivisti del Movimento Palestina nel Regno Unito

Attivisti solidali hanno bloccato le strade attorno al tribunale penale di Woolwich, a Londra, per impedire la partenza del veicolo carcerario che trasportava gli attivisti Lottie, Sam, Ellie e Fatima Zainab dopo la pronuncia di sentenze giudicate arbitrarie ai sensi delle leggi antiterrorismo.

I manifestanti appartenenti ai movimenti Palestine Action e Defend Our Juries sono riusciti a paralizzare il traffico dei mezzi all’esterno del tribunale britannico, provocando confusione e mettendo in evidenza carenze nella pianificazione della sicurezza da parte della polizia.

## *Internazionale*

### 15. Cento parlamentari chiedono al ministro degli Esteri di impedire un’asta per la vendita di terre palestinesi confiscate

In una lettera urgente, i parlamentari hanno condannato il coinvolgimento della banca israeliana Bank Leumi nel finanziamento di questa asta destinata a sostenere la costruzione di insediamenti basati sul trasferimento forzato dei palestinesi.

Secondo i firmatari, l’evento rappresenta una parte integrante del progetto coloniale espansionista dell’occupazione e priva i rifugiati palestinesi del diritto al ritorno.

L’iniziativa parlamentare arriva poche ore dopo la condanna dell’evento da parte del sindaco di Londra, in un contesto di crescente indignazione popolare e di ampie mobilitazioni promosse dai movimenti di boicottaggio per porre fine alla complicità con la guerra e con la colonizzazione.

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