
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2517, Data: domenica 2 agosto 2026
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2517, Data: domenica 2 agosto 2026
1. Otto morti e diversi feriti mentre continuano le violazioni israeliane del cessate il fuoco a Gaza
Le forze israeliane hanno continuato a violare l’accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza per il 296º giorno consecutivo, con nuovi bombardamenti e colpi d’arma da fuoco in diverse aree della Striscia, mentre proseguono le conseguenze della guerra, che ha causato una distruzione diffusa e una crisi umanitaria senza precedenti.
Una fonte locale ha riferito che otto persone sono state uccise e altre sono rimaste ferite quando aerei israeliani hanno colpito il tetto di un’abitazione nella zona industriale del quartiere Tel al-Hawa, a sud-ovest della città di Gaza.
2. Tre palestinesi feriti in un’aggressione di coloni in Cisgiordania
Tre giovani sono rimasti feriti dopo essere stati aggrediti da coloni israeliani, che li hanno picchiati e spruzzati con spray al peperoncino tra i villaggi di al-Mughayyir e Abu Falah, a nord-est di Ramallah.
Il presidente del consiglio del villaggio di al-Mughayyir, Amin Abu Alia, ha dichiarato che i coloni hanno aggredito i giovani lungo la strada che collega i due villaggi, provocando lesioni al volto e agli occhi a causa dello spray, oltre a contusioni dovute al pestaggio.
3. Tra quattro e cinque malati di cancro muoiono ogni giorno a Gaza a causa dell’assedio e della guerra
Il Centro di Gaza per i Diritti Umani ha avvertito di un aumento senza precedenti del tasso di mortalità tra i malati di cancro nella Striscia di Gaza, a causa del quasi totale collasso del sistema sanitario e dell’interruzione pressoché completa delle cure chemioterapiche e radioterapiche.
Il centro ha inoltre denunciato le severe restrizioni imposte dalle autorità israeliane ai permessi di viaggio per cure all’estero, rendendo questi pazienti tra i più esposti al rischio di una morte lenta all’interno della Striscia assediata.
4. Il dato più alto dall’inizio dell’anno: 152 morti a Gaza nel mese di luglio
Il Centro d’informazione sanitaria del Ministero della Salute ha annunciato che nel mese di luglio sono state registrate 152 vittime a causa degli attacchi israeliani contro la Striscia di Gaza, il numero mensile più elevato dall’inizio dell’anno.
Secondo il centro, i dati mostrano un aumento record del numero delle vittime in tutte le province della Striscia durante il mese scorso.
5. Oltre 23 aggressioni di coloni in Cisgiordania nelle ultime 24 ore
Le province della Cisgiordania hanno registrato un’escalation degli attacchi dei coloni nelle ultime ventiquattro ore, con oltre 23 violazioni che comprendono spari con armi da fuoco, profanazione di cimiteri, incendi di proprietà e terreni, furto di risorse idriche e tentativi di creare nuovi avamposti di insediamento.
6. In vista della demolizione, Israele ordina alla famiglia del martire Farouq Ramadan di lasciare la propria casa entro 72 ore
Le forze israeliane hanno notificato alla famiglia di Farouq Ramadan, nel villaggio di Tell, a sud-ovest di Nablus, un ordine di evacuazione dell’abitazione entro 72 ore, in preparazione della sua demolizione.
Secondo fonti locali, soldati israeliani hanno fatto irruzione nel villaggio e nella casa della famiglia, consegnando l’ordine militare che impone di svuotare completamente l’edificio entro il termine stabilito.
7. Israele arresta undici lavoratori dopo averli aggrediti a sud di Hebron
Le forze israeliane hanno arrestato undici lavoratori nel villaggio di Khashm al-Daraj, nella zona desertica di Yatta, a sud della provincia di Hebron.
Fonti locali riferiscono che i soldati hanno inseguito i lavoratori e li hanno arrestati dopo averli picchiati violentemente.
8. Recuperati 112 corpi a Gaza, impossibile trovare altre 157 persone
La Protezione Civile palestinese ha annunciato il recupero delle salme di 112 palestinesi dalle macerie delle abitazioni distrutte dall’esercito israeliano nell’area di al-Sabra, a sud della città di Gaza.
Le operazioni, durate circa 136 ore nell’arco di due settimane e svolte con mezzi limitati, si sono concluse senza riuscire a localizzare altre 157 persone.
Tra le vittime recuperate figurano quaranta bambini, trentotto donne e sette persone con disabilità.
9. Video: un bambino colpito dai proiettili dei coloni a Ramallah
Un video registrato da una telecamera di sorveglianza mostra il momento in cui un bambino palestinese di nove anni viene colpito da coloni israeliani mentre si trovava nella fattoria del padre, nel villaggio di al-Mughayyir, a nord-est di Ramallah.
10. Video: soldati israeliani aprono il fuoco contro un automobilista a Nablus
Le immagini mostrano soldati israeliani mentre sparano contro un veicolo nella cittadina di Beita, a sud di Nablus, ferendo il conducente al collo.
Europa
11. Presa di mira una filiale della banca BNP Paribas a Gand per il presunto sostegno a Israele
Attivisti filo-palestinesi hanno nuovamente preso di mira una filiale della banca BNP Paribas nella città belga di Gand, scrivendo slogan di protesta contro il finanziamento della società Elbit Systems.
Gli attivisti hanno dichiarato che continueranno la loro campagna per fare pressione sulla banca affinché interrompa i rapporti finanziari con le aziende della difesa israeliana.
12. Rivelata una collaborazione segreta tra due università e la polizia per reprimere le proteste studentesche
Un’inchiesta giornalistica ha rivelato che i responsabili delle emergenze delle università canadesi di Calgary e Alberta gestivano reti segrete di coordinamento con la polizia e funzionari governativi per monitorare e reprimere gli accampamenti studenteschi contro la guerra a Gaza.
Secondo i documenti ottenuti, le università avrebbero anche ritardato, ostacolato o distrutto documenti ufficiali per nascondere tale cooperazione.
13. Occupato il Ministero dello Sport irlandese in protesta contro incontri sportivi con Israele
La campagna “Stop the Game” ha accusato il governo irlandese guidato da Micheál Martin di aver esercitato pressioni affinché si disputassero incontri sportivi con Israele.
La polizia ha minacciato i manifestanti pacifici con fino a dodici mesi di carcere e una multa di 1.000 euro, accusandoli di violazione di proprietà privata.
14. La giustizia canadese ritira le accuse contro sette attivisti pro-Palestina a Toronto
Le accuse penali contro sette attivisti arrestati durante un sit-in nell’ufficio del deputato liberale Karim Bardeesy sono state archiviate per mancanza di interesse pubblico.
Gli attivisti erano stati arrestati durante una protesta pacifica contro l’assedio della Striscia di Gaza.
15. Protesta nei Paesi Bassi durante il discorso dell’ambasciatore israeliano
La polizia olandese ha disperso manifestanti filo-palestinesi che protestavano durante un discorso dell’ambasciatore israeliano Tzvi Aviner Vapni presso un memoriale dedicato ai bambini ebrei.
I manifestanti hanno voltato le spalle al monumento e deposto fiori per denunciare quella che hanno definito una selettività nel ricordare le vittime.
16. La Germania revoca il divieto d’ingresso al rapper pro-Palestina Bobby Vylan
La polizia federale tedesca ha ritirato il divieto d’ingresso imposto all’artista britannico Bobby Vylan e ai membri della sua band prima che il caso arrivasse in tribunale.
Secondo quanto emerso, il provvedimento iniziale era privo di una base giuridica sufficiente.
17. Burnham: la crisi umanitaria in Palestina è inaccettabile, Gaza è “una ferita nella coscienza collettiva”
Il politico britannico Andy Burnham ha dichiarato che quanto accade nella Striscia di Gaza rappresenta “una ferita nella coscienza collettiva” e che la crisi umanitaria in Palestina è “inaccettabile e ingiustificabile”.
Ha inoltre affermato che sono allo studio misure riguardanti gli insediamenti israeliani in Cisgiordania.
Internazionale
18. Dipendenti di Amazon protestano contro il presunto coinvolgimento dell’azienda nella guerra a Gaza
Dipendenti di Amazon hanno organizzato una protesta a Seattle distribuendo volantini e mostrando cartelli che accusano l’azienda di contribuire al sostegno tecnologico di Israele attraverso i progetti cloud Sirius e Nimbus.
19. Un camion pubblicitario in Michigan denuncia i finanziamenti dell’AIPAC alla deputata Haley Stevens
Un camion con schermi pubblicitari ha attraversato il Michigan diffondendo messaggi che accusano l’AIPAC di aver speso milioni di dollari per sostenere la campagna elettorale della deputata democratica Haley Stevens.
20. Mark Ruffalo interrompe i rapporti con celebrità di Hollywood favorevoli alla guerra
L’attore statunitense Mark Ruffalo ha dichiarato di aver interrotto i rapporti personali e professionali con le celebrità di Hollywood che sostengono le azioni militari israeliane che causano la morte di bambini e civili palestinesi.
Durante un’intervista ha affermato di aver deciso di non mantenere contatti con chi giustifica la violenza contro i civili nella Striscia di Gaza.
21. Cittadini contestano lo staff del senatore Kevin Cramer per la bandiera israeliana
Attivisti del gruppo Code Pink hanno protestato nell’ufficio del senatore repubblicano Kevin Cramer, nel Nord Dakota, contro l’esposizione permanente della bandiera israeliana davanti alla sede ufficiale.
Lo staff del senatore ha risposto che la bandiera rappresenta il pieno sostegno di Cramer a Israele.
22. L’Alto Commissario ONU avverte dell’aumento senza precedenti della violenza dei coloni e dell’annessione di terre in Cisgiordania
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Türk, ha espresso preoccupazione per il forte aumento della violenza dei coloni e delle annessioni di terre palestinesi in Cisgiordania.
Ha ricordato che due anni fa la Corte Internazionale di Giustizia aveva ribadito l’illegalità dell’occupazione e degli insediamenti israeliani nei territori palestinesi.
23. Singapore vieta il ritorno della band Massive Attack dopo l’esposizione della bandiera palestinese
La polizia di Singapore ha annunciato che impedirà ai Massive Attack di tornare nel Paese dopo che due membri della band avevano esposto la bandiera palestinese e scandito lo slogan “Palestina libera” durante un concerto.
Le autorità hanno inoltre dichiarato che non approveranno future richieste della band per esibirsi a Singapore, sostenendo che la legge vieta l’esposizione di bandiere straniere e simboli nazionali negli spazi pubblici senza autorizzazione preventiva.
