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Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2501, Data: giovedì 16 luglio 2026

Bollettino del Centro Media Palestinese Europeo Epal, Numero 2501, Data: giovedì 16 luglio 2026

1. Una coppia e la loro bambina uccise in un bombardamento israeliano su Deir al-Balah
Una coppia e la loro figlia sono state uccise in un bombardamento israeliano che ha colpito un’abitazione nei pressi della rotatoria Al-Baraka, a ovest della città di Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza.

Secondo una fonte locale, all’alba un aereo israeliano ha bombardato la casa, causando la morte di Omar Sami Ahmad Abu Qasim (33 anni), della moglie Asma Ghazi Abu Qasim e della loro figlia Habiba Omar Sami Abu Qasim (6 anni).

2. Ministero della Salute: 14 morti nelle ultime 24 ore portano il bilancio complessivo a 73.246 vittime
Il Ministero della Salute di Gaza ha annunciato che nelle ultime 24 ore gli ospedali della Striscia hanno ricevuto 13 nuovi corpi di persone uccise, oltre a una persona deceduta in seguito alle ferite riportate, e 18 feriti.

Nel rapporto statistico giornaliero il Ministero ha precisato che numerose vittime si trovano ancora sotto le macerie o lungo le strade, irraggiungibili dalle squadre di soccorso e della protezione civile.

Dall’inizio del cessate il fuoco, l’11 ottobre scorso, il numero delle vittime è salito a 1.123, con 3.616 feriti, mentre 800 corpi sono stati recuperati da sotto le macerie.

3. Rilasciati 12 detenuti di Gaza attraverso il valico di Kerem Shalom
Le autorità israeliane hanno rilasciato 12 detenuti della Striscia di Gaza, arrestati dopo il 7 ottobre 2023.

Secondo fonti locali, i detenuti sono stati trasferiti attraverso il valico di Kerem Shalom e successivamente accompagnati, con il supporto del Comitato Internazionale della Croce Rossa, all’Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah per ricevere cure mediche.

4. Allarme per il peggioramento delle condizioni delle detenute malate nel carcere di Damon
L’Ufficio Informazione sui Detenuti ha denunciato il continuo mancato accesso alle cure mediche per le detenute palestinesi malate nel carcere di Damon.

Tra i casi più gravi figura Fatima Saed Abdel Hamid Youssef (34 anni), affetta da epatite C e da una grave infezione nella sede di un intervento chirurgico eseguito prima del suo arresto.

5. Centro per i diritti umani: impedire ai palestinesi di tornare a Gaza è una politica arbitraria che rafforza lo sfollamento forzato
Il Centro di Gaza per i Diritti Umani ha espresso profonda preoccupazione per la politica israeliana che impedisce ai cittadini palestinesi, comprese donne, bambini, anziani e malati, di rientrare nella Striscia di Gaza.

Secondo il centro, questa politica limita il diritto al ritorno, separa le famiglie e contribuisce allo sfollamento forzato.

6. Arresti in Cisgiordania: fermati un giornalista, un ex detenuto e un minore
Le forze israeliane hanno effettuato incursioni e arresti in diverse aree della Cisgiordania occupata.

Tra gli arrestati figurano un giornalista, un ex detenuto e un minore. Decine di giovani sono stati inoltre trattenuti nei campi profughi di Dheisheh e Qalandia, interrogati sul posto e successivamente rilasciati.

7. I malati di insufficienza renale a Gaza rischiano l’interruzione delle cure
Centinaia di pazienti affetti da insufficienza renale nella Striscia di Gaza affrontano un crescente rischio per la propria vita a causa della riduzione dei servizi di dialisi.

La carenza di materiale sanitario, di forniture operative e il guasto di numerose apparecchiature hanno costretto il personale medico a ridurre il numero e la durata delle sedute di dialisi.

8. Emessi e rinnovati ordini di detenzione amministrativa per 28 detenuti
Le autorità israeliane hanno emesso nuovi ordini di detenzione amministrativa o rinnovato quelli esistenti nei confronti di 28 detenuti della Cisgiordania.

9. Escavate e sradicate 40 antiche piante di ulivo a ovest di Jenin
Bulldozer israeliani hanno sradicato circa 40 ulivi secolari nel villaggio di Zabuba, a ovest di Jenin.

Secondo fonti locali, sono stati devastati circa due dunum di terreno agricolo senza alcun preavviso ai proprietari.

10. Video: un giornalista palestinese liberato riabbraccia i figli a Jenin
Momenti di grande commozione hanno accompagnato il ricongiungimento del giornalista Mujahid Al-Saadi con i suoi figli dopo il rilascio dalle carceri israeliane, dove era rimasto in detenzione amministrativa per 22 mesi.

11. Un membro della Knesset danneggia la facciata di una scuola a Gerusalemme
Il deputato israeliano di estrema destra Tzvi Sukkot ha fatto irruzione nella scuola superiore islamica Dar al-Aytam, nella Città Vecchia di Gerusalemme Est, minacciandone la chiusura e distruggendo un pannello raffigurante la mappa della Palestina storica e la bandiera palestinese.

Europa
12. Video: a Berlino dispersa una protesta contro la fornitura di munizioni a Israele
La polizia tedesca ha usato la forza per disperdere una manifestazione contro la società Rheinmetall, accusata di fornire munizioni all’esercito israeliano.

13. Parlamentari britannici chiedono il divieto delle importazioni dagli insediamenti israeliani
Deputati di diversi partiti hanno criticato il governo britannico per il mancato divieto immediato delle importazioni provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania.

La deputata laburista Ibtisam Mohamed ha dichiarato:

“Se gli insediamenti sono illegali, perché non abbiamo vietato completamente il commercio con essi? Che cosa stiamo aspettando?”
14. Denunciate torture e negligenza medica ai danni del detenuto Omar Khaled nel Regno Unito
La campagna “Freedom for Omar Khaled” ha denunciato che Omar Khaled è stato sottoposto a isolamento, maltrattamenti sistematici e privazione delle cure mediche nel carcere londinese di Scrubs.

Secondo la campagna, l’amministrazione penitenziaria gli ha impedito di partecipare alle udienze presso l’Old Bailey sostenendo problemi logistici e lo ha collocato in una cella comune nonostante le sue gravi condizioni di salute.

15. In Francia lanciata una campagna di boicottaggio contro Airbnb e Booking.com
La campagna francese per il boicottaggio ha invitato a boicottare Airbnb e Booking.com dopo che il Consiglio ONU per i Diritti Umani ha incluso entrambe le società nell’elenco delle imprese coinvolte nelle attività degli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati.

Secondo gli organizzatori, le due piattaforme facilitano l’offerta di alloggi negli insediamenti israeliani considerati illegali.

16. Cinquanta parlamentari tedeschi scrivono al presidente israeliano Isaac Herzog
Cinquanta deputati tedeschi hanno inviato una lettera al presidente Isaac Herzog chiedendo la fine della detenzione arbitraria di Abu Safiya, detenuto senza accuse dalla fine del 2024, e un’assistenza medica immediata ai detenuti palestinesi.

La lettera esprime inoltre preoccupazione per le violazioni della dignità umana e per gli attacchi contro il personale sanitario palestinese.

17. Video: Javier Bardem rinnova il suo sostegno alla Palestina
L’attore spagnolo Javier Bardem ha ribadito il proprio sostegno alla causa palestinese, affermando che la Spagna è al fianco della Palestina, durante la Coppa del Mondo di calcio 2026 in occasione della partita Spagna-Francia.

18. Protesta a Londra contro la compagnia assicurativa Sompo
Attivisti filopalestinesi hanno occupato per circa un’ora e mezza la sede centrale londinese della compagnia assicurativa Sompo mentre era in corso una riunione del consiglio di amministrazione.

La protesta denuncia il sostegno economico fornito attraverso la controllata Aspen alla società israeliana produttrice di armi Elbit Systems.

Notizie internazionali
19. Un sindaco ebreo difende la partecipazione di sostenitori della Palestina alla parata del Giorno dell’Indipendenza negli Stati Uniti
Daniel Biss, sindaco di Evanston (Illinois), ha difeso il diritto del gruppo “Evanston for a Free Palestine” a partecipare alla parata del 4 luglio.

Ha dichiarato che impedirne la partecipazione avrebbe violato i principi americani della libertà di espressione.

20. Lanciata una campagna internazionale per perseguire i crimini di violenza sessuale contro i detenuti palestinesi
Gruppi di avvocati stanno raccogliendo testimonianze e prove da presentare alla Corte Penale Internazionale, alla Corte dell’Aia e al Consiglio ONU per i Diritti Umani, con l’obiettivo di perseguire i responsabili delle presunte violenze sessuali contro detenuti palestinesi.

Parallelamente, volontari stanno organizzando un coordinamento internazionale per sostenere l’iniziativa e chiedere maggiori risorse per l’assistenza medica e psicologica ai sopravvissuti.

21. Campagna internazionale a sostegno delle detenute palestinesi
Il Comitato Gerusalemme e Palestina dell’Unione Mondiale degli Studiosi Musulmani e l’Unione delle Donne Palestinesi in Turchia si preparano a lanciare una campagna digitale internazionale intitolata “La vostra libertà è un nostro dovere”.

L’iniziativa coinvolgerà organizzazioni arabe e islamiche, oltre a personalità del mondo accademico, dei media e della società civile, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla condizione delle detenute palestinesi, in particolare delle donne incinte e dei minori detenuti, denunciando le violazioni del diritto internazionale all’interno delle carceri israeliane.

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