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Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2513, Data: mercoledì 29 luglio 2026

Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2513, Data: mercoledì 29 luglio 2026

1. Sanità: 4 martiri e 14 feriti a Gaza nelle ultime 24 ore

Il Ministero della Salute palestinese ha annunciato l’arrivo di quattro martiri e 14 feriti negli ospedali della Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore, mentre continuano le difficoltà nel raggiungere le vittime ancora sotto le macerie o lungo le strade.

Il Ministero ha confermato che le squadre di soccorso e della Protezione Civile non riescono a raggiungere numerose vittime a causa delle condizioni sul campo, il che lascia prevedere un bilancio reale più elevato.

### 2. Club dei Prigionieri: le carceri israeliane sono diventate un luogo di uccisioni sistematiche dei detenuti

L’Associazione “Palestinian Prisoners’ Club” ha affermato che, dall’inizio di quella che definisce la guerra di genocidio nell’ottobre 2023, è in corso una trasformazione strutturale nelle carceri israeliane.

Secondo l’associazione, le prigioni non sono più semplici luoghi di detenzione, ma sono diventate “un centro di uccisione e distruzione sistematica contro i prigionieri e i detenuti palestinesi”.

### 3. Gaza continua a essere immersa nell’oscurità: l’analisi delle immagini satellitari rivela la portata della crisi

L’analisi dei dati satellitari mostra che, dopo circa due anni e nove mesi di drastica riduzione dell’illuminazione notturna, la Striscia di Gaza conserva soltanto il 19% del livello di illuminazione precedente alla guerra.

Un’analisi spaziale separata, che ha escluso l’area sotto controllo israeliano delimitata dalla linea gialla, ha evidenziato che l’illuminazione nella restante parte del territorio rappresenta appena il 12% del livello registrato nel periodo precedente al conflitto.

### 4. Un centro per i diritti umani chiede di trasformare gli appelli internazionali per il rilascio di Abu Safiya in azioni concrete

Il Centro Palestinese per gli Studi sui Prigionieri ha invitato a trasformare gli appelli internazionali, popolari e istituzionali, in misure concrete ed efficaci per ottenere con urgenza la liberazione del dottor Hossam Abu Safiya, direttore dell’ospedale Kamal Adwan, nel nord della Striscia di Gaza, detenuto nelle carceri israeliane.

Il Centro ha spiegato di aver documentato, negli ultimi mesi, numerose iniziative organizzate da istituzioni, sindacati e attivisti nei Paesi dell’Unione Europea e negli Stati Uniti, tutte accomunate dalla richiesta di liberazione del personale medico palestinese detenuto.

### 5. Israele confisca oltre 22 dunum di terreni ad Arraba e Qabatiya, a sud di Jenin

Le autorità israeliane hanno confiscato oltre 22 dunum di terreni appartenenti ai villaggi di Arraba e Qabatiya, a sud di Jenin, nel nord della Cisgiordania, emettendo quattro ordini militari con la motivazione del loro utilizzo per scopi militari.

Secondo fonti locali, tre ordini militari hanno disposto la confisca di 16,31 dunum di terreno ad Arraba, mentre un quarto ordine ha disposto l’esproprio di altri 6 dunum e 271 metri quadrati appartenenti a Qabatiya.

### 6. La distruzione delle fabbriche farmaceutiche aggrava la crisi sanitaria a Gaza mentre cresce la carenza di medicinali

I pazienti della Striscia di Gaza si spostano ogni giorno da una farmacia all’altra con le proprie prescrizioni mediche, cercando farmaci che utilizzavano da anni.

Chiedono antidolorifici, antibiotici, medicinali per lo stomaco, farmaci contro le allergie e per la tosse, mentre i farmacisti controllano gli scaffali alla ricerca di confezioni ormai introvabili.

Molto spesso la risposta è soltanto: “Il farmaco non è disponibile”. I pazienti lasciano così la farmacia con la prescrizione ancora in mano oppure con medicinali sostitutivi che non conoscono e che risultano più costosi rispetto a quelli acquistati abitualmente.

### 7. Israele trasferisce nuove case mobili in preparazione alla costruzione di un insediamento a Tubas

Le forze israeliane hanno trasportato altre case mobili (“caravan”) nei pressi della base militare del posto di blocco di Tayasir, a est del governatorato di Tubas.

Fonti locali riferiscono che il trasferimento dei caravan prosegue nell’ambito di un progetto volto alla costruzione di un nuovo insediamento denominato “Goder”, tra quelli già annunciati in precedenza.

### 8. Katz ordina all’esercito di occupare un altro campo profughi in Cisgiordania

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha ordinato all’esercito di prepararsi all’occupazione di un ulteriore campo profughi in Cisgiordania, sul modello di quanto avvenuto nei campi di Jenin e Tulkarem.

Secondo il comunicato diffuso dal suo ufficio, anche questo nuovo campo resterà sotto presenza militare israeliana per un lungo periodo.

### 9. **Video:** un colono aggredisce palestinesi a est di Gerusalemme

**Guarda:** due palestinesi sono rimasti feriti dopo essere stati aggrediti da un colono, che li ha colpiti con le mani e con pietre, nell’insediamento beduino di Al-Ara’ara, a est di Gerusalemme.

## *Europa*

### 10. I tribunali britannici perseguono cinque attivisti con accuse di terrorismo per aver preso di mira Barclays, banca ritenuta sostenitrice dell’occupazione

Cinque attivisti del movimento Palestine Action rischiano il carcere in base alla legislazione britannica sul terrorismo dopo aver infranto le vetrine di una filiale della banca Barclays nel Lancashire e averla imbrattata di vernice rossa, in segno di protesta contro il sostegno finanziario della banca all’occupazione.

Brendan O’Hagan, Amanda Kelly, Humaira Atiqnasar, Mohammed Malik e Alma Yaniv (70 anni) sono stati riconosciuti colpevoli di aver provocato danni materiali alla filiale di Burnley durante una protesta diretta svoltasi nell’agosto 2024 contro la partecipazione della banca nella società israeliana di armamenti Elbit Systems.

### 11. Cinquecento organizzazioni francesi pubblicano una dichiarazione a sostegno degli attivisti che hanno interrotto il concerto dell’artista Barbara Butch

Attivisti e organizzazioni per i diritti umani in Francia hanno lanciato un appello nazionale affermando che “la solidarietà con la Palestina non è un crimine”.

L’iniziativa segue l’interruzione del concerto dell’artista Barbara Butch durante il festival “Cabaret Frappé” a Grenoble il 18 luglio 2026, in seguito a proteste popolari contro le sue posizioni considerate favorevoli all’occupazione.

I firmatari sostengono che quella che i sostenitori di Israele definiscono una “campagna politica, mediatica e giudiziaria” abbia l’obiettivo di delegittimare qualsiasi espressione di solidarietà con il popolo palestinese, che – secondo il comunicato – è sottoposto a un “terribile genocidio da oltre tre anni”.

## *Europa*

### 12. Appelli a intensificare il boicottaggio dei prodotti israeliani nei mercati e nei negozi francesi

Le campagne di boicottaggio hanno invitato i consumatori a verificare sempre l’origine di frutta e verdura vendute nei mercati, nei negozi e nei supermercati, evitando completamente l’acquisto di prodotti che riportano come Paese di origine “Israele”, sostenendo che siano coltivati e prodotti su terre sottratte al popolo palestinese.

Le campagne invitano inoltre a chiedere ai venditori l’origine dei prodotti quando questa non sia chiaramente indicata, con l’obiettivo di aumentare la pressione popolare fino alla rimozione dagli scaffali dei prodotti riconducibili al sistema di apartheid e agli insediamenti.

### 13. Un ristorante italiano mantiene il proprio sostegno alla Palestina nonostante le pressioni israeliane

Il ristorante **Osteria Fuori Porta**, nella città italiana di Padova, ha ricevuto un forte sostegno da parte di attivisti favorevoli alla Palestina dopo aver deciso di mantenere esposta la bandiera palestinese sulla propria facciata, nonostante una delegazione di imprenditori israeliani abbia annullato la prenotazione di un pranzo in segno di protesta.

I proprietari hanno dichiarato di non voler cambiare posizione, affermando che la solidarietà verso i palestinesi, “che stanno subendo genocidio e fame”, non è oggetto di trattativa.

Hanno inoltre spiegato che il sostegno alla Palestina fa parte del loro impegno pubblico da anni, sia attraverso l’esposizione della bandiera palestinese sia partecipando a iniziative di solidarietà, invitando chi non condivide questa posizione a non frequentare il locale.

### 14. Le autorità francesi perseguono l’eurodeputata Rima Hassan per le sue posizioni contro il genocidio

L’eurodeputata palestinese Rima Hassan, eletta con il partito **La France Insoumise**, è oggetto di un’intensa campagna giudiziaria da parte delle autorità francesi, con 22 procedimenti avviati allo scopo, secondo quanto riportato, di limitare la sua immunità parlamentare e colpire l’attivismo a favore della Palestina.

Un tribunale francese ha rinviato a ottobre il processo, inizialmente previsto per il 7 luglio, nel quale è accusata di “apologia del terrorismo” per aver ripubblicato nel marzo 2026 una citazione secondo cui “la resistenza è un dovere di fronte all’oppressione”.

### 15. Campagna irlandese contro la partita della nazionale con Israele

I gruppi di solidarietà in Irlanda continuano una vasta campagna di pressione per impedire lo svolgimento della partita di calcio tra la nazionale irlandese e quella israeliana, prevista per il 27 settembre.

Gli attivisti hanno organizzato un presidio sul **Davis Bridge**, esponendo striscioni con la scritta “Stop the Match” davanti a migliaia di passanti, nell’ambito di iniziative settimanali che definiscono una risposta a quella che considerano una “vergogna storica”.

### 16. Manifestazione davanti al Croke Park di Dublino per chiedere il boicottaggio di Allianz

Centinaia di attivisti e sportivi, insieme ai gruppi **Dublin for Palestine** e **Gaels Against Genocide**, hanno manifestato davanti allo stadio **Croke Park** di Dublino prima della finale del campionato irlandese di calcio gaelico.

All’iniziativa hanno partecipato anche ex campioni e figure storiche dello sport, che hanno sventolato bandiere palestinesi e mostrato cartelli con cui chiedevano la cancellazione dei contratti di sponsorizzazione con la compagnia assicurativa **Allianz** e il suo boicottaggio, accusandola di investimenti e complicità nel finanziamento del sistema di apartheid e della guerra in corso a Gaza.

### 17. La polizia arresta manifestanti durante un torneo universitario a Utrecht per una protesta contro una delegazione israeliana

La polizia olandese ha arrestato diversi manifestanti pacifici nella città di Utrecht durante una protesta contro la partecipazione di una delegazione israeliana al Campionato europeo universitario di dibattito.

Gli attivisti si erano radunati davanti alla biblioteca **Neude**, nel centro della città, per protestare contro l’inaugurazione del torneo, al quale partecipavano 63 cittadini israeliani in rappresentanza di varie istituzioni, ritenute dagli organizzatori della protesta coinvolte nel sostegno alla guerra a Gaza.

# *Notizie internazionali*

### 18. Lavoratori e attivisti del New Jersey manifestano per impedire lo scarico di una nave mercantile israeliana

Attivisti e sostenitori della Palestina hanno manifestato davanti al porto di Elizabeth, nello Stato americano del New Jersey, contro l’attracco della nave mercantile israeliana **ZIM Virginia**, accusata di trasportare forniture e attrezzature militari destinate all’esercito israeliano.

Il gruppo **Port Workers and Communities for Palestine**, organizzatore della manifestazione, ha invitato i lavoratori portuali e gli autotrasportatori a rifiutarsi di operare con la nave della compagnia **ZIM**, nel tentativo di ostacolare la catena di approvvigionamento militare.

### 19. Un israeliano a San Francisco ammette di aver ucciso bambini palestinesi

Un video mostra l’interrogatorio di una persona che indossa un cappello dell’esercito israeliano e che, durante un confronto con attivisti filo-palestinesi a San Francisco, dichiara pubblicamente di aver ucciso dei bambini.

### 20. L’attore Mark Ruffalo attacca Netanyahu e afferma che dovrà rispondere davanti alla Corte Penale Internazionale

L’attore statunitense **Mark Ruffalo** ha attaccato il primo ministro israeliano **Benjamin Netanyahu**, definendolo “un assassino folle” e sostenendo che le pressioni che hanno portato alla rimozione del procuratore della Corte Penale Internazionale **Karim Khan** non riusciranno a nascondere quanto accade a Gaza.

In un messaggio pubblicato sulla piattaforma **X**, Ruffalo ha affermato che la rimozione di Khan, che aveva emesso mandati di arresto nei confronti di Netanyahu e dell’ex ministro della Difesa Yoav Gallant con l’accusa di crimini di guerra, non cancellerà i crimini né attenuerà le responsabilità di Israele.

### 21. Protesta davanti alla Casa Bianca: “Netanyahu è un criminale di guerra”

“Non potrai nasconderti, ti accusiamo di genocidio.”

Con questo slogan, sostenitori della Palestina hanno manifestato davanti alla Casa Bianca in concomitanza con l’arrivo del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nella capitale statunitense, Washington.

### 22. Manifestanti a Washington contestano Netanyahu mentre aumentano le tensioni con l’amministrazione Trump

Manifestanti favorevoli alla Palestina sono scesi in piazza a Washington per protestare contro la visita del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu negli Stati Uniti, dove è previsto un incontro con il presidente Donald Trump.

I partecipanti hanno scandito slogan definendo Netanyahu un “criminale di guerra” e invocando una “Palestina libera”, chiedendo la fine della guerra a Gaza e la cessazione del sostegno statunitense a Israele.

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