
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2516, Data: sabato 1 agosto 2026
Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2516, Data: sabato 1 agosto 2026
1. Un palestinese ucciso in un bombardamento israeliano nel centro della Striscia di Gaza
Il palestinese Mohammad Abdel Nasser Al-Khatib (36 anni), residente nella cittadina di Al-Zawaida, è stato ucciso in seguito a un bombardamento condotto poco fa dalle forze israeliane sulla strada Salah al-Din, nel centro della Striscia di Gaza.
Fonti locali hanno riferito che le squadre di soccorso hanno recuperato il corpo della vittima dal luogo dell’attacco. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali altri feriti.
2. Video: giovani palestinesi respingono gli attacchi dei coloni
Guarda: giovani palestinesi affrontano un gruppo di coloni israeliani durante un’aggressione contro le terre di Khirbet al-Tawil, nella cittadina di Aqraba, a sud di Nablus, nella Cisgiordania occupata.
3. Al-Barsh: esauriti oltre metà dei medicinali; il 28% delle malattie è legato all’acqua contaminata
Il direttore generale del Ministero della Salute nella Striscia di Gaza, Munir Al-Barsh, ha messo in guardia dal rapido deterioramento delle condizioni sanitarie e ambientali nel territorio.
Ha affermato che oltre il 53% dei medicinali negli ospedali e nei centri sanitari è esaurito, mentre Israele continua a impedire l’ingresso di medicinali, forniture mediche, carburante e lubrificanti necessari per il funzionamento dei generatori elettrici.
4. Coloni fanno irruzione nei villaggi a nord di Ramallah e l’esercito allontana i residenti
Coloni israeliani e forze militari hanno intensificato le loro azioni in Cisgiordania con incursioni simultanee nei villaggi a nord del governatorato di Ramallah e Al-Bireh, mentre i residenti sono stati costretti a lasciare l’area turistica delle Piscine di Salomone, a sud di Betlemme.
Fonti locali riferiscono che coloni hanno fatto irruzione nel sito archeologico di Khirbet Abu al-Awf, a nord di Sinjil, mentre altri, accompagnati dal loro bestiame, sono entrati nella valle di Al-Zaytoun vicino all’ingresso settentrionale del villaggio di Umm Safa, facendo pascolare gli animali sui terreni agricoli dei residenti.
5. Il governo Netanyahu ha approvato 264 nuovi progetti di insediamento in Cisgiordania dal 2022
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che il governo di Benjamin Netanyahu, dalla sua formazione nel novembre 2022, ha approvato la creazione di 104 insediamenti e 160 fattorie coloniali nella Cisgiordania occupata, secondo quanto riportato dal Canale 7 israeliano.
Questa ammissione è considerata uno degli indicatori più evidenti dell’accelerazione del progetto di colonizzazione sotto un governo descritto come il più estremista nella storia di Israele.
6. Coloni danneggiano la principale condotta idrica di due comunità beduine a est di Gerusalemme
Il Governatorato di Gerusalemme ha annunciato che coloni israeliani hanno sabotato la principale condotta idrica che rifornisce le comunità beduine di Al-Mahtoush Al-Ararrah e Al-Tabna, nei pressi di Khan al-Ahmar, a est di Gerusalemme occupata.
L’attacco ha privato gli abitanti della loro principale fonte d’acqua, nell’ambito di una politica di pressione volta a costringere le comunità beduine palestinesi ad abbandonare le proprie terre.
7. Le forze israeliane arrestano 11 persone nel villaggio di Tal, presso Nablus
Le forze israeliane hanno arrestato 11 cittadini palestinesi durante un’incursione nel villaggio di Tal, a sud-ovest di Nablus.
Nablus, e in particolare Tal, è sottoposta a un rigido assedio dopo un attacco di coloni in cui quattro palestinesi sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco. Successivamente un soldato e un ufficiale israeliani, coinvolti nell’attacco, sono stati colpiti dopo che uno degli abitanti del villaggio aveva sottratto l’arma a uno di loro. L’uomo è stato poi ucciso dal fuoco delle forze israeliane.
Europa
8. Video: la polizia tedesca reprime una manifestazione contro il genocidio
Guarda: la polizia tedesca disperde con la forza una manifestazione filopalestinese che denuncia la guerra condotta da Israele nella Striscia di Gaza, a Berlino.
9. Video: una canzone per la Palestina all’interno di un tribunale tedesco
Guarda: una canzone dedicata alla Palestina risuona all’interno del tribunale di Stoccarda durante il processo agli attivisti del gruppo “Ulm 5”, accusati di aver agito contro l’azienda bellica Elbit Systems per protestare contro il suo presunto sostegno alle operazioni militari a Gaza.
10. Il Regno Unito condanna la violenza dei coloni in Cisgiordania e chiede protezione per i palestinesi
Il ministro britannico per il Medio Oriente, Stephen Doughty, ha condannato l’aumento della violenza dei coloni in Cisgiordania, affermando che il Regno Unito respinge fermamente gli attacchi contro le comunità palestinesi.
Ha ribadito che la protezione dei civili, il rispetto del diritto internazionale e la punizione dei responsabili delle violenze rappresentano principi fondamentali.
11. La Corte Internazionale di Giustizia esaminerà a settembre il ricorso contro la Germania relativo a Gaza
La Corte Internazionale di Giustizia ha annunciato che terrà, tra il 7 e il 10 settembre, le udienze sulle eccezioni preliminari presentate dalla Germania nel procedimento avviato dal Nicaragua, che accusa Berlino di sostenere Israele nella commissione di un genocidio a Gaza.
12. Lettera di 332.000 arabo-britannici al nuovo governo a sostegno della causa palestinese
Medici, accademici, avvocati, giornalisti, imprenditori e rappresentanti di organizzazioni arabe hanno inviato una lettera congiunta al primo ministro britannico Andy Burnham, chiedendo un dialogo regolare con il governo, politiche più eque contro il razzismo e in materia di immigrazione e asilo, nonché un ruolo britannico più attivo sulle questioni riguardanti Palestina e Sudan.
I firmatari hanno espresso forte preoccupazione per quella che definiscono la storica inattività britannica sul tema dei diritti dei palestinesi e hanno chiesto al governo di utilizzare la propria influenza diplomatica per proteggere i civili e favorire una soluzione politica giusta.
13. I sindacati irlandesi annunciano disobbedienza civile contro le partite con Israele
Il sindacato irlandese dei lavoratori dei trasporti e dell’industria ha ribadito il proprio sostegno agli iscritti che rifiutano di collaborare all’organizzazione delle partite di calcio tra Irlanda e Israele, previste in Ungheria e Serbia.
Il vice segretario generale Greg Ennis ha dichiarato che nessun lavoratore dovrebbe essere costretto a scegliere tra il proprio impiego e la propria coscienza.
14. Organizzatori di eventi interrompono la collaborazione con una società canadese accusata di aver represso sostenitori della Palestina
Gli organizzatori della serie di eventi elettronici Promise Cherry Beach di Toronto sono stati oggetto di forti critiche dopo la diffusione di un video in cui uno dei fondatori, Irving Shaw, litiga con un partecipante che mostrava un messaggio a sostegno della Palestina.
Successivamente il Toronto Queer Market e la società Companierai Coffee hanno annunciato l’interruzione della collaborazione, affermando che i propri valori sono incompatibili con la repressione delle voci filopalestinesi.
15. I Paesi Bassi introducono le più ampie sanzioni europee contro i prodotti degli insediamenti
I Paesi Bassi hanno approvato, tramite decreto reale, il divieto di commercio con gli insediamenti israeliani a partire dal 22 settembre.
Il provvedimento vieta importazione, acquisto e vendita, sia diretti sia indiretti, e si applica anche agli intermediari che organizzano operazioni commerciali destinate ad altri Paesi europei.
16. Il Regno Unito arresta pensionati ultraottantenni per una manifestazione a sostegno della Palestina
La polizia britannica ha arrestato decine di anziani, pensionati e membri del clero davanti al tribunale di Westminster durante una manifestazione coincidente con un’udienza riguardante il processo a 1.579 persone accusate di sostenere un movimento filopalestinese.
17. Amnesty International chiede il rilascio immediato e incondizionato di Hossam Abu Safiya
Amnesty International ha lanciato una campagna internazionale di raccolta firme per chiedere il rilascio immediato e senza condizioni del direttore dell’ospedale Kamal Adwan, dott. Hossam Abu Safiya, e di tutto il personale medico palestinese detenuto arbitrariamente nelle carceri israeliane.
Secondo l’organizzazione, il medico è detenuto da almeno 580 giorni senza accuse formali né processo.
19. Attivisti protestano davanti all’ente britannico di vigilanza sulle organizzazioni benefiche
La rete internazionale IJan, insieme al movimento Jewish Action Against Zionism e ad altri gruppi per i diritti umani, ha organizzato una protesta davanti alla Charity Commission britannica.
I manifestanti accusano l’ente di non aver indagato sul Fondo Nazionale Ebraico, ritenendolo coinvolto nelle politiche di espropriazione delle terre palestinesi.
20. Carovana per la Palestina: il nostro messaggio va oltre gli aiuti umanitari
Hakan Şimşek, membro del comitato esecutivo della Carovana per la Palestina, ha dichiarato che il mondo sta attraversando una fase storica che riflette l’entità dell’ingiustizia subita dal popolo palestinese.
Ha spiegato che la carovana non mira soltanto a fornire aiuti umanitari, ma rappresenta anche un nuovo modello di mobilitazione civile e un messaggio di solidarietà verso il popolo palestinese.
Notizie internazionali
21. L’Università dell’Ohio limita l’uso dei gessetti per colpire gli attivisti filopalestinesi
L’American Civil Liberties Union dell’Ohio ha denunciato che l’Università Statale dell’Ohio ha vietato dal 2025 l’uso dei gessetti nel campus con l’obiettivo dichiarato di limitare le espressioni di sostegno alla Palestina e di critica al sionismo.
22. Approvata una legge che limita la partecipazione ad attività di sostegno alla Palestina in California
Un giudice federale della California ha respinto il ricorso presentato da insegnanti, studenti e dall’Arab American Anti-Discrimination Committee contro la legge AB 715, che introduce restrizioni alla libertà di espressione nelle scuole sostenendo di voler proteggere studenti ebrei e israeliani.
23. L’Alto Commissario delle Nazioni Unite avverte dell’aumento della violenza dei coloni e dell’accelerazione dell’annessione dei territori in Cisgiordania
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha espresso preoccupazione per l’aumento senza precedenti della violenza dei coloni e delle operazioni di annessione di terre palestinesi nella Cisgiordania occupata.
Ha osservato che tali sviluppi si sono intensificati negli ultimi due anni, ricordando il parere consultivo della Corte Internazionale di Giustizia che ha dichiarato illegale l’occupazione dei territori palestinesi e la costruzione degli insediamenti, chiedendo il ritiro di Israele dai territori occupati.
