
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2470, Data: domenica 14 giugno 2026
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2470, Data: domenica 14 giugno 2026
1. Un martire e demolizioni di abitazioni a est di Gaza a causa delle continue violazioni israeliane
L’esercito israeliano ha continuato le sue violazioni sul campo nella Striscia di Gaza attraverso operazioni di demolizione, bombardamenti e apertura del fuoco in diverse aree, nonostante l’accordo di cessate il fuoco. Ciò ha provocato la morte di una persona e il ferimento di altre nel campo profughi di Al-Maghazi.
Secondo quanto riferito, un cittadino è stato ucciso e altre persone sono rimaste ferite, alcune gravemente, in seguito a un bombardamento israeliano nel campo di Al-Maghazi, nel centro della Striscia di Gaza. L’attacco è avvenuto mentre continuavano i bombardamenti di artiglieria e le demolizioni nella parte orientale del territorio.
Fonti locali hanno dichiarato che un cittadino è morto e diversi altri sono rimasti feriti, alcuni in modo grave, in un attacco effettuato da un drone israeliano nei pressi dell’ingresso Abu Asi del campo profughi di Al-Bureij, nel centro della Striscia di Gaza.
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### 2. I fotografi di Gaza vincono il Premio Penna d’Oro per la Libertà
L’Associazione Mondiale degli Editori di Giornali e delle Testate Giornalistiche ha annunciato l’assegnazione del Premio “Golden Pen of Freedom” 2026 ai fotografi e videoreporter della Striscia di Gaza appartenenti alle tre principali agenzie di stampa internazionali: AFP, Associated Press e Reuters.
La cerimonia di consegna si terrà lunedì prossimo nella città costiera francese di Marsiglia, a margine della 77ª Conferenza Mondiale dei Media d’Informazione.
A rappresentare i giornalisti palestinesi saranno i fotografi Mohammed Salem (Reuters), Fatima Shbair (Associated Press) e Mohammed Abed (AFP), che riceveranno il premio a nome dei loro colleghi.
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### 3. Centro per i diritti umani: Israele intensifica le distruzioni e impone condizioni favorevoli allo sfollamento e alla colonizzazione di Gaza
Le forze israeliane continuano a intensificare la distruzione di ciò che resta delle abitazioni e dei quartieri residenziali nella Striscia di Gaza, ampliando parallelamente il proprio controllo sul territorio attraverso lo spostamento della cosiddetta “linea gialla” a est della città di Gaza.
Secondo il Centro Palestinese per i Diritti Umani, queste azioni sembrano mirare a consolidare una presenza prolungata e a creare condizioni che favoriscano lo sfollamento forzato dei palestinesi.
Il centro ha riferito che i suoi ricercatori hanno osservato negli ultimi giorni un forte aumento delle demolizioni di case, strutture civili e infrastrutture nell’area della linea gialla, che oggi comprende oltre il 60% della superficie della Striscia.
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### 4. “Hanno sparato e poi ci hanno attaccato con le asce”: testimonianza sulle aggressioni dei coloni a Deir Abu Mash’al
Il giovane Sanad Zahran, uno dei feriti nell’attacco dei coloni contro il villaggio di Deir Abu Mash’al, a nord-ovest di Ramallah, ha raccontato i dettagli dell’aggressione che ha causato il ferimento di quattro membri della stessa famiglia, uno dei quali in condizioni gravi.
Zahran ha dichiarato che un gruppo di coloni ha attaccato alcuni cittadini mentre si trovavano nei loro terreni. Un veicolo con a bordo diversi coloni si è fermato nelle vicinanze e i passeggeri sono scesi dirigendosi direttamente verso di loro.
Ha aggiunto che i coloni hanno iniziato a sparare quando i cittadini hanno cercato di raggiungere la propria auto, per poi aggredirli con bastoni, pietre, asce e altri oggetti contundenti.
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### 5. Coloni rubano tubature dell’acqua a sud-est di Betlemme
Coloni israeliani hanno rubato tubature dell’acqua nella zona di Khalayel Al-Louz, a sud-est di Betlemme.
Secondo fonti locali, i coloni hanno fatto irruzione nell’area compiendo atti vandalici prima di sottrarre tubazioni situate vicino al serbatoio che fornisce acqua potabile alla regione.
La zona è frequentemente bersaglio di attacchi da parte dei coloni, che comprendono danneggiamenti alle reti di irrigazione e alle coltivazioni.
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## *Europa*
### 6. Giornalista olandese: i medici di Gaza erano gli ultimi testimoni internazionali di ciò che accade sul terreno
La giornalista olandese Maud Effting ha vinto il Premio Europeo di Giornalismo insieme al collega Willem Feenstra per un’inchiesta basata sulle testimonianze di medici che hanno lavorato nella Striscia di Gaza.
L’indagine sostiene che questi medici siano tra gli ultimi testimoni internazionali che hanno potuto osservare direttamente gli eventi sul terreno negli ultimi mesi.
Effting ha affermato che i risultati emersi richiedono maggiore attenzione e approfondimento da parte dell’opinione pubblica e delle istituzioni competenti per la loro rilevanza umanitaria e sanitaria.
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### 7. Attivisti espongono a Toronto uno striscione che chiede l’espulsione di Israele
In segno di protesta contro i presunti crimini commessi ai danni dei palestinesi, alcuni attivisti hanno esposto a Toronto uno striscione che chiede l’espulsione di Israele dalla FIFA e la sospensione della sua partecipazione alle competizioni internazionali.
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### 8. Cori per la Palestina prima del Mondiale: i tifosi bosniaci riempiono le strade di Toronto in solidarietà con Gaza
Le strade di Toronto si sono trasformate in un luogo di solidarietà con la Palestina quando migliaia di tifosi bosniaci hanno intonato slogan a favore del popolo palestinese prima della partita inaugurale della loro nazionale contro il Canada.
I sostenitori hanno sventolato bandiere palestinesi e scandito slogan come “Palestina libera”, attirando l’attenzione e suscitando ampie reazioni.
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### 9. Organizzazione britannica accusa l’UNRWA di cedere alle pressioni israeliane
L’Organizzazione Araba per i Diritti Umani nel Regno Unito ha condannato la decisione dell’UNRWA di licenziare immediatamente 70 dipendenti nella Striscia di Gaza.
L’organizzazione ritiene che la misura sia stata adottata sulla base di accuse israeliane prive di prove e che costituisca una violazione del diritto internazionale e dei diritti dei lavoratori.
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### 10. Attivisti coprono un cartellone della FIFA a Toronto con uno striscione contro l’occupazione
L’azione di protesta è coincisa con l’apertura dei Mondiali 2026 e mirava a fare pressione sulle istituzioni sportive internazionali affinché sospendano Israele da tutte le competizioni.
Secondo gli organizzatori, l’iniziativa intende denunciare il doppio standard all’interno della FIFA e richiamare l’attenzione sul sostegno sportivo considerato complice dell’occupazione.
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### 11. Attivista romena critica il doppio standard nei confronti dei Mondiali 2026
L’attivista romena Nicole Genis ha pubblicato un video satirico in cui critica il diverso trattamento riservato ai Mondiali 2026 rispetto alle critiche rivolte ai Mondiali del Qatar 2022.
Attraverso la satira, Genis ha evidenziato l’assenza di critiche ufficiali occidentali riguardo ai diritti umani negli Stati Uniti, nonostante il sostegno americano alla guerra in corso a Gaza.
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### 12. La giustizia britannica condanna quattro attivisti di Palestine Action a pene fino a 8 anni
Il tribunale di Woolwich, a Londra, ha condannato quattro attivisti del movimento Palestine Action a pene comprese tra cinque e otto anni di carcere dopo averli classificati come “terroristi”.
Le accuse riguardano l’irruzione e il danneggiamento di attrezzature in uno stabilimento della società israeliana di armamenti Elbit Systems nell’agosto 2024.
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### 13. Agenzia francese rivela il coinvolgimento di una società israeliana nella manipolazione di elezioni in vari Paesi
L’Agenzia Francese contro la Disinformazione Digitale ha denunciato il coinvolgimento di una società israeliana di intelligence e hacking in operazioni di interferenza elettorale in diverse città e Paesi, tra cui New York, Scozia, Angola, Togo e Francia.
L’annuncio è stato dato durante una conferenza stampa alla presenza del Primo Ministro francese.
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### 14. La partita tra Irlanda e Israele in competizione europea sarà disputata in campo neutro e senza pubblico
La decisione è stata presa dopo che la UEFA ha approvato l’annullamento dell’incontro previsto all’Aviva Stadium di Dublino a causa delle crescenti proteste dei movimenti di solidarietà con la Palestina in Irlanda.
Anche la partita di andata, prevista per il 27 settembre, si giocherà in campo neutro.
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### 15. Campagna internazionale contro KNOC e Dana Petroleum
Attivisti in Scozia e Corea del Sud hanno lanciato campagne di pressione contro un consorzio di società energetiche che comprende Dana Petroleum, controllata dalla Korea National Oil Corporation, accusandole di partecipare a un progetto di estrazione di gas al largo delle coste palestinesi.
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### 16. Appelli contro il Tribeca Festival per la proiezione di film israeliani
La Campagna Palestinese per il Boicottaggio Accademico e Culturale di Israele ha criticato il Tribeca Festival per la continua proiezione di film israeliani collegati a istituzioni che sostengono l’occupazione.
Secondo la campagna, alcuni film sono finanziati o prodotti da enti coinvolti nelle attività di colonizzazione.
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### 17. La giustizia australiana processa 29 manifestanti a Sydney per una protesta contro la visita del presidente israeliano
Ventinove manifestanti favorevoli alla Palestina sono comparsi davanti alla giustizia australiana a Sydney per aver partecipato a una grande protesta contro la visita del presidente israeliano Isaac Herzog.
Le autorità hanno contestato reati legati agli scontri con la polizia, alla resistenza all’arresto e all’aggressione contro gli agenti.
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## *Internazionale*
### 18. Rimozione della bandiera israeliana da un caffè negli Stati Uniti
Frederick Joseph ha pubblicato un video in cui la sua compagna rimuove una bandiera israeliana tra quelle dei Paesi partecipanti ai Mondiali esposte in un caffè degli Stati Uniti durante l’apertura della competizione.
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### 19. La procura federale non riesce a ottenere la detenzione di attivisti del Michigan
Un giudice federale di Detroit ha ordinato il rilascio su cauzione di quattro studenti ed ex studenti dell’Università del Michigan, respingendo la richiesta della procura di mantenerli in custodia.
Gli attivisti erano accusati di aver preso di mira abitazioni e proprietà di funzionari universitari e di aziende considerate coinvolte con Israele.
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### 20. Attivisti a Città del Messico formano una bandiera palestinese umana durante i Mondiali
Con lo slogan “Una bandiera umana per la Palestina”, attivisti a Città del Messico hanno formato una bandiera palestinese con i propri corpi in segno di solidarietà con il popolo palestinese, in concomitanza con l’apertura dei Mondiali 2026.
